Come funziona skin to skin dopo il parto

-
22/11/2016

Come funziona skin to skin dopo il parto

Il contatto pelle a pelle porta numerosi e importanti benefici ai neonati, scopriamo quindi come funziona skin to skin dopo il parto. Si tratta di una cura per i neonati che viene effettuata attraverso il contatto pelle a pelle, appunto skin to skin, tra il bimbo e la madre. Utile in particolar modo per i neonati prematuri, che hanno maggior bisogno della vicinanza con la mamma.

Gli studi sullo skin to skin dopo il parto sono stati diversi. Oltre 2500 i bambini conivolti in questo tipo di studio, provenienti da ogni parte del mondo. Alcuni di loro sono rimasti in compagnia della mamma nelle tre ore successive al parto, gli altri sono invece stati tenuti lontani dalla madre per lo stesso lasso di tempo.

I risultati sono stati sorprendenti: i neonati che sono restati insieme alla mamma hanno evidenziato miglioramenti psico-fisici notevoli: si sono stabilizzate la frequenza cardiaca e quella respiratoria ed il pianto è diminuito. Il contatto con la madre diminuisce lo stress e il consumo di energia e permette un passaggio più delicato dalla vita intrauterina a quella extrauterina. Tenere la nuca del piccolo vicino al seno è un toccasana per il bimbo perché il suo cervello riconosce immediatamente quel battito cardiaco che lo ha guidato per tutti i nove mesi di gestazione.


Leggi anche: Skin care autunnale: come prendersi cura della pelle anche dopo l’estate

Ma ecco come funziona skin to skin dopo il parto. Subito dopo la nascita, in un parto spontaneo e fisiologico, il bimbo viene asciugato dall’ostetrica e posto sul petto della madre. Il cordone può essere tagliato subito o dopo qualche minuto, a seconda del protocollo ospedaliero e delle situazioni. Il neonato viene coperto con un telo termico, stando comunque bene attenti a mantenere un diretto contatto del bimbo con la pelle della mamma.

Questo è lo skin to skin, ovvero il contatto pelle a pelle: un passaggio importante sia per la mamma che per il bambino. Entrambi infatti ne traggono dei vantaggi dal punto di vista della salute fisica, emotiva e relazionale.

Negli ultimi anni moltissimi studi hanno certificato il valore dello skin to skin per il benessere della madre, del neonato, e per uno sviluppo salutare della loro relazione. Per questo, quando possibile, viene proposto nella gran parte delle Sale Parto. Il contatto pelle a pelle rappresenta la “calma dopo la tempesta”: la mamma e il bambino sono tranquilli, si riposano insieme e si ammirano a vicenda.

La mamma lo coccola, lo studia, conta tutte le dita delle mani e dei piedini, gli parla, lo tiene stretto a sé e si innamora della creatura che ha messo al mondo. Il neonato pian piano muove la testa, seguendo anche la voce della mamma, e cerca il suo sguardo, vedendo il suo viso per la prima volta.