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Gravidanza. Ecco come evitare lo stress

Come evitare e gestire lo stress in gravidanza? È vero che la depressione o una forte arrabbiatura influiscono sul benessere del feto e della futura mamma? Lo stress può essere pericoloso nelle prime settimane di gravidanza o alla fine? Può anche essere la causa di difficoltà nel rimanere incinta o di aborto spontaneo? Di seguito trovate le risposte a tutti i vostri dubbi ed i consigli per vivere al meglio questo delicato periodo della vita.

Stress in gravidanza

Lo stress in gravidanza cosa può causare? Lo stress è definito come una condizione di estrema stanchezza psicofisica dovuta ad una serie di cause, quali una vita particolarmente frenetica, una situazione emotivamente difficile o un periodo di instabilità e forte pressione. Sappiamo che è causa di molte patologie nella vita di tantissime persone, ma è ancor più dannoso per la maternità.

Stress e concepimento

Oggi sappiamo con certezza che lo stress ha un effetto negativo sulla fertilità: la produzione di adrenalina interferisce con il progesterone, ormone chiave per il concepimento e la gravidanza. Lo stress e l’ansia aumentano i livelli di prolattina agendo sulla ghiandola pituitaria, andando ad incidere sull’ovulazione; inoltre aumentano i livelli di cortisolo, che inibisce l’azione dei principali ormoni sessuali responsabili della secrezione di estrogeni, ormoni luteinizzanti e follicolo stimolanti. Tutte queste condizioni causate dallo stress possono portare difficoltà a rimanere incinta.

Gravidanza e stress, quali rischi

Durante la gravidanza, alti livelli di stress potrebbero costituire un rischio per il feto, aumentando le probabilità di aborto spontaneo nelle prime settimane di gestazione, parto pretermine (prima delle 37 settimane) e di un basso peso alla nascita (inferiore ai 2,5 kg). Studi recenti evidenziano che bambini di mamme che hanno affrontato un forte stress emotivo e nervosismo durante la gravidanza, sono più propensi a sviluppare problemi dermatologici e patologie respiratorie come l’asma; inoltre, l’eccesso di cortisolo rilasciato dal corpo della madre arriva al feto dalla placenta, aumentando il suo battito cardiaco, oppure dal liquido amniotico, andando ad influire sul suo sviluppo intellettivo. Eliminare lo stress è quindi fondamentale per la mamma in attesa, soprattutto per il benessere del bambino e per prepararsi a riceverlo vivendo una gravidanza serena.

Come ridurre lo stress in gravidanza

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Quali sono gli ambiti in cui potete intervenire per ridurre lo stress e aumentare il benessere in gravidanza?

  • Le attività: analizzate quelle sia in ambito lavorativo che familiare. Alleggerite il vostro carico di responsabilità, prendete carta e penna e programmate la vostra giornata ideale. E’ realizzabile? Se la risposta è sì, vivetela! Se la risposta è no, ritoccate l’elenco delle cose da fare cercando tutti i compromessi per renderla realizzabile.
  • Il tempo: calcolate che dovete concedervi più tempo per il riposo e il relax. Avete bisogno di dormire di più e dovrete essere pronte a effettuare alcune modifiche sull’alimentazione in gravidanza: non solo la qualità dei pasti ma anche gli orari.
  • La consapevolezza: passate del tempo a leggere e a documentarvi su come sarà la vita da mamma. Informatevi su come si sta trasformando il vostro corpo che si prepara a dare luce ad un nuovo essere umano, pianificate il travaglio ed il parto modulando la vostra scelta su come vorreste vivere quello che sarà un evento indelebile nella vostra esistenza: non delegate e ricordate che gli unici protagonisti di quest’avventura siete voi e il vostro bambino. Dopo il medico che vi segue, siete l’unica persona che può determinare le vostre esigenze. Quanto tempo potete lavorare, di quanto riposo avete bisogno, cosa mangiare, dove e come partorire… Certo, ascoltate i consigli di parenti e amici ma non fatevi condizionare!
  • Le relazioni: evitate le persone che non vi vanno a genio e circondatevi solo degli affetti più sinceri. La comunicazione è importante, così come la vita sociale, ma è meglio passare una giornata sola con il proprio compagno, dedicando tempo di qualità alla coppia; questo vi darà una maggiore connessione emotiva e condivisione del percorso che vi sta portando a diventare genitori.

10 consigli pratici per evitare lo stress in gravidanza

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Ecco alcuni rimedi concreti che vi saranno utili per evitare e ridurre lo stress in gravidanza:

  1. Rallentate il ritmo: se avete molti impegni quotidiani e settimanali, iniziate a ridurli eliminandone alcuni; all’inizio potrebbe essere difficile sentirsi limitate, ma pensate che è per il vostro bene e per quello del vostro bambino.
  2. Chiedete aiuto: se lavorate e vi prendete cura della casa e magari avete già altri bambini, fatevi aiutare dal vostro compagno, dai parenti o da una colf per le incombenze domestiche, delegando le faccende quotidiane a qualcuno di fidato.
  3. Imparate a dire di no: non abbiate paura di essere giudicate male e concentratevi sulle vostre esigenze; c’è una nuova priorità nella vostra vita.
  4. Dedicate del tempo a voi stesse: un bagno caldo, un massaggio rilassante, una week-end all’insegna del relax; non si tratta di essere egoiste, ma di coccolare il vostro corpo che si prepara a fare spazio ad una nuova vita.
  5. Non trascurate la salute: siate scrupolose nei controlli e precise nel seguire le indicazioni del ginecologo o dell’ostetrica che vi accompagnano; sarà più semplice individuare eventuali carenze di vitamine o altre sostanze necessarie per il vostro benessere e quello del feto. Valutate con un professionista anche rimedi naturali come l’osteopatia, l’agopuntura o la chiropratica, oltre che l’assunzione di erbe terapeutiche come la melissa e la camomilla, che ridurranno il nervosismo con le loro proprietà calmanti.
  6. Ritagliatevi del tempo per la cura del corpo e della mente: praticare yoga prenatale vi aiuterà a scaricare la tensione e vi preparerà al parto, un corso di nuoto per gestanti favorirà la circolazione ed il rilassamento, un buon corso preparto vi renderà più consapevoli di quello che vi sta succedendo.
  7. Dormite almeno 8 ore la notte e concedetevi dei riposini diurni quando ne sentite il bisogno; ascoltare il vostro corpo vi aiuterà a gestire la stanchezza ed i malesseri tipici della gravidanza.
  8. Trovate un supporto psicologico: può essere l’ostetrica, un’amica fidata o un professionista se serve; non reprimete l’ansia e la preoccupazione ma imparate a gestirle.
  9. Fate movimento: le passeggiate portano enorme beneficio alle donne in stato interessante, in quanto riducono lo stress e la depressione e aumentano il benessere psicofisico.
  10. Evitate le arrabbiature: imparate ad ascoltarvi e a conoscere il vostro “punto di rottura”; fatevi furbe e fuggite conversazioni che potrebbero essere fonte di nervosismo e relazioni tossiche.

Come gestire lo stress in gravidanza, cosa non si può evitare

Se è vero che si possono fuggire situazioni stressanti riducendo il lavoro e aumentando le ore di relax, non è però sempre possibile evitare le preoccupazioni che sono tipiche della gravidanza.

È naturale sentirsi stressati durante la gravidanza, in quanto l’arrivo di un bambino è un evento che cambia la vita! Lo stress può essere dato dalle preoccupazioni per la salute del bambino, che aumenta ogni volta che dovete fare un controllo, oppure dall’idea del parto, soprattutto se si tratta della prima gravidanza. Un altro fattore di preoccupazione o nervosismo può essere l’aspetto economico legato alle spese da sostenere o ancora di come la gravidanza possa incidere sulla vita di coppia.

Se siete preoccupate per i soldi, fate una lista delle cose che sono realmente necessarie ed evidenziate quelle che potete prendere in prestito dagli amici. Inoltre molti oggetti si utilizzano solo per un paio di mesi, valutate la possibilità di acquistarli di seconda mano oppure di rivenderli online. Informatevi inoltre su tutti i diritti di maternità e di sostegno economico alle famiglie.

Cercate di partecipare ai controlli ricorrenti, come per esempio le ecografiche periodiche, insieme al vostro partner: avere il suo sostegno e la sua presenza durante i nove mesi di gravidanza non vi farà sentire sole e aumenterà la complicità e la condivisione. Trovate rassicurazione nel medico o nell’ostetrica che vi seguono su tutti i dubbi e le situazioni che vi mettono preoccupazione; nel caso in cui insorgano complicanze e patologie, cercate di vivere giorno per giorno affidandovi, ricordandovi che non potete controllare tutto.

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