10 piante alte da interno resistenti

Arredare il proprio appartamento con le piante significa illuminare gli ambienti, movimentare la casa con nuovi colori, renderla unica e abbracciare uno stile di vita naturale. Tuttavia, essere in grado di scegliere la giusta pianta da tenere in casa, è molto importante perché questo può avere un grande impatto sulla qualità della vita. In effetti le piante, oltre ad essere dei meravigliosi complementi d’arredo, sono in grado di purificare l’aria, donando una sensazione di benessere.

Yucca

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Conosciuta come “Tronchetto della felicità”, la pianta di Yucca è ideale per vivacizzare gli ambienti interni di casa. Questa pianta preferisce un’esposizione in piena luce e non gradisce temperature troppo elevate. Non vuole assolutamente ristagni di acqua perché il tronco potrebbe marcire. La Yucca è caratterizzata da fogliame persistente e rigido, con bordo liscio, con una spina sulla punta. L’altezza a maturità può andare da circa 60 cm fino a più di 10 metri in natura, in vaso non supera il metro e mezzo-due. Lo scapo fiorale che emerge dal centro reca in cima un gran numero di fiori a forma di campanula, bianchi, crema o viola.

Zamia

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La Zamia è una delle piante da appartamento più resistenti perché è estremamente semplice da coltivare e si adatta a diverse condizioni ambientali. Questa pianta necessita di annaffiature regolati, senza provocare ristagni idrici dannosi, ha bisogno di molta luce, ma non diretta. Il fusto è carnoso e il fogliame in generale è persistente, di un bel verde, molto lucido e brillante con dei piccoli rigonfiamenti. Produce dei fiori simili alle calle, il cui colore va dal giallo al marrone, ma la sua bellezza è basata più sull’originalità della delle sue foglie che sui fiori, dato che in casa fiorisce raramente. Non ha una crescita particolarmente veloce ma la sua altezza può superare il metro. In Italia è stata soprannominata anche “pianta di Padre Pio”, probabilmente per il fatto che gli steli producono di tanto in tanto delle “lacrime” di lattice.

Chamaedorea

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La Chamaedorea è molto apprezzata per la bellezza delle fronde, che ricadono come a formare una fontana, e per la sua rusticità. Si tratta di una pianta simile alle palme, caratterizzata da fusti lunghi e sottili alle cui estremità presenta delle foglie verdi quasi cartacee al tatto che ricordano, appunto, le classiche palme e che possono raggiungere anche i 60 cm. È una pianta molto longeva, può vivere anche in zone d’ombra, ma cresce più lentamente, l’ideale sarebbe posizionarla vicino una finestra, senza mai esporla alla luce diretta del sole. Con gli anni può raggiungere alcuni metri di altezza.

Ficus Benjamina

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Questo albero da interno aggiunge allegria a qualsiasi spazio della casa. Le foglie sono lucide e grandi, ovate e terminano a punta e sono provviste di un robusto picciolo; il germoglio è di colore rosso o rosa e diventa verde man mano che si sviluppa. I suoi steli possono essere intrecciati per creare splendide composizioni. Essendo una pianta di origine tropicale, il Ficus Benjamina necessita di un clima caldo e umido, gradisce la luce ma non quella diretta del sole. Nelle zone d’origine questa pianta può arrivare ad un’altezza di 25-30 metri, mentre se coltivata in vaso può raggiungere massimo 2-3 metri.

Filodendro

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Il Filodendro è una delle piante da appartamento più diffuse in Italia, presenta lunghi fusti sottili da cui poi nascono delle grandi foglie ovali, cuoriformi, lobate o sagittate e sono di un bel verde lucido, talora tendente al rosso. La particolarità di questa pianta è di avere le radici aeree, le quali crescono al livello dei suoi nodi e vengono usate per potersi arrampicare lungo un tutore coperto di muschio o lasciate ricadere. Attenzione, però, perché le foglie di questa bellissima pianta contengono cristalli di ossalato e risultano essere velenose per cani, gatti, mammiferi di piccole dimensioni e uccelli. Il Filodendro è in genere alta dai 50 cm fino ai 3 m

Dracena

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La Dracena è un arbusto sempreverde, facile da curare, con poche esigenze e molto bella. Ha un fusto liscio e legnoso, poco ramificato, che in vaso non supera in genere i 150 cm. Il tronco presenta in cima un ciuffo di foglie che possono essere di forma ovale o allungata e molto appuntita il cui colore, a seconda della specie, varia dal verde vivo al verde scuro, spesso interrotto da striature bianche o gialle o da macchiettature chiare e sfumate. Vive bene in appartamento a luce filtrata, lontano da fonti di calore e le annaffiature devono essere somministrate con ritmo regolare e poco frequente. La Dracena è molto utile come piante antismog, in grado di purificare l’aria domestica da numerosi agenti inquinanti.

Sanseveria

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Si tratta di una pianta che ben si adatta alla vita da appartamento, è bella da vedere, robusta e facile da coltivare, infatti non ha bisogno di molta acqua e va innaffiata solo quando il terreno è completamente asciutto nella stagione calda, quasi nulla in inverno. La Sanseveria deve la sua particolarità alle foglie carnose e lucenti, di colore verde scuro, spesso punteggiate di verde chiaro e bordate di giallo. Le foglie, lunghe fino a 100-150 cm, si sviluppano direttamente dall’apparato radicale a formare dei folti cespi altamente decorativi. Negli eccezionali casi in cui fiorisce in appartamento, genera spighe intensamente profumate.

Pachira

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Le Pachire si coltivano prevalentemente come piante da appartamento e la coltivazione in vaso le mantiene di dimensioni non superiori ai 2-3 metri di altezza. In natura si tratta di grandi alberi, alti fino a 15-20 metri. Queste piante tendono ad avere fusti sottili e flessibili, difficilmente lignificati, tanto che in genere vengono venduti esemplari con tre o cinque fusti intrecciati. La chioma, non troppo fitta, è costituita da cinque grandi foglie tondeggianti. In Oriente la Pachira è conosciuto come “Albero porta soldi” perché, secondo la leggenda, le 5 foglie attirerebbero il denaro e il tronco intrecciato lo imprigionerebbe a vantaggio del suo coltivatore.

Kentia

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La Kentia è una pianta sempreverde di semplice manutenzione, molto resistente in ogni tipo di ambiente e tollera l’ombra e i periodi di siccità. Si caratterizza per avere un fusto piuttosto breve ed eleganti fronde ricadenti. La crescita è davvero molto lenta, non produce più di 1-2 foglie nuove l’anno, ma coltivata in vaso può raggiungere i 3 metri. Molto importante è tenere ben pulite le foglie dalla polvere, per questo si può usare un nebulizzatore o una spugna umida. La Kentia richiede spazi non troppo ristetti, per svilupparsi al meglio, e bisogna evitare di esporla alla luce solare diretta per non far sì che le foglie vengano bruciate dai raggi del sole.

Dieffenbachia

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Pianta molto diffusa in appartamento, la Dieffembachia è caratterizzata da fusti carnosi ed eretti che possono raggiungere i 2 metri, su cui si sviluppano grandi foglie ovali, appuntite, più o meno coriacee a seconda della specie. Molto apprezzata è, infatti, la bellezza delle sue foglie, che si possono trovare in un gran numero di sfumature, oltre alla sua adattabilità a qualsiasi condizione. Se si cura con passione questa pianta riesce a vivere molti anni, e sarà anche in grado di regalare una infiorescenza a pannocchia davvero particolare di colore bianco-verdastro. La sua importante chioma necessita di frequenti nebulizzazioni.

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