Galattosemia nei bambini: cause, sintomi e trattamenti

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27/02/2017

Il tuo bambino è sottopeso? Tende a vomitare spesso il cibo? Soffre di convulsioni dopo aver mangiato? Se ti ritrovi in queste situazioni, continua a leggere questo articolo.
Il tuo bambino potrebbe avere la galattosemia. Cos’è? Come si manifesta? Come individuarla? Come trattarla? Di seguito ti daremo tutte le risposte.

Cos’è la galattosemia nei bambini?

La galattosemia è una malattia in cui il bambino non è in grado di digerire la forma più semplice di zucchero o galattosio. Il galattosio si trova nella maggior parte dei prodotti lattiero-caseari e nel latte materno. Un picco nei livelli di galattosio può danneggiare il fegato, il sistema nervoso centrale e gli altri sistemi del corpo. L’assunzione eccessiva di galattosio può essere tossica e innescare nei bambini la galattosemia.

Cause della galattosemia

La galattosemia è una malattia congenita che può essere ereditaria. Di solito, il corpo non riesce a produrre l’enzima galactosa-1-fosfato uridiltransferasa (GALT). La mancanza dei livelli di GALT previene la ripartizione del galattosio nel glucosio, che porta a un picco di galattosio nel sangue.

Sintomi della galattosemia nei bambini

I bambini che soffrono di galattosemia sviluppano alcuni dei seguenti sintomi:

– Scarsa alimentazione
– Vomito
– Convulsioni
– Irritabilità
– Letargia
– Scarso aumento di peso
– Cataratta

Se il tuo bambino ha la galattosemia, questi sintomi si verificheranno entro una settimana dall’inizio dell’allattamento. Se non si gestisce subito la situazione, il bambino potrebbe anche presentare sintomi gravi come:

– Ipoglicemia
– Convulsioni
– Infezioni del sangue gravi che possono rivelarsi fatali
– Ingrossamento e malfunzionamento del fegato
– Itterizia


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Se il tuo bambino presenta uno di questi sintomi, portalo immediatamente dal dottore. Se sei abbastanza fortunata da individuare la condizione in uno stadio iniziale, inizia a far fare al tuo bambino un dieta priva di galattosio.

Come trattare la galattosemia

Dato che la galattosemia è una condizione genetica, non esiste alcun trattamento. La cosa migliore è prendere delle misure precauzionali per evitare qualsiasi effetto nocivo. Di seguito, alcune soluzioni per ridurre e limitarne i sintomi.

1. Latte di soia

Se il tuo bambino ha la galattosemia, non preoccuparti. Alcune precauzioni nella sua dieta lo aiuteranno a crescere forte e sano. La galattosemia è un disordine legato all’assunzione del latte, quindi è possibile trattarla seguendo una dieta priva di latte. Dovrai quindi evitare di dare al tuo bambino il latte materno. Prova piuttosto a usare il latte di soia.

2. Integratori di calcio

Essendo una mamma, è normale che tu sia preoccupata per la salute del tuo bambino. Ad ogni modo, niente panico. Consulta il medico per farti prescrivere degli integratori di calcio da includere nella sua dieta. Dato che il tuo bambino non può bere latte materno o latte artificiale, soddisferà il suo fabbisogno di calcio grazie agli integratori.

3. Vitamina D e integratori di potassio

Eliminando il latte dalla dieta di un bambino, si eliminano le vitamine e i minerali essenziali. Le vitamine D e K sono essenziali perché stimolano l’assorbimento di calcio nel corpo. Se il tuo bambino ha la galattosemia e non può assumere latte, assicurati di parlarne col medico, affinché ti prescriva l’apporto quotidiano di vitamina D e di integratori di potassio.


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Se il tuo bambino ha la galattosemia, non ti scoraggiare. Segui le misure preventive e i nostri suggerimenti per garantire al tuo angioletto di crescere forte e sano. Ricorda che questa condizione non è passeggera, per cui tieniti regolarmente in contatto col medico. La giusta dieta garantirà al tuo bambino una vita sana.

Speriamo che queste informazioni ti siano state utili.