Bonsai, come curarlo e coltivarlo: 4 regole d’oro per una pianta meravigliosa

Serena Basciani
  • Giornalista e Content Editor
  • Esperta in Personal Branding

Coltivare un bonsai non è solo una scelta rispetto alle nostre preferenze in tema di piante da interno e da esterno. Ma quali sono le regole per crescere un bonsai sano? Vediamo le 4 più importanti

Bonsai, come curarlo e coltivarlo: 4 regole d’oro per una pianta meravigliosa

Il Bonsai (letteralmente “piantato in vaso piatto”) è un albero in miniatura. Chi decide di prendere un bonsai solitamente vuole che si mantenga nella sua caratteristica dimensione di “mini albero”. Per far sì che questo avvenga bisogna offrire a questa pianta delle cure e una potatura attente.
Per tenere un bonsai nel suo stato di salute ottimale, inoltre, bisogna provvedere alla somministrazione di acqua e nutrienti. Un bonsai, se adeguatamente curato, può durare per centinaia di anni. Una delle cattive credenza circa i bonsai è che questi vegetali devono essere coltivati in casa. Con l’eccezione delle varietà tropicali e subtropicali, tutti i tipi di bonsai dovrebbero essere tenuti infatti all’aperto.

bonsai cure

Nelle regioni geografiche in cui il clima è mite, è possibile coltivare il bonsai all’aperto per tutto l’anno, da noi in Italia, se vogliamo tenere il bonsai all’esterno anche nei mesi invernali, dobbiamo essere disposti ad allestire delle adeguate protezioni.

Se volete curare un bonsai sempre in casa, allora scegliete una varietà adatta facendovi consigliare dal negoziante di fiducia. Il primo ostacolo da superare per la coltivazione del bonsai in casa, è la mancanza di una luce intensa e diretta. Anche se il bonsai viene tenuto sul davanzale della finestra con esposizione a Sud, probabilmente non riceverà la quantità di luce richiesta dalle piante legnose.

4 Regole per curare un Bonsai

bonsai finestra


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Per quanto non sia particolarmente difficile far crescere in modo sano e longevo un bonsai, esistono comunque delle regole da rispettare affinché non si vada incontro a difficoltà di gestione che possano impedire la sua possibilità di avere una vita lunga e sana. Come tutte le piante anche il bonsai deve essere curato facendo attenzione ai suoi bisogni particolari in termini di irrigazione, potatura, esposizione alla luce, somministrazione di fertilizzanti. Vediamo le 5 regole fondamentali per crescere un bonsai sano:

1. Innaffiatura del Bonsai

L’irrigazione automatica per il bonsai non è consigliata perché non si può semplicemente impostare un timer. Questa pianta ha bisogno di ricevere acqua ogni volta in cui si secca il terriccio in cui è piantato. Soprattutto se si creano delle zolle di terra secca, allora va annaffiato copiosamente.

2. Potatura del Bonsai

Questo è uno degli aspetti che caratterizzano la crescita del bonsai. Non c’è bisogno di prodigarsi con la potatura appena comprato il bonsai, anche se si tratta di un aspetto terapeutico e attraente. Man mano che crescerà dovrete avere cura di tagliare i rami conservando la forma della pianta e mantenendo la chioma in equilibro con l’apparato radicale.

3. Esposizione alla Luce del Bonsai

Fatta eccezione per i momento della potatura e del travaso, il bonsai deve essere sempre tenuto, come abbiamo visto, a diretta esposizione solare. Se siete costretti a tenerlo in casa, cercate di concedergli comunque qualche ora sul balcone, o sul davanzale delle finestra, in modo che possa beneficiare del calore diretto della luce solare e dei raggi Uv.

4. Terriccio del Bonsai

Non si può usare un terreno qualsiasi per coltivare e far crescere in salute un bonsai. Deve crescere in un terriccio specifico per bonsai fatto appositamente per trattenere l’umidità e consentire il giusto drenaggio. Un aspetto importante per cui il terriccio deve essere quello apposito, è che deve consentire la propagazione delle radici. Il vostro bonsai deve quindi avere anche un vaso adeguato alla prospettiva di crescita delle radici (adeguandolo con i travasi man mano che cresce) e deve ricevere le giuste quantità del giusto fertilizzante.


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Avere un Bonsai, tutti i benefici

potatura bonsai

Esiste una profonda similitudine tra lo zen e la potatura. C’è una vera e propria tecnica, chiamata tecnica bonsai, nata in Cina ed affinata in Giappone, che applica alla ricerca dell’estetica delle piante, un’estetica influenzata dallo zen. La tecnica Bonsai è legata a quanto gli orientali chiamano “arte di dare forma“.

L’aspirazione di chi offre le sue cure a questa pianta seguendo la tecnica bonsai, è quella di dare al suo bonsai forma e aspetto forte, sano, luminoso e armonico. Secondo la cultura orientale il bonsai è l’unione della natura con l’arte e la cura di esso, oltre ad essere realizzata attraverso l’acquisizione dei principi base di botanica, passa attraverso una profonda opera di osservazione, cura e pazienza.

Oltre tutto a rendere ancora più speciale e meditativa questa pratica è il sapere che non si tratta di qualcosa che avrà un inizio e una fine, il bonsai, così come tutte le altre piante, avrà sempre bisogno di essere potato per far si che possa mantenere il giusto rapporto di armonia tra la dimensione della sua chioma e quella del tronco.

bonsai in giardino

Se volevate “adottare” un bonsai solo perché vi piace il suo aspetto, dunque, ora sapete che potete fare di questa pianta anche un vostro alleato nella ricerca uno vostro spazio meditativo in cui la cura di un essere vivente vi potrà riappacificare con lo scorrere del vostro tempo.