4 Piante Tossiche per Gatti

Serena Basciani
  • Giornalista e Content Editor
  • Esperta in Personal Branding

Il gatto, si sa, è un animale curioso e avventuriero. I gatti inoltre non amano molto sottostare alle regole del proprio umano. Spesso questa natura li mette nei guai, come nel caso dell'intossicazione da pianta. Alcune piante da appartamento possono rivelarsi intossicanti per i gatti. Vediamo quali, come evitare che ne vengano a contatto e cosa fare in caso di intossicazione

4 Piante Tossiche per Gatti

Secondo alcuni ricercatori, il gatto nel mangiare le piante, potrebbe essere o alla ricerca di fibre e vitamine, oppure, dato che alcune piante hanno proprietà emetiche e cioè provocano il vomito, potrebbe essere attratto dalla pianta perché questa lo aiuterà ad espellere i boli di pelo e liberare così il tratto digestivo.
Quindi è decisamente importante, per chi tiene i gatti esclusivamente in casa, assicurarsi di non avere delle piante che possono essere tossiche o dannose per i nostri amici a 4 zampe.

piante tossiche gatti

Perché i gatti mangiano le piante

Diciamo prima di tutto che è un comportamento molto diffuso tra i felini domestici e non è un’abitudine dannosa per l’animale, a meno che la pianta, come dicevamo, non sia tossica.
Probabilmente si pensa lo faccia per un qualche beneficio di sopravvivenza e quindi per una ragione ormai divenuta genetica. Oppure per rifornirsi di fibre alimentari per i processi digestivi. A sostegno di questa teoria c’è il fatto che anche i gatti allo stato selvatico, non solo quelli domestici alimentati a crocchette, alternano alle prede uno spuntino vegetale.


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erba gatta

La fibra può essere utile come lassativo per facilitare il passaggio dei boli di pelo attraverso l’intestino. Ma, se consumata in grandi quantità, l’erba dei gatti fa vomitare, quindi può anche servire come un emetico naturale. Il rigurgito di boli di pelo in seguito al consumo di erba arrecherebbe immediato sollievo al gatto, rafforzando pertanto questo comportamento. E’ anche possibile che i gatti mangino alcune piante perché hanno un buon sapore e questo li fa stare bene.

Come Evitare che i Gatti Mangino PianteGatti appartamento

Possiamo utilizzare degli accorgimenti affinché il gatto non ingurgiti le nostre piante, se sono delle piante a cui teniamo, e se non vogliamo rischiare, durante la nostra assenza da casa, che il tentativo di mangiarle diventi un modo per farle ruzzolare in giro per tutto l’appartamento. Vediamo qualche suggerimento:

  • Posizionarle in luoghi a prova di gatto. Non pensate che metterle in alto sia una soluzione per renderle meno “arrivabili“. Stimolerete solo la naturale tendenza del vostro felino a raggiungere i “piani alti” di casa.
  • Comprare degli slot di erba gatta, in modo che il micio si sazi solo con quella.
  • Aggiungere naftalina al terreno della pianta. L’odore terrà lontano il gatto.
  • Spruzzare la pianta con uno spray repellente per i gatti, come l’essenza di limone.

Piante Tossiche per Gatti

pianta tossica gatto

Nonostante l’abilità di seguire questi piccoli accorgimenti, resta comunque importante tenere a mente quali siano le piante più pericolose per i gatti, e che sono quindi sconsigliate da tenere in casa se conviviamo con questi piccoli felini.


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1. La stella di Natale

Stelle di Natale

Uno dei nemici numeri uno dei gatti è la Stella di Natale. Spesso sottovalutata, e ancora più spesso ricevuta in dono e conservata senza particolare attenzione, questa pianta contiene all’interno delle foglie un siero irritante sia per il gatto per il cane. Anche se avete solo il cane in casa, quindi, se ricevete in dono una Stella di Natale fate particolarmente attenzione a non renderla raggiungibile dai vostri piccoli amici.

stella di natale tossica cani gatti

L’incontro con la Stella di Natale da parte di cani e gatti è fastidioso, ma quasi sempre la prognosi è poi favorevole; i danni causati sono solitamente solo relativi a lacrimazione, irritazione, dermatite vescicolare, stomatite, coliche e glossite (processo infiammatorio della lingua).

2. Piante con Lattice

Dieffenbachia gatti

Il lattice delle aracee e delle ficaceae può avere fortissimi controindicazioni per i gatti. Anche solo con lo strofinamento su foglie o stelo, a maggior ragione se mordono la pianta, possono verificarsi episodi di diarrea, irritazioni cutanee, danni renali, ipersalivazione. In generale tutte le piante che possono liberare lattine sono da evitare, come anche la Dieffenbachia.

3. Ficus

ficus tossico gatto

A causa delle furocumarine fotosensibilizzanti che sono in esso contenute, il ficus è una delle piante più altamente intossicanti per il gatto in caso di ingestione. Possono infatti verificarsi lesioni orali o facciali, vomito, diarrea e dolori alla prostata.

4. Narciso

gatto narcisi tossici

Nel caso del narciso sono gli alcaloidi ad essere tossici per il nostro gatto. Talvolta possono arrivare anche a generare convulsioni e disturbi cardiovascolari. Tra i sintomi più lievi invece ci sono la sonnolenza, l’ipersalivazione e, anche in questo caso, vomito e diarrea.

Cosa Fare in Caso di Intossicazione del Gatto

intossicazione gatto

Se tutto quello che abbiamo detto non è servito ad evitare un’intossicazione del vostro gatto non disperate. La cosa importante è riconoscere i sintomi in modo tempestivo e agire con velocità.
Se vedete il vostro gatto inappetente, sonnolente, che rifiuta coccole e giochi, che tenta di rifugiarsi, o peggio ancora, che manifesta ipersalivazione o vomito/diarrea, allora nell’ordine dovete:

  • Contattare il vostro veterinario di fiducia
  • Cercare di dare tutte le informazioni dettagliate al veterinario, soprattutto rispetto al tipo di sostanza con cui il gatto può essere entrato a contatto
  • Non cercate di verificare in casa le condizioni del gatto perdendo tempo,  ma recatevi immediatamente dal veterinario, o in clinica se si tratta di orari e giorni in cui non ricevono gli ambulatori
  • Recandovi dal veterinario assicuratevi che il trasportino sia posto in modo che il gatto riceva la giusta ventilazione, l’insufficienza ventilatoria potrebbe aggravare la situazione
  • Se sapete cosa ha ingerito con certezza, portate un campione della sostanza dal veterinario
  • Non cercate di indurre il vomito al gatto se non ve lo ha consigliato direttamente il veterinario

Se rispettate tutte le queste indicazioni con tempestività, l’intossicazione del vostro micio dovrebbe risolversi completamente in qualche giorno.