Termoconvettori: come funzionano e migliori marche consigliate

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07/11/2020

Termoconvettori:  come funzionano e migliori marche consigliate

I termoconvettori sono sempre più utilizzati all’interno di uffici e case per riscaldare gli ambienti e mantenere così una temperatura ideale. Abbiamo pensato di offrirvi una guida completa sui termoconvettori, per permettervi di capire se questa forma di riscaldamento è conveniente per la propria casa e i migliori modelli da acquistare. Prima di tutto, scopriamo cos’è un termoconvettore e come funziona.

Termoconvettore: Cos’è

Il termoconvettore è un dispositivo in grado di produrre calore utilizzando differenti fonti di energia, come ad esempio energia elettrica, acqua o gas. Sì tratta di conseguenza di un apparecchio che può essere usato in tutte le stanze della casa o dell’ufficio, come sostituto dei normali termosifoni ad acqua. Si possono trovare sia modelli di termoconvettori fissi a parete che termoconvettori mobili. I termoconvettori a parete sono ovviamente utilizzati al posto dei normali termosifoni, quindi montati in fase di ristrutturazione di un immobile. I termoconvettori mobili sono generalmente utilizzati come soluzione provissoria in ambienti particolarmente freddi, in quelle stanze in cui il normale impianto di riscaldamento non riesce a far raggiungere una temperatura confortevole.


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Come funziona un termoconvettore

Il sistema di riscaldamento dei termoconvettori agisce sull’ambiente da riscaldare per convezione, cioè è in grado di riscaldare gli ambienti emettendo aria calda. Esso sfrutta il principio secondo il quale l’aria calda, che immette nell’ambiente, tende a salire verso l’alto sostituendo l’aria fredda. Questa, nel frattempo, viene aspirata dal basso e riscaldata a sua volta con una resistenza elettrica, o con un bruciatore a metano.

Vantaggi e svantaggi dell’utilizzo dei termoconvettori

Come tutte le scelte relative ai dispositivi per la casa, è importante valutare attentamente se i termoconvettori possono essere quella giusta per voi. Per poter decidere al meglio, abbiamo pensato di raccogliere per voi i vantaggi e svantaggi dell’utilizzo del termoconvettore.

Vantaggi nell’utilizzo di un termoconvettore

Il sistema di riscaldamento per termoconvezione è particolarmente efficace se si desidera avere in casa un calore leggero e costante, in modo da rendere vivibili gli ambienti durante tutto l’arco della giornata. Ecco i principali vantaggi nell’installazione dei termoconvettori:

  • Permettono di raggiugere velocemente la temperatura desiderata in un ambiente
  • Assenza di un circuito liquido, che potrebbe ghiacciare a basse temperature
  • La versione elettrica è meno inquinante delle stufe a gas e pellet.

Svantaggi dei termoconvettori

Tra gli aspetti negativi, è invece importante considerare i seguenti:

  • Sviluppo di una differenza di temperatura importante tra il pavimento e il soffitto
  • Alti costi per la realizzazione dell’impianto, soprattutto se la casa o l’ufficio sono molto grandi
  • Alto consumo in presenza di ambienti particolarmente grandi e freddi.


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Quest’ultimo è un aspetto che non si deve sottovalutare, perché può incidere in modo importante sul consumo energetico e di conseguenza il costo in bolletta. Risulta quindi consigliato scegliere termoconvettori soprattutto se si è in presenza di ambienti da riscaldare piuttosto piccoli, o comunque per un numero limitato di stanze, magari le più fredde.

I consigli per scegliere il modello giusto

Il termoconvettore classico è quello elettrico ed è anche il modello che viene acquistato più frequentemente. Ciò perché è molto più facile ed economico installarlo in ogni stanza, piuttosto che averne uno solo centralizzato, più costoso e difficile da collocare. Ma è una comodità che può comportare un consumo energetico elevato, con bollette della luce particolarmente costose. Questo perché il termoconvettore ha dei consumi energetici più elevati rispetto al classico impianto con caldaia ed elementi radianti. Quindi, prendere un termoconvettore elettrico può convenire se gli ambienti sono abbastanza piccoli e le temperature da mantenere non sono troppo più alte di quelle reali. Di contro quello a gas consuma meno, sia per il costo della materia prima, sia per la capacità del metano di riscaldare meglio e più velocemente. Ma un termoconvettore a gas, se montato in ambienti grandi, diventa anche questo molto dispendioso. Infatti, se lo spazio da scaldare è tanto, allora bisogna spingere al massimo la ventola dell’aria calda e mantenere il bruciatore sempre acceso. Esistono anche termoconvettori caldo freddo, che permettono quindi un utilizzo in inverno per il riscladamento e in estate per il raffreddamento.

Migliori marche termoconvettori

Come anticipato, la scelta della marca e del modello di termoconvettore può incidere sia sul prezzo dell’impianto, sia sui suoi successivi consumi. Per questo è importante scegliere attentamente marca e modello dei termoconvettori, tenendo conto dell’ingombro in casa, della capacità di scaldare e delle prestazioni in termini di consumi. Tra i modelli più efficienti, ci sono quelli delle seguenti marche:

  • Ardes
  • Aermec
  • Argo
  • Clatronic
  • DeLonghi
  • Efydis
  • Vortice
  • Olympia Splendid

Necessità di manutenzione

Ovviamente, come tutti i sistemi di produzione di calore, anche i termoconvettori hanno necessità di una manutenzione regolare. Consigliamo di controllare il corretto funzionamento di questi sistemi di riscaldamento prima dell’inverno e, in caso di problemi, di riparare i termoconvettori con il supporto dei tecnici specializzati. Non è raccomandabile, infatti, attivarli prima di essersi accertati che vada tutto bene.