Pelle sensibile: cause, rimedi e come riconoscerla

Noemi Iovino
  • Dott. in Scienze della Comunicazione

La pelle sensibile è caratterizzata da prurito, eritemi, screpolature e rossore. Ma perché questo tipo di pelle è più fragile di altre? Quali sono le cause alla base? Ecco una guida con tutti i sintomi e i fattori all'origine della pelle reattiva, senza tralasciare i rimedi naturali e le abitudini corrette per arginare le spiacevoli conseguenze

Pelle sensibile: cause, rimedi e come riconoscerla

Rossore, prurito, bruciore: chi ha la pelle reattiva e sensibile sa di cosa stiamo parlando. Questo problema dermatologico, in effetti, porta con sé numerose conseguenze, per di più diverse da persona a persona. Alcune, come il rossore, la desquamazione, gli eritemi e la comparsa di piccole vesciche, sono segni tangibili e facilmente osservabili. Altri sintomi, al contrario, possono essere avvertiti solo da chi ne soffre: è il caso del prurito, del pizzicore e della sensazione costante di una pelle “che tira”.

E non è finita qui! Alcuni punti del viso sono più fragili di altri: si tratta del naso, della fronte, del mento e delle labbra: qui la pelle può essere più secca e meno elastica rispetto alle aree circostanti, soggetta ad un invecchiamento precoce (con comparsa di rughe) e al verificarsi di piccole lesioni. Nel corpo, invece, le parti più sensibili sono le mani e il cuoio capelluto.

I sintomi sono tantissimi: come orientarsi in questo caos? Cosa possiamo fare per prevenirli o quantomeno arginarli? Innanzitutto è di vitale importanza analizzare le cause della pelle delicata: in questo modo, avremo più strumenti e conoscenze per prendercene cura.


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Pelle sensibile, le cause

Pelle reattiva agli agenti atmosferici

La pelle sensibile o reattiva avverte significativamente gli agenti atmosferici esterni come il caldo eccessivo, il freddo e il vento. Questo è il motivo per cui soprattutto nei cambi di stagione, negli inverni particolarmente critici o in seguito ad un’esposizione prolungata ai raggi solari si verificano fenomeni come arrossamento della pelle, bruciore e disidratazione.

Ci sono, poi, tutte quelle situazioni che portano ad uno squilibrio ormonale e ad un abbassamento delle difese immunitarie: la gravidanza, il ciclo mestruale e la menopausa ne sono degli esempi. Anche una forte emotività, spesso trascurata, può essere all’origine di una pelle reattiva.

Eppure, le cause non si limitano a fattori che non possiamo controllare. Molte volte, in effetti, l’errore sta nelle nostre abitudini. L’utilizzo di cosmetici troppo aggressivi o non indicati per il nostro tipo di pelle, un’abitudine e uno stile di vita senza regole e una scarsa protezione possono incidere notevolmente sul problema, ampliandolo e aggravandolo. Per non parlare, poi, della mancanza di detersione o di idratazione!

Ci sono, infine, altre due cause: l’intolleranza ad alcuni elementi e la semplice predisposizione genetica.

Come riconoscere la pelle sensibile

Abbassamento difese immunitarie della pelle

Le cause dei una pelle sensibile e delicata, come abbiamo visto, possono essere le più disparate. Ma perché la nostra pelle si sensibilizza? Cosa avviene esattamente?

Per capirlo dobbiamo conoscere la struttura della pelle e gli strati di cui è composta: l’epidermide, il derma e l’ipoderma. L’epidermide, la parte più esterna, è a sua volta costituita da più strati: tra questi c’è lo strato corneo, che ha la funzione di applicare una barriera di protezione dagli elementi esterni, batteri e sostanze nocive. Nel momento in cui si altera lo strato corneo, la pelle perde le sue difese naturali e tende a rispondere agli stimoli esterni con le varie manifestazioni che abbiamo visto.

Pelle sensibile, 6 consigli e rimedi naturali

La pelle reattiva ha bisogno di maggiori cure ed attenzioni. Ecco una lista delle buone abitudini che dovrete inserire nella vostra routine quotidiana per alleviare tutti i fastidi!

1. Applicare cosmetici specifici e naturali

Cosmetici specifici pelle sensibile

Come abbiamo visto, i problemi di una pelle sensibile possono essere esasperati dalle nostre cattive abitudini. Tra queste, c’è l’utilizzo di prodotti per il make-up non adatti al nostro tipo di pelle o, ancora peggio, ricchi di parabeni e siliconi.

Quando ci rechiamo nel nostro shop di fiducia, dunque, la nostra scelta dovrebbe sempre ricadere su un cosmetico adatto per pelli reattive e ricco di elementi naturali lenitivi e nutrienti come la camomilla (che può essere anche applicata pura, tramite impacchi), la melissa, la malva, l’aloe e il biancospino. Questi elementi hanno una spesso una funzione antinfiammatoria ed emolliente, particolarmente indicata in caso di prurito. Anche la calendula, la vite rossa e la lavanda sono dei veri e propri toccasana e potrete trovarli all’interno di cosmetici biologici appositamente realizzati per evitare allergie. La cosa fondamentale è leggere bene l’etichetta e non limitarsi all’estetica del prodotto!

2. Curare l’alimentazione

Alimentazione equilibrata per una pelle sensibile

In molti dei nostri articoli, dedicati alla pelle e ai capelli secchi, abbiamo visto come un’alimentazione scorretta influisca in modo significativo sul nostro corpo. Lo stesso accade per la pelle sensibile, che necessita l’apporto costante di alcune vitamine. Quelle che giocano un ruolo strategico, in questo caso, sono le vitamine C, E, B e soprattutto la vitamina P, presente in frutti come ciliegie, mirtilli, prugne ed albicocche.

Tra gli alimenti più consigliati, oltre alla frutta (come fragole e kiwi) e agli agrumi (come il limone), ci sono i legumi e le verdure; da evitare assolutamente, invece, i fritti e i cibi carichi di carboidrati e grassi saturi.

Tra le bevanda non si può tralasciare l’acqua: come sempre, è consigliato berne almeno un litro e mezzo al giorno. Il caffè e gli alcolici, invece, possono provocare l’aggravamento dei sintomi.

3. Alleviare lo stress

Alleviare lo stress

In caso di patologie dermatologiche, molto spesso, si tende ad analizzare i fattori esterni (come il clima e l’inquinamento) e ad ignorare quelli interni. Tra questi, oltre alla carenza di alcuni elementi nutritivi, assumono una centrale importanza lo stress e l’emotività.

Quello che bisogna fare, dunque, è cercare di ritrovare un equilibrio nella propria vita quotidiana, evitando il più possibile situazioni che provocano conflitti e affaticamenti eccessivi. Ogni attività deve trovare il suo posto nell’arco della giornata e non accavallarsi alle altre.

A questo proposito, è necessario monitorare costantemente le ore di sonno, che deve essere tranquillo e prolungato. Se può aiutarvi, concedetevi dei rituali rilassanti da ripetere ogni giorno.

4. Detergere con prodotti delicati

Detergenti delicati per pelle sensibile

Così come i prodotti di make-up, anche quelli per l’igiene personale devono essere specifici per pelle sensibile e il più possibile delicati e ricchi di vitamine. Evitate di scegliere un sapone solamente per via del suo profumo o della quantità di schiuma che produce, perché spesso può essere fuorviante!

Informatevi quindi sui detergenti più adatti alla vostra pelle, che siano al tempo stesso idratanti e in grado di non incidere sulle difese naturali della vostra pelle.

Un errore assolutamente da evitare è quello di andare a letto senza prima struccarsi con un latte detergente o dell’acqua micellare. Quando ci si asciuga il viso, poi, bisogna stare bene attenti a non strofinare energicamente: sempre meglio tamponare con delicatezza. Per lo stesso motivo, sono da evitare gli scrub.

5. Idratare con creme e maschere

Creme idratanti per pelle reattiva

Pulire il viso quotidianamente spesso non basta: bisogna anche applicare creme e maschere in grado di nutrire la pelle in profondità. In questo modo si rende la pelle tonica ed elastica e si evitano i fastidiosi taglietti o le temutissime screpolature.

Ci sono molti elementi naturali in grado di conferire sollievo ad una pelle sensibile: tra quelli che hanno maggiori risultati, c’è l’acqua termale. Assolutamente efficaci, poi, tutti gli elementi che nutrono la pelle secca come il miele, il latte e gli immancabili oli essenziali come quello d’oliva, di Argan, di cocco e di mandorla.

6. Evitare l’esposizione al sole e al vento

Pelle sensibile esposta ai raggi solari

L’ultimo consiglio è quello di evitare un’esposizione prolungata agli agenti atmosferici esterni, perché sono tra le cause maggiori di insorgenza dei sintomi.

Prima di uscire ed esporsi all’afa estiva o al freddo tagliente dell’inverno, è bene proteggere la pelle con creme adeguate. Per quanto riguarda l’abbronzatura estiva, invece, è assolutamente necessario proteggere la pelle con creme solari (non necessariamente quando si è intenti a prendere il sole, ma tutte le volte che trascorriamo molto tempo all’aria aperta!).