Perché gli insegnanti non dovrebbero assegnare i compiti agli alunni delle elementari

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23/02/2021

Perché gli insegnanti non dovrebbero assegnare i compiti agli alunni delle elementari

Da tanti anni i genitori e gli educatori di bambini delle scuole elementari si stanno interrogando sulla opportunità o meno di assegnare compiti per casa. I bambini delle elementari sono sottoposti già durante le lezioni a una formazione intensa, soprattutto in Italia. Spesso poi gli alunni, una volta usciti da scuola, spendono numerose ire a casa tutti i giorni per completare i compiti che gli sono stati assegnati. In questo articolo cerchiamo di raccogliere tutte le motivazioni che potrebbero spingere a pensare che in effetti sarebbe meglio che non fossero assegnati compiti ai bimbi delle elemenatari. Proponiamo inoltre tutte le possibili attività alternative che gli si potrebbero proporre.

Perché gli insegnanti non dovrebbero assegnare i compiti agli alunni delle elementari

Sono molte le ragioni per cui gli insegnanti non dovrebbero assegnare i compiti agli alunni delle elementari:

  1. I compiti possono ripercuotersi in modo negativo sulle capacità scolastiche dei bambini. I bambini che hanno appena iniziato la scuola hanno talmente tanti anni davanti a loro. L’ultima cosa che gli insegnati dovrebbero fare è quella di mettere la scuola contro i bambini. Al contrario, i bambini piccoli dovrebbero divertirsi mentre imparano. Sottoporli invece a pomeriggi interi pieni di compiti potrebbe minare questo obiettivo.
  2. I compiti assegnati troppo presto possono danneggiare i rapporti interpersonali a lungo andare. Mentre i compiti hanno lo scopo di rafforzare i rapporti tra genitori e figli e far sentire i genitori coinvolti nell’istruzione dei propri figli, per i bambini delle elementari questo può avere l’effetto opposto. A quell’età, i genitori devono ricordare ai bambini che devono fare i compiti. Dopo una lunga giornata a scuola, una qualsiasi cosa che contenga la parola compito non è esattamente quello che hanno voglia di fare i bambini prima di andare a letto. Troppo spesso ne nasce una spiacevole battaglia che può durare per anni e anni.
  3. I compiti provocano un falso senso di responsabilità. I sostenitori dei compiti a casa penseranno che i compiti giornalieri aiutano i bambini a responsabilizzarsi, ma ciò avviene solo in età più avanzata. Quando i genitori devono ricordare ai loro bambini di fare i compiti tutte le sere, questo scopo svanisce completamente.
  4. I compiti tolgono il tempo ai bambini di fare i bambini. Molti bambini ad esempio non fanno abbastanza movimento. Tutti gli studenti e soprattutto i più giovani, dovrebbero passare le loro serate e le loro vacanze a fare più attività fisica, dovrebbero giocare all’aperto e fare sport con gli amici. Sia gli insegnanti, sia i genitori possono incoraggiare i bambini a fare questo tipo di attività più spesso.
  5. I bambini hanno bisogno di riposo per essere produttivi a scuola. Un altro problema che riguarda i compiti alle elementari è che tolgono ore di sonno ai bambini. I bambini, in media, hanno bisogno di dieci ore di sonno al giorno. Per rendere al 100% il giorno dopo a scuola.


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Alternative ai compiti per i giovani alunni

Invece di sovraccaricare i giovani studenti con i compiti, gli insegnati e i genitori potrebbero adottare molte alternative per essere certi che gli studenti siano motivati e propensi a imparare, come ad esempio:

  1. Incoraggiare la lettura divertente. I genitori e gli insegnanti potrebbero trovare materie in cui i bambini siano interessati oppure stimolarli a leggere da soli o leggere ad alta voce mentre loro ascoltano. Sebbene personalizzare questo tipo di attività per ogni bambino richiederà più sforzi rispetto ai compiti standard, i benefici della lettura divertente saranno evidenti.
  2. Insegnare a responsabilizzarsi attraverso le faccende quotidiane. Invece di basarsi sui compiti per sviluppare il senso di responsabilità di un bambino, esistono moltissime abitudini quotidiane che possono insegnare loro a essere responsabili, come svegliarsi la mattina e rendersi utili, fare il letto, aiutare con le faccende, oppure accudire un animale domestico.
  3. Insegnare loro che avranno sempre qualcosa di nuovo da imparare. I bambini delle elementari imparano continuamente, perciò quando i genitori e gli insegnanti si sono assicurati che i bambini abbiano capito il concetto, fare i compiti per imparare qualcosa in più finirà in secondo piano.
  4. Portarli a visitare un museo. Si può imparare moltissimo a una mostra di scienze o d’arte. Ancora più importante, le conoscenze e l’esperienza acquisite in questi campi non possono essere imparate in nessun altro modo. I genitori dovrebbero informarsi sulle mostre o le attività future che possano risvegliare l’interesse dei loro bambini.

In generale, gli amministratori scolastici, i genitori e gli insegnanti dovrebbero fare leva sulle attività dopo-scuola in cui la creatività, la socievolezza e la conoscenza portano a rafforzare l’istruzione dei bambini delle elementari.