Inventare le favole: la favola di famiglia, un patrimonio esclusivo

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14/01/2017

Inventare le favole: la favola di famiglia, un patrimonio esclusivo

Le favole, ciò che unisce in un momento davvero intimo madre e figlio, ciò che più spesso si tiene vivido nella memoria, ciò che più amano i bambini, anche quelli piccolissimi che sembra non siano in grado di comprendere.

Il raccontare una favola è una questione seria, da non sottovalutare. Inventare una favola per nostro figlio è ciò di meglio che possiamo fare. Un regalo senza valore, un ricordo esclusivo e un patrimonio che verrà tramandato ai nipotini e così via.

La favola di famiglia

Si parte sempre con c’era una volta, la differenza è che in questo caso non saprete cosa raccontare ma dovrete fare affidamento alla vostra sensibilità a capacità di selezionare quegli avvenimenti che secondo voi sono perfetti per essere tramandati. Le favole di famiglia possono essere tante, potrebbe essere una raccolta partendo da una favola base che sarà la più significativa. Dalla favola base nascono delle evoluzioni.

Per esempio: partite con dei concetti basici come chi erano i nonni e cosa facevano nella vita. Questo è l’inizio che segue il “C’era una volta”, la base delle favole della vostra famiglia. Partendo dalla storia dei nonni, si deve inserire qualche aneddoto finalizzato ad una morale, che sia educativa e significativa per il vostro o per i vostri bambini. Lasciate che i nomi siano di fantasia, un pò come accade per i supereroi, il nome vero è l’identità, ma nella favola i personaggi prendono un nickname che li rappresenta. Cercate dei nomignoli simpatici e facili da ricordare, magari che aiutino il bambino ad identificare il personaggio nel nonno paterno piuttosto che in quello materno o viceversa.

Da qui raccontate quegli episodi significativi, come nel mio caso quando mia nonna da partigiana ha salvato mio nonno dalla prigionia e rubò i sigilli di stato a Milano.  O quando mio nonno in veste di nuovo maestro del liceo classico di Grosseto dovette faticare per avere degli studenti, perchè all’epoca, spesso, si andava a lavoro.


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Esempi semplici, ma che possano aiutare il vostro bambino a capire come si è andata a costruire la famiglia, e con quanti sacrifici e sforzi, esempi che vi legheranno per sempre in un vortice di ricordi in comune.

Da qui le altre favole nasceranno da sole: dall’arrivo della mamma, del babbo, a cosa combinavano da bambini, a cosa volevano fare da grandi!! Cosa non volevano mangiare e i capricci che facevano e cosa facevano i nonni per convincerli, si, perchè all’epoca, non si buttava via niente, e quello che trovavi nel piatto, andava finito.

Ecco che avrete costruito la vostra favola, e quello che importa e che ve la ricordiate così come l’avrete raccontata al fine di poterla ripetere tutte le sere, fino a che i vostri bambini non l’avranno acquisita. Potrete fare dei disegni e volendo scriverla, al fine di avere un vero e proprio libro di famiglia. E non dimenticate mai: i ricordi dell’infanzia sono tutto ciò che rende felice un uomo nei momenti difficili!!!  Più riuscirete a trasmettere, più vie d’uscita garantirete ai vostri cuccioli.

Adesso mettevi a pensare e a selezionare la vostra storia….