La frutta secca contrasta il sovrappeso e l’obesità

La frutta secca viene spesso demonizzata come alimento che apporta grassi inutili al nostro corpo, favorendo così l’aumento di peso e l’obesità. Niente di più sbagliato! Un recente studio infatti ha dimostrato esattamente il contrario.

La frutta secca contrasta il sovrappeso e l’obesità

Secondo una recente ricerca noci, nocciole, mandorle, pistacchi ecc. sono amici della linea. La frutta secca infatti, apporta dei grassi buoni all’organismo, aumentando il senso di sazietà, contrastando quindi problemi di sovrappeso e obesità.

L’equipe di ricerca

La ricerca in merito ai benefici che la frutta secca apporterebbe al nostro organismo, qualora inserita regolarmente nella nostra alimentazione, è stata portata avanti dalla Loma Linda University School of Public Health e dalla International Agency for Research on Cancer. Ma non solo, alla ricerca hanno successivamente partecipato altri 35 ricercatori che dopo averla revisionata, l’hanno pubblicata sulla rivista European Journal of Nutrition.

Lo studio

L’equipe di ricerca ha guidato uno studio denominato European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition“, nell’ambito del quale ha raccolto e analizzato le informazioni sulla dieta e sull’indice di massa corporea (IMC) di 373.293 persone, tra i 25 e i 70 anni, reclutate tra il 1992 e il 2000 in 10 Paesi europei.

Dai dati raccolti e analizzati è emerso che includere la frutta secca nella propria alimentazione può ridurre l’aumento di peso e diminuire il rischio di sovrappeso e obesità.

I dati

Tale risultato emerge in maniera evidente analizzando i dati raccolti: in media i partecipanti allo studio hanno visto aumentare il loro peso di due chili e cento grammi nell’arco di cinque anni. Ma il risultato più eclatante è certamente che chi consumava regolarmente frutta secca è ingrassato meno rispetto a chi non l’aveva inserita nella propria alimentazione. Questo ha portato alla conclusione che chi inserisce regolarmente la frutta secca nella propria alimentazione ha un rischio del 5 per cento più basso di diventare sovrappeso o obeso.

Includere noci, noccioline, pistacchi, mandorle ecc. nella propria dieta infatti, aiuta a ridurre le possibilità di aumentare di peso, in quanto la frutta secca ha un effetto saziante.

La raccomandazione dell’esperto

Di fronte a tali risultati, è lo stesso Joan Sabatè, autore senior dello studio a raccomandare di mangiare più spesso la frutta secca, in quanto alimento i grado di apportare al nostro organismo nutrimenti importanti come grassi buoni, vitamine, minerali e proteine. Infatti la frutta secca rappresenta un alimento molto utile nel dare energia al corpo e fornisce un quantitativo non indifferente di proteine alternative a quelle di origine animale.

Come mangiare la frutta secca

La frutta secca può essere mangiata quando più si preferisce: al mattino per dare una dose di energia alla colazione, ma anche durante i pasti principali per rendere più sfiziose e croccanti le vostre ricette (sia che si tratti di un piatto di pasta che di una semplice insalata). Inoltre la frutta secca rappresenta un ottimo spezza fame ed è perfetta come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio, evitando di farvi cadere in preda ai morsi della fame in prossimità dei pasti principali. Attenzione però: quando parliamo di frutta secca ci riferiamo sempre a noci, nocciole, pistacchi, mandorle ecc. che non hanno subito nessun trattamento e che siano quindi prive di sale e zuccheri aggiunti. Evitate quindi tutti i prodotti che hanno subito una lavorazione industriale e prediligete ingredienti 100% naturali.

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