Giardini Giapponesi a Roma tutte le curiosità

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26/10/2015

Giardini Giapponesi a Roma tutte le curiosità

Il Giardino Giapponese - Roma
Il Giardino Giapponese – Roma

Da Venerdì 23 Ottobre 2015 si potrà iniziare a prenotare per vedere le meraviglie dei giardini giapponesi a Roma. La visita guidata gratuita ai giardini presenti all’interno dell’Istituto Giapponese di cultura, della durata di circa 30 minuti sarà possibile solo ed esclusivamente previa prenotazione.

Dallo scorso 23 Ottobre è iniziata la caccia alla prenotazione, visto che non sarà possibile prenotare le visite oltre il 12 Dicembre 2015 e fino alla pubblicazione del calendario per l’anno 2016.

Il giardino giapponese è stato progettato da Ken Nakajima ed è il primo giardino realizzato in Italia da un architetto giapponese. Si estende per una superficie di 1453 metri quadrati ed è stato costruito seguendo i tradizionali elementi del giardino stile sen’en (i.e. giardino con laghetto), come il laghetto, la cascata, le rocce, le piccole isole, il ponticello e la lanterna – lampada di pietra tōrō. Le visite inizieranno il 30 Ottobre.


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L’idea di edificare un Istituto di cultura da parte del governo giapponese, risale ad alcuni anni prima della seconda guerra mondiale, ma è solo nel 1954 che si firma l’Accordo Culturale tra l’Italia ed il Giappone ed il conseguente adoperarsi di tutti gli ambasciatori giapponesi che si sono succeduti nel corso degli anni, per la sua realizzazione. Nel Gennaio del 1961 si pose la prima pietra e nel dicembre del 1962 si tenne l’inaugurazione. La Japan Foundation, da cui dipende a tutt’oggi l’Istituto, da ottobre 2003 è un ente ad amministrazione indipendente con una ventina di sedi estere.

L’edificio è stato costruito seguendo lo stile Heian, ovviamente rivisitato in chiave moderna. Il materiale da costruzione usato dai giapponesi è principalmente il legno, e il progettista, l’architetto Yoshida Isoya pur servendosi del cemento armato, si è avvalso di tutte le caratteristiche dell’originale edificio di legno del periodo Heian. I pilastri sporgenti dalle pareti esterne, la lunga gronda, il contrasto dei colori fra il bruno scuro dei pilastri ed il bianco della parete, le finestre a grate che mille anni fa si chiamavano shitomi, il peristilio ai lati esterni e la scalinata d’ingresso.

l occorre chiamare il numero  telefonico 06.94844655, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30 ed il sabato dalle 9.30 alle 13.00. Non sarà facile riuscire a prenotare e bisognerà armarsi di molta pazienza: lo scorso anno in pochi giorni si raggiunge il numero massimo di accessi consentiti.

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