Perché gli insegnanti non dovrebbero assegnare i compiti agli alunni delle elementari

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13/01/2017

Perché gli insegnanti non dovrebbero assegnare i compiti agli alunni delle elementari

Dopo più di 25 anni di studi e analisi sui compiti a casa, la ricerca condotta da Harris Cooper è arrivata a una conclusione molto chiara: i compiti sono dannosi per i bambini delle elementari. Nel suo libro, La Battaglia contro i compiti: punti in comune per amministratori scolastici, insegnanti e genitori, il guru dei compiti fornisce dettagli sul legame tra compiti e il successo nelle diverse classi. Mentre i compiti alla scuola superiore portano benefici, questi benefici calano per gli alunni delle scuole medie e “il beneficio alla scuola elementare non esiste”, concorda Etta Kravolec, una professoressa alla Università dell’Arizona. 

Perché gli insegnanti non dovrebbero assegnare i compiti agli alunni delle elementari

Secondo la ricerca, ci sono molte ragioni per cui gli insegnanti non dovrebbero assegnare i compiti agli alunni delle elementari:

1. I compiti possono ripercuotersi in modo negativo sulle capacità scolastiche dei bambini. I bambini che hanno appena iniziato la scuola hanno talmente tanti anni davanti a loro. L’ultima cosa che gli insegnati dovrebbero fare è quella di mettere la scuola contro i bambini. Al contrario, i bambini piccoli dovrebbero divertirsi mentre imparano.

2. I compiti assegnati troppo presto possono danneggiare i rapporti interpersonali a lungo andare. Mentre i compiti hanno lo scopo di rafforzare i rapporti tra genitori e figli e far sentire i genitori coinvolti nell’istruzione dei propri figli, per i bambini delle elementari questo può avere l’effetto opposto. A quell’età, i genitori devono ricordare ai bambini che devono fare i compiti. Dopo una lunga giornata a scuola, una qualsiasi cosa che contenga la parola compito non è esattamente quello che hanno voglia di fare i bambini prima di andare a letto. Troppo spesso ne nasce una  spiacevole battaglia che può durare per anni e anni, quando i compiti portano sì benefici.   


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3. I compiti provocano un falso senso di responsabilità. I sostenitori dei compiti a casa penseranno che i compiti giornalieri aiutano i bambini a responsabilizzarsi, ma ciò avviene solo in età più avanzata. Quando i genitori devono ricordare ai loro bambini di fare i compiti tutte le sere, questo scopo svanisce completamente.   

4. I compiti tolgono il tempo ai bambini di fare i bambini. Secondo i dati raccolti da Open Colleges contenuti nell’articolo La tirannia dei compiti: 20 ragioni per cui non dovreste assegnare compiti per le vacanze, molti bambini non fanno abbastanza movimento. Tutti gli studenti e soprattutto i più giovani, dovrebbero passare le loro serate e le loro vacanze a fare più attività fisica, dovrebbero giocare all’aperto e fare sport con gli amici. Sia gli insegnanti, sia i genitori possono incoraggiare i bambini a fare questo tipo di attività più spesso.

5. I bambini hanno bisogno di riposo per essere produttivi a scuola. Un altro problema che riguarda i compiti alle elementari è che tolgono ore di sonno ai bambini. I bambini, in media, hanno bisogno di dieci ore di sonno al giorno. Per rendere al 100% il giorno dopo a scuola, i bambini hanno bisogno del giusto riposo.

Alternative ai compiti per i giovani alunni

Invece di sovraccaricare i giovani studenti con i compiti, gli insegnati e i genitori possono adottare molte alternative per essere certi che gli studenti siano motivati e propensi a imparare:

1. Incoraggiare la lettura divertente. Secondo la ricerca condotta, alle scuole elementari ciò che funziona di più rispetto ai compiti è la lettura. I genitori e gli insegnanti potrebbero trovare materie in cui i bambini siano interessati oppure stimolarli a leggere da soli o leggere ad alta voce mentre loro ascoltano. Sebbene personalizzare questo tipo di attività per ogni bambino richiederà più sforzi rispetto ai compiti standard, i benefici della lettura divertente saranno evidenti.


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2. Insegnare a responsabilizzarsi attraverso le faccende quotidiane. Invece di basarsi sui compiti per sviluppare il senso di responsabilità di un bambino, esistono moltissime abitudini quotidiane che possono insegnare loro a essere responsabili, come svegliarsi la mattina e rendersi utili, fare il letto, aiutare con le faccende, oppure accudire un animale domestico.

3. Insegnare loro che avranno sempre qualcosa di nuovo da imparare. I bambini delle elementari imparano continuamente, perciò quando i genitori e gli insegnanti si sono assicurati che i bambini abbiano capito il concetto, fare i compiti per imparare qualcosa in più finirà in secondo piano.

4. Portarli a visitare un museo. Si può imparare moltissimo a una mostra di scienze o d’arte. Ancora più importante, le conoscenze e l’esperienza acquisite in questi campi non possono essere imparate in nessun altro modo. I genitori dovrebbero informarsi sulle mostre o le attività future che possano risvegliare l’interesse dei loro bambini.

In generale, gli amministratori scolastici, i genitori e gli insegnanti dovrebbero fare leva sulle attività dopo-scuola in cui la creatività, la socievolezza e la conoscenza portano a rafforzare l’istruzione dei bambini delle elementari.