Come far germogliare i semi, 3 metodi infallibili

Serena Basciani
  • Giornalista e Content Editor
  • Esperta in Personal Branding

La semina è un momento importante per chi vuole coltivare fiori o piante nel proprio giardino o balcone. Ma prima di seminare possiamo far nascere e crescere i semi in vaso con qualche trucco. Vediamo tre metodi per far germogliare i semi

Come far germogliare i semi, 3 metodi infallibili

Abbiamo visto molte cose riguardo la coltivazione delle piante in casa; come coltivarle, quale coltivare, come annaffiare e dove piantarle. Oggi pensavo di affrontare un tema meno conosciuto ma altrettanto importante: come far schiudere i semi. Non è infatti da dare per scontato che i semi che abbiamo messo nel terreno si schiudano dando inizio al processo di crescita e maturazione dei vari frutti.

Far Germogliare i Semi nel Terreno

Vasi semi

La scelta tradizionale di far germinare i semi direttamente nel terreno non deve necessariamente essere sbagliata. Basta osservare alcuni passaggi, anche in questo caso, e vedere prima di seminare, alcuni dettagli.
Verifichiamo, per esempio, l’anno di confezionamento delle bustine dei semi. Se sono troppi vecchi avremo poche possibilità di vederli germogliare.
Leggete bene sulla confezione dei semi di che temperatura hanno bisogno per avere una germogliatura regolare. In media più o meno tutti i semi necessitano di temperature miti, circa 15 gradi, ma poi ci sono delle eccezioni, perciò verificate anche questo aspetto prima di cominciare il lavoro.
Altra cosa importante è la scelta del terriccio e la preparazione. Se non comprate una terra specifica, abbiate cura di setacciarla prima di ricoprirvi i semi.
Altra cosa: non annaffiare subito direttamente appena seminato. Nebulizzate un po di acqua e poi coprite il lavoro, così creerete una condizione ideale e vedrete ben presto spuntare le vostre prime foglioline.


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Come Far Germogliare i Semi

Per far schiudere i semi ci sono diverse scuole di pensiero, non solo quindi la semina diretta nel terreno.  Ci sono tre tecniche descritte anche ampiamente in rete, di far prendere vita ai semi in contenitori o carta, prima di essere trasferiti in terra. Vediamo i 3 metodi per farli germogliare con un “pre-trattamento“:

1. Far Germogliare i Semi in Acqua

Seme in acqua

Alcuni coltivatori consigliano di mettere a bagno i semi per alcune ore in un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente prima di piantarli, facendo sì che il seme si riempia d’acqua e si schiuda più velocemente. Questa è una delle indicazioni più veloci da seguire però bisogna stare attenti a non lasciare che i semi si schiudano nel bicchiere, altrimenti sarà difficile  piantarli perché rischieranno di marcire tra un passaggio e l’altro.

2. Far Germogliare i Semi in Carta

germogli

Un’altra scuola di pensiero è quella che consiglia di mettere i semi nel cotone o nella carta da cucina, umidi. Anche in questo caso si corre lo stesso rischio della versione in bicchiere ed acqua; si trae quindi il vantaggio si far assorbire al seme umidità, e quindi idratazione, ma bisogna essere certi di saperlo maneggiare con destrezza quando poi si deve mettere nel terreno.

3. Far Germogliare i Semi nella Camomilla

Camomilla


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Questa tecnica è forse la più efficace, ma bisogna rispettare i passaggi intermedi e quelli preparatori affinché si giunga ad un buon risultato:

  • Per iniziare dobbiamo procurarci una scatolina trasparente e applicare diversi buchi sulla superficie superiore: i fori devono essere piccoli. Vedremo in seguito, che dovremo dare la possibilità all’infuso di creare condensa, quindi non deve passare troppa aria attraverso i fori che abbiamo fatto sulla scatola
  • Esattamente come nel punto 2, applichiamo dello scottex da cucina o dell’ovatta,  sul fondo della scatolina
  • Adagiamo i semi nel fondo della scatola sopra la carta assorbente
  • Mettiamo una bustina di camomilla in un bicchiere d’acqua tiepida in modo che si disperda l’essenza, proprio come se volessimo prepararci una tisana
  • Usiamo alcune gocce dell’infuso per idratare i semi facendo in modo che le gocce cadano direttamente sul seme senza eccedere nel dosaggio, troppa camomilla sui semi potrebbe avere l’effetto contrario ed impedirne la crescita
  • lasciamo riposare per 30 minuti i semini e poi aggiungiamo qualche goccia d’acqua giusto per far impregnare al meglio tutti gli strati di carta da cucina. Attenzione,  anche in questo caso accertiamoci che non siano troppo bagnati, ma solo ben imbevuti
  • Adagiamo la scatolina in un luogo al sole o al caldo: se sul tappo della scatolina si saranno formate delle goccioline di condensa, di cui parlavamo prima, allora vuol dire che abbiamo una buona possibilità di compiere tutto il lavoro bene fino in fondo
  • Dopo 2 giorni spunteranno piccolissime foglioline, significa che i semi sono germogliati e pronti per la semina.

germogliare