Esame di maturità: le materie delle prove scritte e il calendario

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31/01/2017

Esame di maturità: le materie delle prove scritte e il calendario

Finalmente pubbliche le materie per la seconda prova degli esami di maturità. Latino per il Liceo Classico e matematica per il Liceo  Scientifico. L’esame inizierà il  21 giugno, la seconda prova sarà il 22.

Le prove che ha scelto il Ministero della Pubblica Istruzione per i licei

  • Latino per il Classico
  • Matematica per lo Scientifico
  • Lingua Straniera L1 per il Liguistico
  • Scienze umane per il Liceo di Scienze Umane
  • Diritto e economia politica per il Liceo di scienze umane con indirizzo Economico sociale
  • Discipline artistiche e progettuali per il Liceo artistico
  • Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale
  • Tecniche della danza per il Liceo Coreutico

Le prove che ha scelto il Ministero della Pubblica Istruzione per i Tecnici

  • Economia aziendale per il tecnico in Amministrazione, Finanza e Marketing
  • Discipline turistiche e aziendali per il Turismo
  • Impianti energetici, disegno e progettazione per il Meccanico
  • Struttura, costruzione, sistemi impianti del mezzo per l’indirizzo Trasporti e Logistica
  • Topografia per indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio

Le prove che ha scelto il Ministero della Pubblica Istruzione per i Professionali

  • Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi e ospitalità alberghiera
  • Tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo Servizi commerciali
  • Tecniche di produzione e di organizzazione per Produzioni industriali e artigianali
  • Linguaggi e tecniche della progettazione e comunicazione audiovisiva per Produzioni industriali e artigianali

 

Il Ministro Fedeli ha dichiarato: “La nuova maturità non sarà più facile. C’è stata una lunga discussione che ha portato a far valutare, come avviene anche in altri Paesi europei, tutto il curriculum formativo delle ragazze e dei ragazzi. In questo senso è una responsabilità in più che si mette in campo a quella valutazione da parte dei docenti. Sono molto contenta che se ne discuta, l’importante è che discutiamo su proposte e contenuti sapendo che non si può semplificare. Dire 6 politico è un errore, una semplificazione che non corrisponde al dibattito di qualità”.