Pelle reattiva e sensibile: come gestirla e trattarla

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27/09/2017

Pelle reattiva e sensibile: come gestirla e trattarla

Spesso si sente parlare di pelle sensibile: un problema che accomuna molte donne e che può causare diversi fastidi a livello cutaneo, sia in estate per via del sole, sia in autunno e in inverno per via del freddo e del vento gelido. Una delle principali caratteristiche della pelle reattiva e sensibile è che in presenza di determinati fattori esterni si irrita: come ad esempio, gli sbalzi termici, l’effetto del vento ma anche l’inquinamento e il contatto con detergenti aggressivi. Gli effetti sono generalmente improvvisi e possono andare dalle semplici irritazioni alla comparsa di macchie: la cute sensibile può anche seccarsi rapidamente e successivamente spaccarsi.
Quando detto finora fa emergere una necessità: la pelle sensibile e reattiva la bisogno di molte più cure e attenzioni rispetto alla pelle normale. Anche il contatto è fondamentale: non vanno mai utilizzati prodotti aggressivi, ma va anche evitato il contatto diretto con creme contenenti elementi chimici, come i coloranti e i profumi, che possono irritare notevolmente la pelle sensibile.
Inoltre, è anche il caso di evitare lo scrub: questa pratica non si concilia bene con una cute particolarmente reattiva, dunque facilmente soggetta a irritazioni. Infine, è il caso di parlare dell’acqua termale: una soluzione indicatissima per chi ha questo tipo di pelle perché si tratta di un prodotto delicato e naturale, che può idratare la pelle e al tempo stesso creare un film protettivo che la natura, purtroppo, non ha concesso a chi soffre di questa problematica.
Ma la pelle sensibile richiede anche una serie di routine e di abitudini improntate alla sua protezione: questo perché sono i comportamenti quotidiani a fare la differenza, soprattutto se si parla di prevenzione. Le regole per chi ha la pelle sensibile e reattiva, cominciano a partire dall’utilizzo dell’acqua: gli sbalzi termici sotto la doccia possono essere letali per la sua salute, così come l’acqua eccessivamente calda, che può favorire la comparsa di macchie rosse sulla cute.
E le acque termali possono essere utilizzate non solo come cura ma anche come fattore preventivo: vaporizzarle sulla pelle, infatti, aiuta a ripristinare le barriere protettive necessarie per combattere freddo e smog, meglio se combinata con camomilla e tiglio.
Infine, di rimedi naturali ce ne sono davvero tanti, uno efficacissimo è fare gli impacchi con il pane bagnato di acqua (o latte): l’amido in esso contenuto ha spiccate proprietà difensive, un vero toccasana per la pelle sensibile.