Come gestire l’anoressia infantile: 7 consigli efficaci

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27/02/2017

Come gestire l’anoressia infantile: 7 consigli efficaci

Negli ultimi anni, la pressione di dover entrare in una 36 e di ostentare gli addominali scolpiti è diventata molto forte. La maggior parte di noi si è data alle diete fatte di succhi o, in generale, alle diete che fanno fare la fame. Abbiamo sviluppato delle abitudini alimentari per niente sane pur di raggiungere l’agognata taglia 36. Il risultato è che l’anoressia è uno dei problemi alimentari più comuni.
Ma l’anoressia può colpire anche i bambini? Per quanto possa sembrare incredibile, la risposta è ! Come individuarla? Se il bambino si rifiuta di mangiare allora è anoressico? Sei confusa? Non esserlo. Continuando a leggere questo articolo sull’anoressia nei bambini avrai tutte le risposte alle tue domande.

Cos’è l’anoressia infantile?

L’anoressia infantile è un disordine alimentare che si verifica durante i primissimi mesi di vita del bambino e fino ai tre anni. In pratica, il bambino si rifiuta di assumere cibo. Se non trattata in tempo, l’anoressia può influenzare la sua stessa vita.
Secondo uno studio, l’anoressia infantile colpisce più la madre del bambino. Quando il bambino si rifiuta di mangiare, infatti, la madre perde l’appetito perché in preda all’ansia.

Cause dell’anoressia infantile

Ci sono molte possibili cause per l’anoressia infantile. Eccone alcune.

1. Molti bambini non riesco a mangiare bene se hanno delle distrazioni e, se questo succede regolarmente, la loro crescita e il loro sviluppo ne risentiranno.
2. Le anomalie della bocca possono influenzare le sue capacità di mangiare, e questo potrebbe portare all’anoressia.
3. Alcuni farmaci per il travaglio e il parto possono influire sulla capacità del bambino di allattare.
4. Il frenulo (il tessuto che si trova sotto la lingua) potrebbe interrompere la capacità del bambino di assumere cibo.
5. In assenza di una corretta alimentazione, il bambino potrebbe sviluppare problemi di salute che ti metteranno ansia.
6. Inoltre, l’assunzione di poco cibo può portare a organi sottosviluppati, di cui il bambino risentirà per il resto della sua vita.
7. A volte, l’incapacità del bambino di mangiare può derivare da dolori, causati da aghi, cadute o anche dalla circoncisione.


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Alcuni semplici consigli per aiutare il bambino a mangiare meglio

Se il tuo bambino ha difficoltà mentre mangia, consulta immediatamente un medico, che sceglierà tra diverse opzioni terapeutiche per trattare l’anoressia infantile.

1. Cambia la routine alimentare del tuo bambino. Prova a farlo mangiare per periodi più brevi durante la giornata.
2. Se rifiuta il latte materno, prendi in considerazione l’idea di passare al latte artificiale.
3. Gioca con il tuo piccolino mentre mangia se a lui piace. Lo rilasserà e mangerà meglio.
4. Se il tuo bambino ha dei dolori e questo influisce sulla sua alimentazione, prova a distrarlo mentre mangia. Potrebbe aiutarlo a ridurre i dolori e a farlo rilassare.
5. A volte, la causa delle abitudini alimentari del tuo bambino può dipendere da un’infezione. In tal caso, consulta immediatamente un medico e segui le sue istruzioni per far sì che il tuo bambino stia meglio.
6. Tieni sotto controllo l’assunzione di cibo del tuo bambino. Prova a notare se si rifiuta di mangiare in determinati giorni quando tu mangi qualcosa di diverso o determinati tipi di alimenti.
7. Il medico potrebbe anche suggerirti degli antidolorifici per alleviare il dolore del tuo bambino. Lo aiuteranno a rilassarsi e a mangiare meglio.

Speriamo che questo articolo sull’anoressia infantile e su come questa possa colpire il tuo bambino ti sia stato utile. Il tuo bambino ha mai mostrato sintomi di anoressia?