Lettera di Natale a tutti i genitori single

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28/12/2016

Lettera di Natale a tutti i genitori single

Cari genitori single,

io non sono un genitore single (e nemmeno genitore). Non sono stato cresciuto da un genitore single. Mia madre e mio padre, nonostante le difficoltà affrontate, sono rimasti insieme con il desiderio di tenere uniti i loro figli nel corso degli anni.

Perciò, mi rendo conto fin da subito che capire le difficoltà di un genitore single è una grande impresa. Forse potrei cavarmela esprimendo la mia compassione su quanto debba essere terribile essere un genitore single, ma sarebbe la peggior cosa da fare.

Oggi, circa il 30% dei nuclei familiari è composto da famiglie monoparentali, le madri single rappresentano circa un quarto di queste famiglie, mentre i padri single circa il 6%. Non comprendere questo tipo di famiglie significa non comprendere circa un terzo della popolazione americana. La società, nel suo insieme, deve capire sia le gioie, sia i dolori del proprio popolo.

Forse la prima e più importante cosa che persone come me sono in grado di capire è che essere un genitore single non è un’esperienza di tristezza infinita che produce in serie fannulloni destinati a diventare alcolizzati o criminali. Certo, i genitori single (nel loro insieme) stanno economicamente peggio rispetto alle famiglie formate da entrambi i genitori, visto che percepiscono un unico stipendio. Certo, ci sono giorni in cui dormiresti e basta, ma non te lo puoi permettere. Certo, ci sono opportunità che ti lasci scappare perché non hai nessuno al tuo fianco.

Detto questo, l’essere genitore ti riempie di un’immensa felicità, che tu sia un genitore single o meno. Quando vedi tuo figlio vincere una partita di calcio o passi un pomeriggio con lui, in primo luogo hai deciso di avere un figlio perché sapevi che insieme a lui sarebbe arrivata tanta felicità.

Quella felicità resta anche se non hai un compagno.

Ami i tuoi figli e sei disposto a fare tutto il possibile per renderli adulti felici, sani e bravi lavoratori. Tuttavia, l’idea che la nostra società si è fatta dei genitori single non ammette tutto questo. Al contrario, i politici parlano di come le “famiglie distrutte” abbiano portato a ogni genere di orribile male sociale che affligge questo mondo.


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Nonostante ciò, quei politici non capiscono un fatto scontato: nessuno fa parte di una famiglia con un genitore single perché lo desidera. Queste persone formano una famiglia monoparentale perché è l’unico modo per uscire da una famiglia che è già distrutta. Diventando single, è possibile ritrovare un’indipendenza e un’autonomia che a volte non si trova neanche in una sana famiglia con due genitori.

Basta guardare l’esempio di Amanda Lamond-Holden, che ha scoperto di essere incinta e che ora gestisce un pronto soccorso di San Diego. Non tutti possono essere come lei, ma, allo stesso tempo, un genitore single non è per forza condannato a un’esistenza infelice che metterà al mondo un bambino infelice.

Si lavora, si vive, si va avanti. Si ama il proprio bambino e gli si insegna anche a usare il vasino.

Quell’amore è la cosa più importante del mondo. Nessuno può portartelo via.

Questo amore non cancella il dolore causato dalle osservazioni offensive altrui, come: “Oh, mio marito è via per lavoro, quindi è come se fossi una madre single per la prossima settimana!” “I tuoi bambini non hanno bisogno di una figura paterna nella loro vita?” “Come fai? Io non ce la farei!” Lo ammetto, anch’io ho detto cose simili parlando con madri single. Parlavo in senso positivo.

Stavo cercando di comprendere, eppure tutto quello che facevo portava a galla brutti ricordi o risultava sprezzante. Per quanto cerchi di capire come ci si senta, c’è un notevole divario tra leggere o parlare con genitori single e provare realmente l’intera faccenda sulla propria pelle.


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Posso sicuramente capire una cosa, il fatto che tu sia single, non significa che tu sia interessato a portare un’altra persona nella tua famiglia. Troppo spesso, la gente ritiene che un genitore single si senta solo e sia in cerca di un compagno. Tuttavia, per tutte le ragioni di cui abbiamo parlato fino a ora, i genitori single spesso sono felici di essere single.

Non sono interessati né a portare nessun altro nelle loro vite, né sono in cerca di un marito o una moglie surrogati. Alcuni di voi lo sono, ovviamente, altri no. In fin dei conti, tutti voi siete persone con i vostri interessi personali, le vostre esperienze e i vostri desideri.

Come ha osservato Shawna Wingate dell’Huffington Post, mi auguro che i vostri figli, e le persone che vi circondano, apprezzino veramente le gioie e i dolori che vi portate dietro ogni singolo giorno.

L’essere genitori è uno dei compiti più importanti per costituire questa società. Un genitore single forte vale più di mille ringraziamenti e abbracci.

Con le vacanze agli sgoccioli, cercate di riposare un po’, di essere positivi, e sorridere per quello che siete riusciti a realizzare. Dio sa che ve lo siete meritato.