L’allattamento, il momento più intimo per ogni mamma

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09/01/2017

L’allattamento, il momento più intimo per ogni mamma

L’allattamento, il momento più intimo per ogni mamma ma nello stesso istante anche il momento delle grandi difficoltà e incertezze. All’inizio tutto sembra davvero complicato e difficile e tanti dubbi attanagliano la mente delle neo-mamme: non ho il latte, non si attacca bene, non vuole il mio latte, non ce la faccio, mi fa male ma … la prima regola è restare calme.

Il momento dell’allattamento è un momento davvero intimo e delicato, che solo una mamma ed il proprio bambino capiscono e sono in grado di creare. Nessuno è andato a lezione di allattamento, o meglio tante nozioni, tantissimi consigli, spesso anche inutili e fuori luogo, ma poi quando si sta lì, soli con il proprio bambino, diventa tutto più difficile.

Non sempre infatti il bambino si attacca subito ed il latte è sufficiente per sfamarlo, spesso serve molta pazienza ed una piccola aggiunta di latte in polvere. Se quest’ultimo dovesse servire, nessuna tragedia i bambini crescono bene anche senza latte materno.

Di solito appena il bambino nasce ed espletate le varie operazioni di “messa a posto” della mamma, il bambino viene quasi subito attaccato al seno materno. All’inizio il latte, anzi il colostro è appena sufficiente per sfamare il bambino e si potrebbe ricorrere, se necessario, ad una piccola aggiunta di latte in polvere, poi nel giro di due/quattro giorni il colostro si trasforma il latte con meno proteine e sali minerali ma una quantità maggiore di grassi. Questa trasformazione da colostro a latte è la famosa montata lattea, i seni diventano turgidi, caldi e spesso dolenti.


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Potrebbe però accadere che la montata lattea non sia sufficiente o che non arrivi, che il bambino non si attacchi correttamente ferendo i capezzoli e provocando dolore alla mamma oppure può capitare che stress ed ansia facciano produrre meno latte di quello necessario. A proposito di stress ed ansia, evitiamo di avere la casa sempre piena di gente i primi giorni che si sta a casa dall’ospedale, tutti prima o poi avranno modo di conoscere il nuovo arrivato, non c’è alcuna fretta.

L’allattamento, il momento più intimo per ogni mamma è naturale, intimo, importante. Magari chi non è riuscita ad allattare può sentirsi accusata o in colpa. L’allattamento al seno è il percorso naturale che continua dopo il parto, del nutrimento che la mamma dà al suo bambino, iniziato nella pancia e che continua dopo la nascita, attraverso il seno. Le mamme che per un motivo o l’altro non riescono ad allattare bene il proprio bambino non devono sentirsi in colpa, anzi se di colpa bisogna parlare meglio pensare ad una mancanza di sostegno. Le mamme vengono dimesse dall’ ospedale quando non è ancora arrivata la montata lattea, tornano a casa da sole e devono affrontare tutto senza aver nessuno a cui chiedere un consiglio. I problemi e le insicurezze vengono quindi amplificati, soprattutto se ci sono consigli sbagliati e frettolosi.

E’ bene quindi contattare un’ostetrica, tutti gli ospedali forniscono assistenza di questo tipo. In questo modo si avrà assistenza professionale e qualificata nel post parto a domicilio. L’ostetrica verrà a casa per valutare il benessere di mamma e neonato e per dar consigli e suggerimenti alla mamma su come affrontare eventuali problemi. Il consiglio è quindi quello di non aver paura di chiedere aiuti esterni professionali, se questi servono a migliorare quel magico momento di intimità che si crea tra mamma e bimbo nel momento dell’allattamento. Non esitate un solo istante.