Acqua ossigenata, 20 consigli utili su come usarla

-
26/10/2020

Acqua ossigenata, 20 consigli utili su come usarla

A cosa serve l’acqua ossigenata? Cosa fa? Nelle nostre case non manca mai, soprattutto se ci sono dei bambini, perché è un ottimo disinfettante per le ferite superficiali, ma esistono altri modi di impiegarla: per i capelli, la pelle, i denti… vediamo insieme tutti gli usi alternativi ed i consigli per usarla.

Che cos’è l’acqua ossigenata

L’acqua ossigenata, scientificamente conosciuta come perossido di idrogeno, si presenta come un liquido incolore con un odore piuttosto pungente. La consideriamo come uno degli elementi essenziali da tenere nel kit di pronto soccorso e si sa che quando la mettiamo su una ferita fa la schiuma, brucia un po’ e poi possiamo metterci un cerotto.

L’acqua ossigenata, formula chimica H2O2, è molto simile all’acqua, o H2O, fatta eccezione per il suo atomo di ossigeno in più.

Questo atomo di ossigeno in più può essere facilmente espulso per reagire con l’ambiente circostante, spesso a scapito dei microrganismi viventi nelle sue vicinanze. In altre parole, l’acqua ossigenata può essere utilizzata come disinfettante e sterilizzante dei microbi che ci circondano.

Come si usa l’acqua ossigenata

A seconda della concentrazione con cui viene realizzata, l’acqua ossigenata si presta per numerosi impieghi; quella più comune e non pericolosa è l’acqua ossigenata a 10 volumi o al 3%, mentre già sopra i 34 volumi (o concentrazione al 10%) è corrosiva e tossica, soprattutto se ingerita. Per gli utilizzi a volumi elevati è sempre necessario proteggersi mani e viso, poiché non va inalato e a contatto con la pelle può provocare ustioni. Ecco quindi 20 consigli per trarre vantaggio da questo comune, ma potente, strumento.

1. Acqua ossigenata per l’igiene delle orecchie

L’acqua ossigenata a 10 volumi è perfetta per rimuovere tappi di cerume e acqua entrata involontariamente nelle orecchie (magari in piscina o sotto la doccia), che può causare fastidio: 3 gocce di acqua ossigenata in ciascun orecchio e lasciata agire qualche minuto eliminerà il cerume e disinfetterà l’orecchio, proteggendolo dai virus.

2. Acqua ossigenata per l’igiene dei denti

Sapevi che l’acqua ossigenata è un potente sbiancante per i denti? Versane qualche goccia sullo spazzolino e strofinate i denti, senza ingoiare, e poi risciacquate: rimuove tartaro e placca, aiutando a ritrovare il bianco naturale per un sorriso smagliante. Se desiderate un effetto ancora più sorprendente, unite due cucchiaini di acqua ossigenata con tre cucchiaini di bicarbonato, usando la pasta ottenuta come dentifricio. Una volta a settimana lasciate lo spazzolino da denti immerso in un bicchierino di acqua ossigenata diluita: saranno sempre puliti ed igienizzati perfettamente.


Leggi anche: Il sonno in un bambino prematuro: 4 consigli utili

3. Acqua ossigenata come collutorio

Essendo un ottimo disinfettante, l’acqua ossigenata è un prodotto perfetto per l’igiene orale: due cucchiai usati come collutorio e lasciati agire un paio di minuti con gargarismi, manterranno la vostra bocca libera da microrganismi e batteri responsabili delle carie e delle afte. Puoi provarlo anche come antidolorifico in caso di mal di denti: il suo potere antibatterico combatterà l’infiammazione di denti e gengive, donando sollievo.

4. Acqua ossigenata per le unghie

perossido-idrogeno-bellezza-salute-unghie

L’onicomicosi, ossia l’infezione da funghi sulle unghie, è un problema fastidioso e antiestetico che può essere risolto grazie all’acqua ossigenata: applicarne alcune gocce sull’unghia da trattare, più volte al giorno, senza risciacquare: eliminerà i microrganismi responsabili della micosi. Il suo potere sbiancante aiuterà ad evitare l’ingiallimento delle unghie causato da una scarsa traspirazione, dalla nicotina o dall’uso prolungato dello smalto.

5. Acqua ossigenata per la cura dei piedi

Per cura e la bellezza dei piedi, diluite una buona quantità di acqua ossigenata in acqua tiepida: il pediluvio ammorbidirà la pelle, facilitando la rimozione di calli, duroni e screpolature, e li proteggerà da funghi e verruche.

6. Acqua ossigenata come detergente per la pelle

Le proprietà antibatteriche dell’acqua ossigenata hanno dimostrato che è un ottimo alleato nella detersione quotidiana della pelle del viso: qualche goccia diluita in acqua per pulire il viso la mattina o la sera aiuterà a mantenere la pelle più omogenea e libera da imperfezioni ed impurità.

7. Acqua ossigenata per i brufoli

Il brufolo è un’impurità della pelle e l’acqua ossigenata, con le sue proprietà disinfettanti, lo fa seccare impedendo all’infezione di progredire; vi basterà applicare un batuffolo o dischetto di cotone imbevuto con poche gocce direttamente sulla pelle da trattare, senza risciacquare. In pochi giorni non ci sarà più traccia di imperfezioni.


Potrebbe interessarti: COME CERCARE L’AURORA BOREALE: CONSIGLI UTILI

8. Acqua ossigenata per le macchie sulla pelle

Il sole, le gravidanze e l’avanzare degli anni possono causare il cosiddetto cloasma o melasma; la melanina si distribuisce in modo disomogeneo sulla pelle ed alcuni fattori, come esporsi al sole senza la giusta protezione, oppure uno squilibrio ormonale, possono far sì che il viso si macchi. Un rimedio efficace, se la macchia non è molto scura, è applicarvi una piccola quantità di acqua ossigenata con l’aiuto di un batuffolo di cotone; grazie al suo potere schiarente, aiuterà a migliorare l’aspetto della pelle. Non vi promettiamo miracoli però; la maggior parte delle macchie richiedono delle creme specifiche ed in alcuni casi, il consulto di un medico estetico.

9. Acqua ossigenata per il raffreddore

Per mantenere pulite e libere da virus le vie aeree l’acqua ossigenata è un valido alleato; poche gocce rilasciate direttamente nelle narici sono anche un efficace rimedio per liberare il naso chiuso e congestionato.

10. Acqua ossigenata per le lenti a contatto

Lasciate le lenti a contatto immerse in una tazzina di liquido per le lenti con qualche goccia di acqua ossigenata per tutta la notte; la mattina risciacquate con la normale soluzione e applicatele come di consueto.

11. Acqua ossigenata per schiarire i capelli

Se desiderate una chioma dai riflessi naturalmente dorati, potete mescolare in uno spruzzino metà acqua ossigenata a 10 volumi e la restante metà con acqua corrente, da applicare a giorni alterni sui capelli. L’acqua ossigenata è utilizzata anche per trattamenti schiarenti veri e propri del cuoio capelluto, ma il nostro consiglio è di chiedere ad un parrucchiere professionista che si avvale di prodotti specifici per non rischiare di causare danni seri al capello e alla cute.

12. Acqua ossigenata per un trattamento detox

Immergervi in un bagno caldo di acqua mischiata con una tazza di acqua ossigenata, rigenera il corpo con un’azione detox che libera la pelle da tossine ed impurità.

13. Acqua ossigenata per purificare l’aria

Aggiungere l’acqua ossigenata direttamente nell’umidificatore è sufficiente per purificare l’aria dai germi. In questo caso la misura da mescolare con l’acqua è 1:4 (1 parte di perossido d’idrogeno e 4 parti d’acqua).

14. Acqua ossigenata per disinfettare

L’acqua ossigenata è un disinfettante efficace per tutte le superfici della casa e della cucina; la sua azione battericida la rende perfetta per pulire in profondità anche coltelli e taglieri da possibili agenti patogeni provenienti da alimenti crudi, come la carne ed il pesce.

15. Acqua ossigenata per pulire la frutta e verdura

L’acqua ossigenata è ottima anche per eliminare i pesticidi dalla frutta e verdura: basterà mescolare l’equivalente di 3 tazze d’acqua insieme ad un quarto di perossido d’idrogeno al 3%, lasciare a bagno per trenta minuti e poi risciacquare con cura.

16. Acqua ossigenata per le macchie sui vestiti

perossido-idrogeno-macchie-vestiti

Unita al normale detersivo per il bucato, l’acqua ossigenata rimuove le macchie dai vestiti. Per le macchie più ostinate, come quelle di sudore, è necessario il perossido d’idrogeno a 20 volumi, da mischiare con bicarbonato di sodio e qualche goccia di detersivo. La pasta ottenuta si dovrà applicare direttamente sulla macchia; strofinate per qualche minuto e lasciate agire circa un’ora, dopodiché risciacquate con abbondante acqua. Per le macchie di sangue, invece, potete applicare l’acqua ossigenata e lasciare agire per una mezz’ora, ripetendo l’operazione finché non scompare.

17. Acqua ossigenata per rimuovere la muffa

Con l’arrivo della stagione umida e dei primi freddi, complice anche il riaccendersi del riscaldamento, le pareti di casa possono ricoprirsi di fastidiose ed insalubri macchie di muffa, che se non trattate tempestivamente, tendono ad estendersi e a diventare infestanti e pericolose per la salute. Per rimuoverle è molto efficace applicare dell’acqua ossigenata a 30 volumi mischiata con qualche goccia di tea tree oil, da applicare con una spugnetta o un pennello. A seconda dell’entità della muffa potreste aver bisogno di diversi trattamenti, ed è consigliabile lasciar asciugare le pareti con le finestre aperte tra un passaggio e l’altro. Si raccomanda di proteggersi le mani ed il viso, poiché l’acqua ossigenata a volumi elevati è molto corrosiva.

18. Acqua ossigenata per sbiancare il legno

Se siete amanti del fai da te e volete donare nuova vita ad un mobile di legno, potreste prendere in considerazione l’idea di sbiancarlo per donargli un effetto vintage; per farlo vi sarà sufficiente dell’acqua ossigenata a 130 volumi (che potete trovare nelle ferramenta o negozi di bricolage) da applicare con un pennello: otterrete un effetto uniforme senza rovinare le fibre del legno. Vi consigliamo di proteggervi il viso con una visiera e una mascherina e le mani con dei guanti, effettuando l’operazione possibilmente all’aperto, dato che il perossido di idrogeno in  queste concentrazioni è altamente tossico e corrosivo.

19. Acqua ossigenata per rimuovere le incrostazioni

Il perossido d’idrogeno è utile anche per rimuovere le incrostazioni più ostinate che si depositano sui sanitari e sui rubinetti: vi basterà mescolare del bicarbonato di sodio con qualche goccia di limone e dell’acqua ossigenata a 130 volumi, lasciando agire la pasta ottenuta direttamente sulla crosta di calcare del lavello o nel wc per circa 30 minuti e poi risciacquare.

20. Acqua ossigenata per le fughe delle piastrelle

Con il tempo le fughe delle piastrelle tendono a risultare annerite, dando la sensazione che l’ambiente non sia mai perfettamente pulito. Per far tornare le piastrelle come nuove, vi basterà applicare l’acqua ossigenata a 130 volumi direttamente sulla fuga annerita, strofinando con una spugnetta finché risulti pulita. Risciacquate con un panno inumidito con acqua calda.

Abbiamo visto quanto il perossido di idrogeno possa essere utile e versatile in tante situazioni; conoscevi tutti i modi di usare il l’acqua ossigenata?