Come capire se un neonato ha fame, 3 tipi di segnali

Caterina Braccini
  • Esperta in moda, beauty, viaggi e cucina

Come capire se il neonato ha fame? Devo aspettare che pianga per farlo mangiare? Anche se il tuo bimbo non parla, ci sono dei segnali che usa per comunicare e farti capire di cosa ha bisogno. Vediamo quali sono

Come capire se un neonato ha fame, 3 tipi di segnali

Quando nasce un bambino si crea un legame così profondo ed innato che dura per tutta la vita; l’amore infinito, però, non è sufficiente per far filare tutto liscio; questo perché si tratta di un rapporto tutto da costruire e scoprire: il tuo piccolo deve imparare a conoscere te e tu devi interpretare il suo comportamento per capire i suoi bisogni.

Proprio per questo dar da mangiare ai bambini può essere motivo di grande stress per le neomamme! Il mio bambino avrà fame? Quante volte dovrei farlo mangiare? Come capisco se mangia troppo poco? e tante altre domande del genere affollano la tua mente.

Neonato addormentato

Forse non sai che l’unico che può darti una riposta è proprio il tuo bimbo! Anche se non parla, infatti, ci sono dei precisi segnali che il neonato usa per far capire alla mamma che ha fame; quindi, invece di calcolare il tempo trascorso tra una poppata e l’altra, fai attenzione al suo comportamento e ai suoi semplici segnali. Ti chiedi come fare per identificare questi segnali?
Continua a leggere questo articolo per saperne di più.


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I segnali di fame nei bambini

Molti genitori pensano che il pianto sia un segnale di fame ed, effettivamente, spesso lo è; sai però che è l’ultimo? Infatti, il neonato che ha fame piange solo dopo aver messo in atto tutti i modi che ha a disposizione per far capire che è affamato, ma che non sono stati sufficienti per soddisfare la sua richiesta. Ecco quali sono:

1. I primi segnali di fame

Primi segnali di fame neonato

Molto schematicamente, ecco l’elenco dei primi segnali di fame in un neonato:

  • Si lecca le labbra
  • Si succhia mani, labbra, dita delle mani e dei piedi, vestiti e giocattoli
  • Apre e chiude la bocca.
  • Tira fuori la lingua
  • Muove la testa da una parte all’altra, come se stesse cercando qualcosa spasmodicamente.

Quest’ultimo movimento è chiamato riflesso di suzione. Durante le prime settimane di vita, quando sfreghi le guance del tuo bambino, lui si girerà in direzione di ciò che lo ha toccato come riflesso naturale. Poi farà un movimento di suzione con la bocca. Dal quarto mese in poi, il riflesso di suzione diventa un’azione volontaria.

2. Segnali di fame attivi

Segnali attivi fame neonato

I segnali di fame detti attivi sono quelli che il neonato usa per essere più incisivo, dopo che i primi segnali di fame non sono stati colti o soddisfatti tempestivamente:

  • Prova a mettersi in posizione per mangiare tirando i vestiti
  • Gira la testa verso il petto della persona in braccio alla quale si trova
  • Comincia a muovere braccia e gambe
  • Respira velocemente o è agitato
  • Si contorce
  • Si sveglia e si riaddormenta continuamente
  • Mostra disagio con pianto e grugniti
  • Colpisce continuamente il tuo petto o il tuo braccio
  • Continua a succhiare anche dopo aver finito il biberon o il primo seno, quindi ha ancora fame oppure ha bisogno di succhiare
  • I bambini dai quattro mesi in su possono anche sorridere mentre allattano, indicando così il loro interesse a continuare


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3. Ultimi segnali di fame

Ultimi segnali di fame neonato

  • Muove la testa in modo frenetico da un lato all’altro.
  • Il pianto è l’ultimo segnale. Il pianto derivato dalla fame ha solitamente un’intonazione bassa che sale e scende ed è breve e che esprime frustrazione.

Quando il bambino piange per la fame, se gli viene offerto il seno o il biberon lo rifiuta; questo perché ormai è troppo agitato e frustrato e non riesce a calmarsi da solo. Che fare? Calma il tuo bambino prima di farlo mangiare offrendogli un contatto diretto pelle a pelle e facendolo rannicchiare sul tuo seno.

Cogliere i segnali di fame del neonato: quali benefici?

Benefici segnali di fame neonato

Basarsi sul pianto del bambino per farlo mangiare può causare in lui diversi problemi, sia legati alla sfera psicologica che a quella dell’alimentazione, oltre a essere motivo di stress per entrambi. È importante quindi cogliere tempestivamente i primi segnali o i segnali attivi per poterne beneficiare in questi termini:

  • il tuo bambino si sentirà compreso e ascoltato
  • inizierà a costruire positivamente la sua autostima e la fiducia negli altri
  • sarai certa che mangia a sufficienza e con soddisfazione
  • manterrai la produzione di latte ai livelli corretti per la richiesta del neonato.

Come capire quando il tuo bambino è sazio?

Bambino sorridente

Quando il bambino è sazio e soddisfatto manda dei segnali per fartelo capire. Ad esempio: chiude le labbra, gira il viso dall’altra parte, rallenta la suzione (se il bambino allatta al seno), si addormenta, appare calmo e rilassato, sputa il capezzolo o il biberon.

Un bambino sopra i quattro mesi può cominciare a guardarsi intorno e a distrarsi, sorridendo e dedicandosi ad altro serenamente. È importante quindi non forzarlo mai, perché sarebbe controproducente! Se è rimasto pochi minuti attaccato al seno, o ha bevuto pochi millilitri di latte dal biberon, vuol dire che in quel momento per lui/lei è sufficiente; ricordati che il neonato è pienamente competente.

Altre domande sui segnali di fame del neonato

Segnali fame neonato

Ci sono altri quesiti che possono riguardare la fame del neonato ed i suoi segnali, vediamone alcuni:

1. Quando il bambino si succhia la mano vuole dire sempre che ha fame?

Una volta attraversato il periodo neonatale, succhiarsi la mano non indica più necessariamente che il bambino ha fame. Dalle sei alle otto settimane, il bambino ha bisogno di iniziare a esplorare attraverso le mani e la bocca. Gradualmente acquista il controllo della sua testa. Succhiarsi la mano è comune anche durante il periodo della dentizione.

2. Se non sono sicura che quello sia un segnale di fame?

Se sospetti che il tuo bambino abbia fame, ma non ne sei sicura, prova a farlo mangiare. Questo vi aiuterà entrambi in diversi modi:

  •  Il tuo piccolino mangerà se ha fame
  • Se allatti al seno, la tua produzione di latte aumenterà
  • Questo rassicurerà e darà conforto al tuo bambino.

Se fai mangiare il tuo bambino regolarmente, ma sembra comunque irritabile, controlla che non abbia altri problemi, ad esempio gas o dolore al pancino, ecc.

3. Cosa faccio se il mio bambino mi fa capire che ha fame poco dopo aver mangiato?

Segnali fame neonato

È normale per i neonati, soprattutto nelle prime settimane di vita, mangiare a intervalli brevi, soprattutto durante il pomeriggio o la sera tardi, quando arriva l’orario di crisi e ha bisogno più che mai del contatto con te (tranquilla, non durerà per sempre!).
I bambini tendono a mangiare di più anche durante gli scatti di crescita, che possono durare anche diversi giorni. Gli scatti di crescita dipendono da bambino a bambino, ma in generale possiamo dire che avvengono a circa due/tre settimane di vita, a sei settimane, a tre mesi e a sei mesi.

4. Devo svegliare il mio bambino per farlo mangiare?

I bambini sono spesso addormentati durante i primi giorni di vita. Segui i consigli del pediatra di fiducia che vi conosce personalmente, ma in linea di massima diciamo che se il tuo bambino è nato a termine, cresce bene ed è sereno e mano mano sempre più attivo quando sta sveglio, non devi svegliarlo tu per farlo mangiare, ma sarà lui stesso a comunicarti quando ha fame con i segnali che avrai imparato a riconoscere.