Come organizzare un trasloco, consigli e trucchi

Serena Basciani
  • Giornalista e Content Editor
  • Esperta in Personal Branding

Dovete fare un trasloco e la sola idea vi sta facendo sentire ansia? Avete in casa gatti e bambini e non sapete come aiutarli ad affrontare il cambio di casa? Organizzatevi con tutto l'occorrente (scatole di cartone, scotch e pennarelli) e facciamo insieme un piano di azione

Come organizzare un trasloco, consigli e trucchi

La gioia per il raggiungimento del primo vero grande obiettivo di vita, ovvero avere una casa tutta per sé, spesso si scontra con la forte ansia dovuta al pensiero di dover affrontare un trasloco. Che sia da una casa all’altra, o dalla casa dei genitori alla prima casa da adulti, lo stress e l’ansia non cambiano.
La cosa più importante da fare per evitare che il vostro trasloco diventi un vero e proprio psicodramma è essere organizzate.

Come organizzare un trasloco

Per affrontare il trasloco in maniera serena, ecco qualche suggerimento in modo di arrivare al giorno fatidico avendo preso tutte le precauzioni del caso.

Cosa Serve per un Trasloco?

Come organizzare un trasloco


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Prima di iniziare l’imballaggio dovrai organizzarti per bene procurandoti preventivamente alcuni materiali. Ti fornirò una lista di cose da comprare e procurarti prima di iniziare ad imballare e mettere oggetti, ricordi, abiti ed oggetti nelle scatole che ti seguiranno nella tua nuova casa:

  • un discreto numero di scatole di cartone di varie dimensioni; a tal proposito un’idea potrebbe essere quella di chiedere al proprio negoziante di fiducia di conservare gli scatoloni di cartone usati per contenere le merci.
  • qualche rotolo di scotch da imballaggio, per chiudere le scatole una volta riempite.
  • alcuni pennarelli a punta grossa da usare per scrivere sulle scatole chiuse il loro contenuto. Acquistatene di potenti e di 2 o 3 colori diversi se avete una particolare predisposizione a catalogare con memoria fotografica.
  • qualche foglio di pluriball per gli oggetti particolarmente fragili.
  • qualche giornale vecchio.
  • una scatola o una borsa contenente piccola attrezzatura come cacciavite, martello, viti, guanti.

Siete pronte per iniziare a mettere via le cose, prima regola per ogni tipo di trasloco. Adesso vediamo come organizzare il trasloco nelle diverse possibili situazioni.

Come Organizzare un Trasloco

Al momento dell’imballaggio è opportuno iniziare dalla stanza meno utilizzata per non stravolgere da subito le abitudini familiari. Per agevolare la sistemazione degli oggetti nella nuova casa consiglio di riempire le scatole rispettando l’originaria collocazione degli oggetti.
Gli oggetti più pesanti vanno messi sotto e quelli più leggeri sopra, avendo cura di scrivere sulla scatola “non capovolgere” e cercando di non superare i 20 kg per scatolone altrimenti risulterà difficile riuscire a sollevarlo.

Una volta chiuse le scatole bisognerà scrivere il loro contenuto su di un lato. Tutti gli oggetti fragili come i piatti, bicchieri  vanno avvolti con la pluriball per preservarli dagli urti, avendo cura di riempire eventuali cavità con fogli di carta di giornale. Non dimenticare di scrivere sulla scatola “fragile” e “non capovolgere”. Saranno indicazioni preziose per il trasportatore (se deciderai di affidarti ad una ditta), e anche per te quando ritroverai le tue scatole da dover sistemare. Non sopravvalutare la tua memoria, dopo mesi trascorsi ad imballare oggetti non ricorderai cosa contengono le scatole, le indicazioni che avrai usato ti torneranno di sicura utilità.


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Come organizzare il trasloco se ci sono bambini

bambini cambio casa

Se nel trasloco sono coinvolti i bambini è necessario scongiurare qualche piccolo trauma per il bimbo coinvolgendolo nella scelta della nuova casa e nella disposizione dell’arredamento: lo aiuterà ad ambientarsi e a sentirsi di nuovo “a casa”.
Cercate di affrontare tutti gli step in modo graduale, coinvolgendolo anche nelle operazioni di imballaggio e di risistemazione delle proprie cose. Potete anche scegliere dei libri per aiutare il bambino a parlare delle sue emozioni durante il cambio di casa, in rete ne troverete diversi che affrontano proprio questo tema.
Per il trasloco aspettate la fine dell’anno scolastico, se possibile affrontarlo durante l’estate tra vacanze e ritmi diversi lo aiuterà a ritrovare una sua routine. Soprattutto cercate di arrivare a Settembre con la casa già sistemata e pronta per iniziare un nuovo anno scolastico in modo rassicurante. Prendetevi con i bambini un momento per salutare la casa in modo intimo e rituale.

Come organizzare il Trasloco per i gatti

Gli animali domestici in generale non soffriranno molto il cambio di casa, potrebbero somatizzare in modo particolare il vostro stress ma, soprattutto se si tratta di cani o di animali che vivono in gabbia/teca non avrete particolari problemi.
Tra gli animali chi non vive assolutamente bene il trasloco sono i gatti. Se il vostro animale domestico è il gatto dovreste avere delle particolari attenzioni:

trasloco gatti

  • Attenzione alle operazioni di imballaggio, non toglietegli bruscamente le sue cose e cercate di fare attenzione quando smontate mobili o create cambiamenti. I gatti sono ipersensibili a questi fattori.
  • Portateli nella nuova casa solo quando i lavori saranno finiti, gli odori di eventuali vernici e plastiche nuovi si saranno assorbiti e ogni cosa avrà preso il suo posto.
  • Applicate dei ferormoni specifici per infondergli serenità. In commercio ci sono sia spray che con la possibilità di essere inseriti nelle prese di corrente.
  • Se il vostro gatto è abituato ad uscire, per il primo periodo tenetelo comunque in casa, con la lettiera lontana dalla ciotola, e cominciate a fargli esplorare l’esterno gradualmente, con la vostra sorveglianza, facendo attenzione che non si allontani troppo nelle prime uscite.
  • Quando arriverà nella nuova casa lasciatelo libero di esplorare e di nascondersi in un luogo che riterrà sicuro. Potrebbe restarci anche per qualche giorno prima di uscire, rispettate i suoi tempi.

Come ordinare le cose nella nuova casa

Purtroppo il vostro lavoro non sarà finito quando arriverete nella nuova casa, comincerà allora la parte più faticosa. Può aiutarvi fare uno schema diviso per stanze da spuntare man mano che riordinerete le cose. Potete anche programmare un tempo stimato per sistemare ogni stanza, così saprete prima di iniziare di quanti giorni avrete bisogno e potrete rispettare una tabella di marcia. Avere a vista il tempo e le cose che mancano, rispetto a quelle già ultimate, potrebbe aiutarvi a gestire la paura di non arrivare presto alla conclusione dei lavori.
Quando avrete finito tutto dedicatevi alla pulizia, così da entrare in contatto con il vostro nuovo spazio e farne la sua conoscenza.