Come pulire la lavastoviglie con metodi naturali

-
12/11/2020

Come pulire la lavastoviglie con metodi naturali

Come fare la pulizia della lavastoviglie in modo naturale? Ogni quanto va pulita? La lavapiatti è un elettrodomestico preziosissimo presente in tutte le case, ma per far sì che duri a lungo e svolga sempre bene il suo compito è necessario fare una manutenzione periodica. Ecco tutti i rimedi naturali e come pulirla. 

La pulizia della lavastoviglie

Il solo detersivo (sia liquido che in pasticche – dure e gelatinose), insieme al sale e al vapore prodotto durante i cicli di lavaggio, non sono sufficienti a rimuovere dalle guarnizioni, dalle griglie, dal mulinello e dal filtro della lavastoviglie i residui di sporco e di grasso che si depositano dopo ogni ciclo. Come fare allora? Per pulirla in profondità è necessario utilizzare il cura lavastoviglie; vediamo di cosa si tratta.

Il cura lavastoviglie

Il cura lavastoviglie è un prodotto facilmente reperibile nei supermercati, generalmente accanto ai detersivi e al sale per lavastoviglie, specifico per pulire la lavastoviglie. Il cura lavastoviglie (ne avrete visti sicuramente di marca Finish o Pril) è però un prodotto chimico ed inquinante; perché invece non scegliere metodi economici ed ecologici per la manutenzione di questo elettrodomestico? Ecco un elenco di rimedi naturali per pulirle la lavapiatti.


Leggi anche: Formiche in casa, 15 metodi naturali per eliminarle

Metodi naturali e consigli pratici per pulire la lavastoviglie

come-pulire-lavastoviglie-acido-citrico

I rimedi che vi proponiamo di seguito sono fatti in casa e possono essere aggiunti ad ogni carico di piatti sporchi per un’azione potenziata del detersivo, ma sono ottimi come cura lavastoviglie fai da te da utilizzare per un ciclo di lavaggio a vuoto al fine di pulire bene la lavapiatti.

  1. Limone: l’acido citrico ha un potere sgrassante e disinfettante; vi basterà fare un ciclo di lavaggio alla massima temperatura con un bicchiere di succo di limone posizionato nel cestello per avere una lavastoviglie igienizzata e libera dai cattivi odori. Per rinfrescare una lavapiatti ferma da tempo, nuova o inutilizzata, usate il succo di un intero limone.
    L’acido citrico è ottimo anche da usare ad ogni lavaggio per evitare che i bicchieri e le stoviglie di vetro rimangano opachi: mettetene mezzo nel cestello delle posate ad ogni ciclo.
  2. Aceto: va bene di vino bianco oppure di mele; la sua azione disincrostante libera la lavapiatti dal calcare e svolge da decalcificatore, perché impedisce ai residui di calcio di depositarsi all’interno, accorciando la vita della lavastoviglie. Una tazza di aceto posto alla base della lavapiatti e un ciclo di lavaggio a vuoto saranno sufficienti per una pulizia generale e profonda. Perfetto anche come brillantante naturale e per disincrostare le pentole, si spruzza direttamente sulle stoviglie prima di avviare la lavapiatti.
  3. Bicarbonato: il bicarbonato di sodio ostacola lo sviluppo di microbi, quindi se usato per curare la lavapiatti, elimina lo sporco senza lasciare residui. Basta aggiungere in un bicchiere d’acqua 5 cucchiaini di bicarbonato ad uso alimentare, posizionarlo nel cestello ed avviare la lavastoviglie a media temperatura.
  4. Percarbonato: il percarbonato di sodio è uno sbiancante ecologico che viene usato generalmente per i panni, ma è ottimo per decalcificare le incrostazioni di calcare che possono depositarsi all’interno della lavastoviglie, riducendo la durezza dell’acqua. È sufficiente riempire la vaschetta del detersivo di polvere di percarbonato e avviare un lavaggio a 60°.
  5. Candeggina: è un detergente chimico molto usato per igienizzare a fondo, perché uccide germi e batteri, spazzando via muffa, grasso e sporco in brevissimo tempo. Attenzione però, perché non è ecologica ed è molto aggressiva; il consiglio è quello di utilizzarla per una pulizia straordinaria e non per quella periodica, magari in presenza di muffa sulle guarnizioni. In questo caso potete strofinare un panno in microfibra leggermente imbevuto con della candeggina (facendo molta attenzione ed utilizzando i guanti) direttamente sulle componenti della lavapiatti da pulire, oppure effettuando un lavaggio a vuoto versando un tappo di candeggina nella vaschetta del detersivo.

Leggi anche Aceto di mele, 16 consigli su come usarlo

Ogni quanto pulire la lavastoviglie?

come-pulire-lavastoviglie-aceto

Come abbiamo detto, effettuare una pulizia generale della lavapiatti periodicamente allungherà la vita di questo utilissimo elettrodomestico e manterrà sempre ottimali le sue prestazioni. Ecco alcuni consigli per sapere ogni quanto e come pulirla:

  • introdurre i piatti ed i bicchieri sporchi ma senza residui di cibo; i resti di alimenti sulle stoviglie infatti tendono a depositarsi nel pozzetto, nel filtro e nelle tubature di scarico, facendovi ritrovare con una lavapiatti intasata, che inoltre puzza!
  • sciacquate con acqua calda il filtro una volta a settimana; se è molto sporco, lasciatelo per mezz’ora a bagno con acqua, aceto e bicarbonato e poi rimuovete i residui con un panno umido;
  • non dimenticate di aggiungere il sale; è importantissimo per ripulire l’addolcitore dell’acqua, ossia quell’ingranaggio che assorbe il calcare impedendogli di depositarsi sulle stoviglie. Se la vostra lavastoviglie non ha l’indicatore del sale in esaurimento, potete accorgervi che è finito perché dopo il lavaggio osservate che i bicchieri sono opachi ed è quindi il momento di ricaricarlo.
  • una volta al mese usate un cura lavastoviglie commerciale o tra quelli fatti in casa che vi abbiamo proposto, effettuando un ciclo di lavaggio a lavapiatti vuota.


Potrebbe interessarti: Come igienizzare la lavastoviglie

Potrebbe interessarti Detersivi con il Bimby: 5 ricette