Semi di lino: 9 usi e proprietà

Noemi Iovino
  • Dott. in Scienze della Comunicazione

Vuoi sapere come utilizzare i semi di lino? Ecco la guida completa con tutte le loro proprietà, dai benefici in cucina alla cura del corpo e dei capelli fino ai rimedi naturali per la salute

Semi di lino: 9 usi e proprietà

I semi di lino si ricavano dai frutti del lino comune, appartenente alla famiglia delle Linaceae. Coltivata in ogni periodo dell’anno, questa pianta ha origini che si perdono nel tempo: Egizi e Babilonesi, infatti, ne facevano grande uso per la produzione di tessuti.

Tuttavia il lino non si riduce all’utilizzo nel settore tessile, sebbene sia il più diffuso. Nei supermercati, e in maggior misura nei negozi biologici, ci capita sempre più spesso di trovare i suoi semi, sia quelli dorati sia la varietà più scura. I nutrizionisti non fanno che esaltare le loro qualità e decantarne i benefici, mentre sempre più persone li utilizzano nella propria alimentazione e nella cura del corpo. Vediamo allora le proprietà dei semi di lino9 modi diversi per utilizzarli.

Semi di lino, benefici e proprietà

Semi di lino (3)

I semi di lino contengono una grande quantità di omega-3: hanno dunque proprietà antiossidanti, abbassano il colesterolo e prevengono il rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre, grazie alla ricchezza di fibre, possono essere ottimi alleati nel caso di stitichezza. Decidere di assumerli non può che essere un toccasana per il nostro corpo, poiché la presenza di calcio, potassio, magnesio, vitamina B e ferro rendono la nostra dieta più ricca ed equilibrata. Infine, secondo gli esperti, i semi di lino hanno anche proprietà antinfiammatorie, lenitive ed emollienti, abbassano la pressione arteriosa e depurano l’intestino.

Per quanto riguarda i valori nutrizionali, 100 grammi di semi di lino apportano 534 Kcal, con circa 42 grammi di grassi, 3,6 di grassi saturi, 28,7 grammi di grassi polinsaturi e 7,5 grammi di grassi monoinsaturi; hanno inoltre pochissimi zuccheri (1, 5 grammi), circa 28 grammi di carboidrati e 27 grammi di fibre.


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Sono un valido alleato in gravidanza e nella dieta per dimagrire, grazie al loro potere saziante.

Esistono vari modi per introdurre questi piccoli semi nella nostra alimentazione. La cosa importante da ricordare è che non vanno mai mangiati interi, da crudi: essendo molto piccoli, verrebbero direttamente ingeriti e il nostro corpo non riuscirebbe ad assorbire i suoi componenti nutritivi. Se volete che siano utili anche da crudi, dovrete quindi sminuzzarli.

Come tutte le sostanze, vanno assunti nelle giuste quantità per evitare effetti indesiderati: contattate quindi un nutrizionista o rivolgetevi al vostro medico per sapere le giuste dosi giornaliere e tutte le possibili controindicazioni.

I semi di lino nell’alimentazione

Sono davvero tante le ricette che prevedono i semi di lino tra gli ingredienti, dai dolci al pane fatto in casa. Vediamo insieme tutti i modi per usare i semi di lino in cucina.

1. Un gustosa aggiunta alla colazione

Semi di lino nel latte

I semi di lino possono accompagnarci per tutta la giornata, fin dalle prime ore del mattino. La colazione, si sa, è essenziale per cominciare la giornata con il giusto ritmo, ancora di più se alle nostre abitudini quotidiane aggiungiamo una spolverata di questi semi. Tra le proprietà che abbiamo elencato è particolarmente importante, a questo proposito, quella depurativa. I semi di lino possono infatti avere un effetto lassativo, ripristinare il benessere del nostro intestino e soprattutto risvegliarlo, per affrontare come si deve le ore successive.

Non dovrete fare altro che tritare i semi di lino pochi minuti prima di fare colazione, affinché l’ambiente esterno non alteri le loro proprietà. Otterrete così una vera e propria polvere da aggiungere a una bella tazza di latte caldo o al vostro solito vasetto di yogurt, magari unita a della frutta secca. Il sapore simile alla nocciola conquisterà subito il vostro palato e non potrete più farne a meno! Un altro consiglio per avere una colazione gustosa e al tempo stesso salutare è aggiungere una spolverata di semi di lino direttamente sulla frutta, ottenendo un ottimo contrasto tra la dolcezza del frutto e la croccantezza dei semi. Questo vale anche per gli estratti di frutta e verdura: anche in questo caso, non dovrete far altro che aggiungere i semi sminuzzati direttamente nel bicchiere.


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Se cercate una soluzione meno frettolosa ma sicuramente più appagante sappiate che esistono molti dolci che, tra gli ingredienti, hanno proprio i semi lino macinati. Online troverete la ricetta per dei buonissimi muffin al cioccolato (o ai mirtilli) e per un delizioso budino a base di carote e yogurt al cocco. Se invece preferite gli alimenti light, i semi di lino sono ottimi per barrette energetiche fatte in casa.

Un’altra alternativa per unire i semi di lino alla vostra colazione è preparare la crema Budwig. Anche in questo caso troverete numerose ricette sul web ma vi diciamo intanto che è molto simile al porridge e che non prevede cottura. Oltre ai semi di lino, la crema Budwig si prepara con altri semi (nocciole, mandorle, noci ecc.), una banana, un frutto di stagione, cereali integrali e yogurt. Un ottimo modo per fare il pieno di energia senza rinunciare ad ingredienti sani!

2. Condimento per insalate e zuppe

Semi di lino condimento per minestre

I semi di lino sono molto indicati per condire insalate e zuppe. Anche in questo caso, consigliamo di sminuzzarli poco prima di condire la vostra pietanza affinché i semi siano ancora ricchi di Omega 3. Se oltre alla croccantezza desiderate anche un sapore più deciso, potrete unire i semi di lino ad altri semi oleosi. Un mix assolutamente vincente è quello con semi di lino, di sesamo e girasole.

Le minestre e le zuppe con le verdure di stagione si sposano perfettamente con i semi di lino, ma perché rinunciare alla pasta? Potrete usare qualche cucchiaino di semi macinati come tocco finale al vostro primo piatto, magari insieme a una grattugiata di parmigiano. In alternativa, potrete creare un pesto speciale insieme a noci e rucola.

Questi sono solo alcuni esempi ma ricordatevi che una spolverata di semi di lino sta bene su tutto: anche sulla carne, sulle verdure grigliate o su una tartara di tonno. Chiedete consiglio a chef e appassionati o date sfogo alla vostra creatività!

3. Pane e dolci con farina di semi di lino

Farina di semi di lino per pane

Abbiamo visto che pochi semi di lino tagliuzzati finemente possono conferire gusto e sapore alla nostra zuppa, all’insalata o a tantissimi piatti principali. Utilizzare i semi di lino crudi è sicuramente il modo più facile e veloce, ma non l’unico. Questi semi dalle numerose proprietà benefiche sono ottimi anche per la preparazione di alimenti che prevedono la cottura.

In questo caso si trova facilmente in commercio la farina di semi di lino, ricavata tramite una macinatura a pietra, che si presenta grossolana e di un colore giallo scuro. Unita ad altre farine, si può utilizzare per preparare tantissime ricette salate come grissini, crackers, panini e focacce. Oltre a diversi tipi di pane, questa farina è ottima anche per preparare polpette di legumi e di verdure e per l’impasto di gnocchi e tagliatelle. Anche al momento del dessert fa la sua bella figura: tra gli altri ingredienti, potrete utilizzarla per degli squisiti biscotti con mandorla e cioccolato o unirla alla farina di avena in tantissimi altri dolci.

4. L’olio di semi di lino

Olio di semi di lino condimento carne

Questi semi possono essere utilizzati davvero in tanti modi diversi. Oltre alla farina esiste l’olio di semi di lino, che viene prodotto anche in capsule ed usato come integratore. In questo caso, i semi vengono tostati o essiccati e poi spremuti a freddo. Per godere di tutti i suoi benefici è possibile assumerlo a cucchiaini, sempre consultando il medico per le dosi giornaliere. Altrimenti potrete condire a crudo le verdure, i vostri primi piatti, il pesce o una buonissima vellutata.

L’olio di semi di lino si può usare davvero in tanti casi e vi darà parecchia soddisfazione, sebbene abbia un costo più alto rispetto alle altre alternative che abbiamo visto. Se deciderete di acquistarlo, però, fate attenzione al luogo in cui lo conservate perché è un olio molto delicato. L’ambiente di conservazione non deve superare i 20 gradi, essere umido o esposto eccessivamente alla luce e, una volta aperta, la bottiglia deve essere posta in frigorifero. Ricordate che quest’olio non si usa per cuocere né per friggere gli alimenti.

5. Un legante al posto dell’uovo

Semi di lino al posto dell'uovo

Sono sempre di più le ricette vegane senza uova e, tra i numerosi sostituti, ci sono anche i semi di lino. Provate a mescolare un cucchiaio di semi di lino con tre cucchiai di acqua tiepida e lasciate riposare; dopo qualche minuto otterrete una sostanza gelatinosa. Potrete usarla al posto dell’uovo per i vostri dolci: torte, biscotti, muffin e molto altro ancora.

Il ruolo di questo legante non si limita alle ricette dolci: potrete infatti usarlo per amalgamare gli ingredienti anche nelle ricette salate, come polpette e frittelle. Inoltre, è ottimo per la panatura.

I semi di lino per la salute e la cura del corpo

Non solo in dispensa: i semi di lino fanno bene anche al nostro corpo. Ecco tutti gli impeghi relativi alla salute e alla cosmetica.

1. Impacco contro tosse e raffreddore

Impacco ai semi di lino

I semi di lino sono un valido rimedio contro bronchiti, tosse e raffreddore. Tutto quello che bisogna fare è mettere a bollire due cucchiai di semi in acqua e farli cuocere per 15 minuti: il risultato che avrete è un composto simile a una polentina. Dopodiché potrete spalmare il composto su una garza, ripiegarla e appoggiarla sul petto. Se non avete una garza, andrà benissimo anche un fazzoletto di stoffa: cospargetelo di polentina e poi chiudetelo a sacchetto con un elastico. Se posizionato sulla fronte o sulla guancia attenua anche dolori dovuti alla sinusite o al mal di denti.

2. Bevanda per depurare l’intestino

Tisana depurativa semi di lino

Anche il vostro intestino può ricavare beneficio dai semi di lino, soprattutto se assunti di mattina. Sono tanti i modi per unirli alla vostra colazione ma, se preferite prendere separatamente la vostra dose di semi, c’è un modo per farlo. Tutto sta nel preparare un decotto a freddo, dalla preparazione molto semplice: versate un cucchiaio di semi di lino in un bicchiere d’acqua e lasciateli riposare per una notte, coprendo il bicchiere. La mattina dopo filtrate la bevanda e bevetela a digiuno.

Oltre a ripristinare le funzioni intestinali e risvegliare il vostro corpo, i semi di lino vi faranno sentire abbastanza sazi. Questo decotto è quindi molto utile per chi sta seguendo una dieta.

3. Maschera per il viso

Maschera idratante semi di lino

Tra le funzioni dei semi di lino, c’è certamente anche quella lenitiva ed emolliente. Questo rende i semi di lino ottimi per maschere per il viso fai da te. In rete si trovano molte indicazioni per prepararle ma sappiate che gli elementi principali sono sempre due: semi di lino ed acqua. A questi si possono eventualmente aggiungere altri ingredienti come miele, latte o camomilla.

Gli effetti di queste maschere per il viso non si faranno attendere: avrete la pelle più idratata, nutrita e purificata. Le maschere ai semi di lino sono anche in grado di ridurre le reazioni infiammatorie e sono quindi particolarmente indicate per chi soffre di psoriasi e dermatiti. Se applicata di sera la maschera eliminerà dalla vostra pelle tutte lo sporco e le sostanze tossiche assorbite durante il giorno e, per non farci mancare nulla, farà anche ringiovanire la pelle!

4. Impacco contro la caduta dei capelli

Rinforzante per i capelli ai semi di lino

Nel campo della cura dei capelli, i semi di lino hanno davvero pochissimi rivali. Riescono infatti ad apportare tantissimi benefici alla nostra chioma, ridandole elasticità ed idratandola. In particolare, questi semi sono indicati per chi perde molti capelli o per chi li vede continuamente spezzarsi: grazie alla loro capacità di agire direttamente sul fusto, i semi di lino impediscono la rottura del capello e gli conferiscono più forza.

Per la stessa capacità ristrutturante, l’olio ai semi di lino può essere il rimedio definitivo contro le doppie punte: basta applicarne un po’ sulle punte prima del lavaggio, lasciare riposare 10 minuti e poi risciacquare. Se nel caso delle doppie punte si può applicare l’olio direttamente sulla zona interessata, per un risultato molto più globale si consigliano impacchi o gel. Si possono tranquillamente realizzare in casa e i metodi sono tantissimi: facendo una ricerca, vedrete che le ricette sono molto semplici e prevedono sia l’utilizzo dei semi a freddo (con un decotto simile a quello per depurare l’intestino) sia dell’olio.

Spesso uniti ad altri oli essenziali, i semi di lino possono quindi servire per la preparazione di balsami, maschere per capelli o gel. In tutti i casi, il risultato è garantito!