Come partorire al Fatebenefratelli di Roma

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18/01/2017

Come partorire al Fatebenefratelli di Roma

Quando si raggiunge la fine della gravidanza ogni momento è buono per l’innescarsi del travaglio, annunciato da contrazioni più o meno ravvicinate. Ma quando è il momento giusto per recarsi in ospedale? Non esistono regole fisse che preannuncino l’inizio del travaglio. In particolare, a trarre in inganno la futura mamma possono essere le cosiddette false contrazioni. Riconoscerle aiuta la donna a non mettersi in ansia e ad aspettare quelle vere con tranquillità. Ci sono tuttavia alcuni segnali che possono indicare che il bimbo nascerà presto:

– La perdita del tappo mucoso non provoca dolore e perciò può passare inosservata. Si tratta di una perdita di consistenza gelatinosa e può essere striata di rosa o di rosso. La presenza di gocce di sangue è dovuta alla rottura dei vasi capillari che si verifica quando l’utero comincia a dilatarsi.

– La comparsa di doloretti simili a quelli mestruali che coinvolgono anche la parte bassa della schiena: è probabile che il travaglio abbia inizio nel giro di qualche giorno.

– Le false contrazioni (contrazioni di Braxton-Hicks) compaiono a intervalli irregolari ed in genere non sono ravvicinate tra loro e possono cessare all’improvviso. Si tratta di una fase preparatoria, molto utile prima del travaglio, che può durare in alcuni casi anche qualche giorno.


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– Le contrazioni del travaglio di parto si susseguono a intervalli regolari di tempo, all’inizio ogni 10 minuti circa, poi con frequenza sempre più ravvicinata ed intensità crescente, diventando progressivamente sempre più dolorose. Le contrazioni del travaglio possono essere facilmente riconosciute per le loro particolari caratteristiche: una volta iniziate, non si interrompono, hanno pause regolari e sempre più brevi e il dolore scompare tra una contrazione e l’altra. É consigliabile andare in ospedale quando le contrazioni si succedono a circa una distanza di 5 minuti e quando hanno una durata di 40-50 secondi circa.

– La perdita di liquido amniotico, anche in assenza di contrazioni, potrebbe indicare che la borsa delle acque si è incrinata o rotta. Occorre andare in ospedale entro le successive 2 ore.

L’Ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina rappresenta un punto di eccellenza per le nascite a Roma e nel Lazio. Le future mamme saranno accolte in un’area ampia e luminosa, destinata alla stessa partoriente e alla persona di fiducia che lei desidererà avere vicino durante il travaglio. Le gestanti avranno la possibilità di fare la doccia in travaglio, pratica consigliata sia per motivi igienici che di relax. Inoltre, nelle due ore successive al parto, la paziente resterà nella sala per il consueto controllo post-partum. Le sale travaglio/parto sono dotate di nuovi letti, un moderno sistema di chiamate e sistemi all’avanguardia per i contatti in caso di emergenza. Il Fatebenefratelli offre un servizio che è il “fiore all’occhiello” della Capitale, dando accesso gratuito al parto senza dolore a tante mamme che ne fanno richiesta.


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Corso pre-parto al Fatebenefratelli

Il corso pre-parto rappresenta un importante momento di confronto e di aiuto per la futura mamma. Durante questi incontri, infatti, ginecologi, ostetriche e/o psicologi forniscono alle gestanti una serie di consigli utili per affrontare al meglio le ultime settimane di gravidanza. Il corso pre-parto costituisce un valido supporto per la donna incinta, sotto tutti i punti di vista, aiutandola a capire in che cosa consistono il travaglio e il parto, e arrivare, così, preparata all’evento tanto atteso. All’ospedale Fatebenefratelli è stato avviato un nuovo corso pre-parto che dà particolare importanza al lavoro corporeo. Durante gli incontri si lavora per aumentare l’elasticità muscolo-scheletrica, si eseguono esercizi di rilassamento psicofisico, si effettua un lavoro corporeo mirato. L’obiettivo è aumentare il benessere materno-fetale e preparare la donna a ciò che vivrà durante il travaglio. Fra le varie attività proposte, ci sono anche incontri di arte-terapia.

 

Altri corsi e servizi

Corsi di accompagnamento alla nascita. Due sono le proposte del Fatebenefratelli: corso con il training autogeno e corso con attività corporea dolce, organizzati dal personale ostetrico in collaborazione con altri professionisti.

Rooming in. Il neonato è sempre vicino alla mamma, dal momento della nascita alla loro dimissione dall’ospedale. Le mamme ed i bambini sono assistiti dalle ostetriche e dal personale infermieristico, per favorire l’allattamento al seno e sostenere le neomamme nella cura del neonato, al fine di renderle autonome per il loro rientro a casa.

Puerperio domiciliare. Il servizio consiste nella visita a domicilio di un’ostetrica il giorno seguente la dimissione, e altre due volte entro i primi dieci giorni dal rientro a casa. Inoltre, la disponibilità telefonica, sempre della stessa ostetrica, nel primo mese di vita del neonato.

– Sostegno all’allattamento al seno. Tutte le puerpere che si trovano in difficoltà con l’allattamento al seno dopo il rientro a casa, possono recarsi presso gli Ambulatori di Ostetricia del Fatebenefratelli, e ricevere gratuitamente la consulenza da una ostetrica.

Cosa mettere in valigia: lista per il parto al FatebeneFratelli

Quando la gravidanza sta per volgere al termine, meglio se un mese prima, è opportuno predisporre tutto il necessario per affrontare al meglio il momento del parto e la permanenza in ospedale. Tra le incombenze principali occorre porre particolare cura alla preparazione degli indumenti e degli oggetti personali da portare al reparto di maternità. L’elenco delle cose da mettere in valigia viene dato in occasione delle visite di controllo o richiesto direttamente al personale sanitario e varia a seconda dell’organizzazione dell’ospedale in cui si è scelto per partorire. Secondo il Fatebenefratelli dell’Isola Tiberina, ecco cosa non dovrebbe mancare nella borsa:

– Cartellina con tutte le analisi, in cui deve essere messo in evidenza il gruppo sanguigno, HbSAg, HCV, tamponi, elettrocardiogramma, visita anestesiologica, le analisi dell’ultimo mese di gravidanza e le ecografie, la tessera sanitaria, la carta d’identità.

Per la mamma:

– 2-3 camice da notte di cotone, aperte davanti che consentano l’allattamento

– Vestaglia

– 2 reggiseni per l’allattamento

– Tutto per l’igiene personale

– Pantofole comode

– Troverai il phon nel bagno

Per il bambino/a:

– Tre cambi completi composti ognuno da: un body mezza manica di cotone, una tutina o una ghettina con maglietta

– Una copertina di lana o cotone a seconda della stagione.

 

Numeri utili:

Direzione ostetrico-ginecologica: 06.6837416

Reparto Ostetricia: 06.6837547

Neonatologia: 06. 6837247

Patologia Ostetrica: 06.6837536

Sala parto: 06.6837258

Reparto Ginecologia: 06.6837291