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Valori glicemia in gravidanza terzo trimestre

Nel terzo trimestre di gravidanza i valori della glicemia cambiano insieme a una serie di altre cose. Tutti gli organi interni si spostano per fare spazio all’utero e al bambino e anche la pressione sanguigna potrebbe tendere ad aumentare. Si fa sempre più fatica a fare semplici cose come camminare o allacciarsi le scarpe, ma si tratta di piccoli ostacoli facili da superare se si pensa alla nuova vita che presto verrà alla luce.

Valori glicemia normali nel terzo trimestre di gravidanza

I valori della glicemia considerati normali, negli ultimi tre mesi di gestazione sono generalmente entro i 90 mg/dl a digiuno e i 130 a un’ora dai pasti. Naturalmente ogni futura mamma è seguita da un ginecologo o un’ostetrica che valuterà se, in caso di valori alterati, sarà necessario approfondire la situazione. In genere la diagnosi di insorgenza di diabete gestazionale (livello elevato di zuccheri nel sangue in situazione di gravidanza) viene fatta già nel secondo trimestre e i valori saranno tenuti sotto costante controllo tramite analisi del sangue e la curva da carico di glucosio, oltre che con apparecchi di auto-misurazione. Tali apparecchi sono molto facili da utilizzare e sarà sufficiente una goccia di sangue dal dito per controllare la glicemia a digiuno e dopo i pasti.

Alimentazione in gravidanza nel terzo trimestre

In generale è sempre bene alimentarsi in maniera corretta, con più porzioni al giorno di verdura e frutta, limitando i grassi e gli alimenti dolci. In gravidanza un’alimentazione sana è ancora più importante, perché tutto ciò che si mangia passa, attraverso il cordone ombelicale, anche al bambino. Tenere sotto controllo i valori della glicemia e sottoporsi a tutte le analisi di routine fin dalle prime settimane è sempre la cosa migliore da fare. Non bisogna però preoccuparsi oltre misura: anche se dovessero presentarsi patologie come il diabete gestazionale di cui abbiamo accennato, l’importante è seguire sempre i consigli del medico curante, compresa la dieta che eventualmente vi verrà proposta e che da sola sarà sufficiente per controllare la patologia.

Come controllare la glicemia nel terzo trimestre di gravidanza

Se, durante i primi mesi, le nausee diminuivano spesso il senso di fame, nell’ultimo trimestre potreste avere più fame del solito. La digestione, però, può risultare talvolta difficoltosa: le dimensioni del pancione, come detto, spostano gli organi in alto e lo stomaco non fa eccezione. Per questo bisogna fare pasti poco abbondanti preferendo mangiare poco ma spesso. I nutrienti di cui ha bisogno il nascituro, in questo periodo, sono costituiti maggiormente da proteine, ferro e omega3. Oltre alla frutta e verdura, quindi, dovrete consumare adeguate quantità di carne bianca ben cotta e pesce, ma anche di legumi.; lenticchie, piselli, ceci, fagioli sono ottimi alleati per una dieta sana e completa.

Controllare i carboidrati nel terzo trimestre di gravidanza

I carboidrati andranno consumati, ma senza esagerare, specie in presenza di problemi di glicemia, perché non sono altro che zuccheri complessi. Meglio preferire alimenti integrali ricchi di fibre che vi daranno anche il vantaggio di una corretta funzione intestinale. Infine, non dimenticate di bere molta acqua e di fare sempre un po’ di movimento, nei limiti del possibile.

Le informazioni contenute in questo articolo non costituiscono parere medico. In caso di consigli personali si suggerisce di consultare uno specialista.

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