Come scegliere il materasso migliore per dormire bene

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29/10/2020

Come scegliere il materasso migliore per dormire bene

Il materasso perfetto esiste, dormire bene si può! Come fare per trovare il modello di materasso più adatto e come sceglierlo? Come orientarsi tra molle insacchettate, lattice, memory foam, durezza e morbidezza? Ecco per voi una guida che vi aiuterà ad orientarvi e trovare il materasso dei vostri sogni d’oro.

Come scegliere il materasso

Dormire bene è davvero importante per la nostra salute: il materasso su cui ogni notte riposiamo, cosi come il cuscino, può incidere in modo determinante sulla qualità del sonno. Se la mattina vi capita spesso di alzarvi stanchi e doloranti è quasi certamente colpa di una notte agitata. Se poi si aggiunge il mal di schiena appena vi mettete in piedi, potrebbe essere il caso di valutare il cambio del materasso: quando è troppo usurato può comportare disturbi del sonno e alla lunga potrebbe danneggiare la colonna vertebrale. Diamo un’occhiata allora a quali sono i materassi disponibili in commercio e come scegliere quello più adatto.


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Quale tipo di materasso scegliere

Per semplificare si dirà che, per consentire un sonno soddisfacente, il materasso dev’essere in grado di sostenere il corpo, accompagnandolo dolcemente nei suoi movimenti notturni. La colonna vertebrale deve mantenere una curvatura naturale e rimanere in linea con la postura. La struttura del materasso, quindi, deve essere ergonomica, ma anche adattabile alle necessità individuali.

Prima di procedere all’acquisto di nuovo materasso, vanno considerati alcuni fattori:

  • il peso e il volume del corpo,
  • la statura,
  • le caratteristiche individuali,
  • le abitudini,
  • la sensibilità al calore.

Se ad esempio avete un’allergia alla polvere, sarà necessario un materasso antiacaro e anallergico; un modello ortopedico, non troppo duro né troppo morbido, farà al caso vostro se avete problemi di schiena.

Se siete persone freddolose, orientatevi su un modello fresco e traspirante; la maggior parte dei modelli di materasso presenta un lato invernale che disperde meno il calore e uno estivo che rimane più fresco.

Considerate le dimensioni: ad una piazza, singolo, una piazza e mezzo, matrimoniale, da bambini, per culla; attenzione, perché non tutti hanno dimensioni standard!

Ci sono poi esigenze particolari, dove il materasso serve per persone con scarsa mobilità che passano a letto molto tempo, e quindi si deve acquistare un materasso antidecubito, un dispositivo medico a tutti gli effetti.

Tutte informazioni che, nel complesso, servono a scegliere il materasso perfetto, adatto ad ognuno. Informazioni che non vanno sottovalutate, perché, se si vuole dormire bene e alzarsi riposati, bisogna scegliere un materasso adeguato alle proprie esigenze e di buona qualità. Altri elementi importanti da tenere in conto sono:


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  1. Il budget;
  2. la tipologia di materasso;
  3. la modalità di acquisto.

1. Il budget

I prezzi dei materassi variano a seconda dei materiali usati per realizzarli e crescono in modo direttamente proporzionale alla loro qualità. Il nostro consiglio è quello di non lesinare troppo sul prezzo, perché qualità è anche sinonimo di comodità e durata; assicuratevi un prodotto durevole e che vi garantisca il comfort che cercate. Non significa che dovrete necessariamente spendere una fortuna, esistono buoni prodotti e allo stesso tempo economici.

2. I tipi di materassi

Le principali tipologie di materasso sono:

  • materasso in lattice
  • materasso in memory foam
  • materasso a molle insacchettate
  • materasso in waterfoam
  • materasso in waterlily

Vediamo nello specifico le caratteristiche principali.

Il materasso in lattice

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Il materasso in lattice, conosciuto anche come schiuma di lattice (sostanza ottenuta da una resina di un albero sudafricano e poi replicata chimicamente in laboratorio), è un prodotto garanzia di comfort e sollievo per la colonna vertebrale, realizzato per risultare ergonomico e supportare adeguatamente tutto il corpo. Ipoallergenico, protegge da batteri ed acari ed è quindi adatto a chi soffre di allergia alla polvere. Non risulta un prodotto molto durevole, poiché dopo qualche anno di utilizzo tende a perdere la capacità di evitare deformazioni e affossamenti. Se si sceglie un materasso in lattice il consiglio è di puntare su un modello costoso ma che vi garantisce maggior resistenza nel tempo.

Il materasso in memory foam

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Il memory foam è un materasso dalle ottime prestazioni: si adatta perfettamente al corpo, è anallergico e non si deforma. Realizzato con una schiuma di poliuretano espanso ad alta densità inventata dalla NASA negli anni Settanta, è in grado di assorbire la pressione del corpo in maniera uniforme ed i movimenti, rendendo più confortevole anche il sonno del partner. Considerato nella categoria dei materassi ortopedici, previene dolori articolari e lombari donando sollievo a chi ne soffre; è disponibile in modelli semirigidi o semimorbidi. Dal punto di vista della traspirazione, risulta più adatto ai soggetti freddolosi poiché non disperde il calore.

Il materasso a molle insacchettate

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Il materasso a molle insacchettate è la versione migliorata ed evoluta del vecchio materasso a molle, il cui limite era quello di affossarsi con l’uso nel tempo. In questa versione, le molle sono indipendenti e posizionate in un sacchetto che garantisce un allineamento ottimale della spina dorsale e del collo, con il risultato di sostenere ed accogliere il corpo senza deformarsi o risultare troppo duri. La rigidità e la morbidezza dipendono dal numero di molle presenti, da un minimo di 500 (sotto alle quali non è garantita la qualità) ad un massimo di 1500 (sopra le quali non c’è una differenza sostanziale nelle prestazioni). Maggiori saranno le molle, più morbido sarà il materasso. Occorre puntualizzare che questo prodotto non è ipoallergenico, a meno che non abbia un rivestimento apposito, e che un prezzo contenuto rischia di inficiarne la qualità e la durata.

Il materasso waterfoam

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Questo tipo di materasso fa parte della categoria dei viscoelastici; realizzato in poliuretano espanso ed acqua, il waterfoam è flessibile in maniera particolare nella sua parte centrale, caratteristica che gli consente di adattarsi al corpo, sostenendolo in ogni singolo punto. Questo grazie ad un’architettura che colloca gli espansi di densità differenti in posizioni diverse rendendo la struttura particolarmente adattabile e indicata per garantire un sonno tranquillo.

Il materasso waterlily

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Il waterlily appartiene alla nuova generazione dei materassi ed è realizzato con uno strato, il waterlily (letteralmente “ninfea”), che è una lastra anatomica ed ecologica. Viene considerato un prodotto addirittura migliore del memory foam, poiché porta numerosi benefici sul piano fisico e sull’impatto ambientale. Tecnicamente è costruito con aria ad alta pressione che forma la schiuma, proprio come per il poliuretano e e per il memori, ma con resa migliore. Totalmente eco-sostenibile e riciclabile, viene prodotto senza l’ausilio di sostanze dannose per l’ambiente, ma solo con anidride carbonica ed acqua. Dal punto di vista della performance, i materassi waterlily sono traspiranti, resistenti all’umidita ed ignifughi e si trovano in commercio a prezzi vantaggiosi, a fronte di un’ottima qualità.

3. La modalità di acquisto

Negozi online di materassi

È possibile acquistare il materasso sia online che in negozi fisici; Amazon offre tantissime tipologie di materasso per tutti i budget ed è una scelta da prendere in considerazione se conoscete perfettamente il modello di materasso che volete comprare; inoltre la presenza di recensioni attendibili potrà guidarvi con maggiore sicurezza durante il processo di scelta del prodotto. Ci sono anche molti negozi specializzati in materassi che dispongono di un’e-commerce per effettuare l’acquisto online, spesso con ritiro dell’usato incluso.

Negozi fisici di materassi

Se invece non avete le idee ben chiare e avete bisogno di “testare” il prodotto dal vivo, ci sono molti negozi fisici dove recarvi di persona ed usufruire dei consigli di un venditore esperto e con la comodità della consegna a casa e del ritiro dell’usato; alcuni nomi famosi sono Permaflex, Eminflex, Dorelan ed una speciale menzione merita Ikea, che dispone di molte soluzioni di qualità a buon prezzo.

Rete o doghe?

Un ultima riflessione va fatta sul tipo di sostegno del materasso: quale struttura di letto migliora le prestazioni del materasso? Che differenza c’è tra doghe di legno e una classica rete a molle per materassi? Anche questo dipende molto dall’uso e da chi ne usufruisce: per un bambino, ad esempio, che tende a muoversi molto (spesso anche a saltare!) e non avrà probabilmente problemi di schiena, sicuramente la rete a molle è la scelta più adatta: oggi è realizzata con un acciaio lavorato in modo da offrire sostegno, resistenza e comodità.

Se invece parliamo di un adulto, la nostra scelta ricade certamente sulle doghe in legno: hanno un costo più elevato, ma sono di fattura qualitativamente superiore, in grado di offrire un sostegno adeguato alla schiena e di dare risalto alle caratteristiche del materasso.

Quanto dura un materasso? Quando cambiarlo

Un’altra delle domande più frequenti è sulla durata del materasso: quando va sostituito? Per rispondere adeguatamente è necessario come sempre distinguere tra i vari materiali usati. Vediamo nel dettaglio la resistenza nel tempo dei materassi.

  1. Materasso a molle: spesso considerato un materasso “eterno”, in realtà la sua durata è di circa 8 anni.
  2. Materasso in memory foam: la resistenza di questo modello è generalmente di 8/10 anni.
  3. Materasso in lattice: prima che avvenga la disgregazione dei polimeri, e quindi perda le sue caratteristiche, passano più o meno 8 anni.
  4. Materasso waterlily: questo prodotto di ultima generazione garantisce un’ottima performance anche dal punto di vista della durata (circa 10 anni)
  5. Materasso waterfoam: la sua resistenza nel tempo si aggira intorno ai 9 anni.

Per capire quando cambiare un materasso, al di là della durata suggerita dal produttore, bisogna basarsi soprattutto sull’esperienza diretta: quando il materasso inizia a deformarsi e a deformarsi, perdendo la capacità di resistenza al corpo, magari procurando anche fastidio alla schiena, è arrivato il momento di sostituirlo.