Quali tipi di latte bere durante la gravidanza?

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08/11/2016

Quali tipi di latte bere durante la gravidanza?

La gravidanza è un momento unico per ogni donna durante il quale si vive un nuovo rapporto con il proprio corpo, oltre ad essere attraversati da un turbinio di emozioni contrastanti ed essere assaliti da mille domande. Quali sono le diverse fasi della crescita del feto? Che stile di vita adottare e quale alimentazione seguire per assicurare una buona crescita del piccolo? Questi sono solo alcuni dei punti di domanda che ci si pone quando si è in dolce attesa. Particolari attenzioni sono rivolte alla dieta da seguire e agli alimenti benefici per le donne in attesa da inserire nel proprio piano alimentare. Tra questi, il latte è tra i più importanti. Fonte vitale di calcio, non può assolutamente mancare nella dieta in gravidanza.

Ma come e quanto assumerlo? e soprattutto, quale latte bere in gravidanza? Scopriamolo assieme!

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Quali tipi di latte bere durante la gravidanza?

Bere latte in gravidanza è fondamentale per assicurare una sana crescita del bambino. Secondo numerosi studi, le donne in dolce attesa necessitano da 1000 fino a 1300 mg di calcio al giorno. In commercio sono disponibili davvero tantissime tipologie di latte, quale scegliere per assicurare la giusta quantità di calcio per il proprio bambino? Vita Donna ha selezionato per voi i vari tipi di latte da bere in gravidanza, analizzandone caratteristiche e proprietà. Scopriamoli assieme….


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I benefici del latte in gravidanza

I benefici del latte in gravidanzaBere latte in gravidanza è importantissimo in quanto aiuta il piccolo a crescere sin dalle prime fasi della sua vita. Studi dimostrano che i bambini delle donne che bevono almeno 150 ml di latte al giorno in gravidanza possono crescere più velocemente e in forze. Ma non finisce qui, i benefici dell’assunzione di latte in gravidanza si manifestano anche durante la crescita, contribuendo all’innalzamento del livello di insulina nel sangue con una drastica riduzione del rischio di contrarre il diabete di tipo 2 nel corso dell’adolescenza.

Inoltre, se consumato in gravidanza, il latte può anche ridurre nei bambini il rischio che in futuro possano soffrire di osteoporosi. L’alto contenuto di vitamina D poi, allontana il rischio di rachitismo neonatale e rafforza lo sviluppo cerebrale del feto. Infine, bere il latte durante la gravidanza è associato anche alla riduzione del rischio di contrarre la sclerosi multipla da adulti. Ma non è tutto: il latte in gravidanza apporta benefici non solo al bambino ma anche alla mamma. Il latte infatti, è un antiacido naturale, risulta dunque utilissimo per alleviare disturbi tipici della gravidanza come bruciori di stomaco e problemi digestivi, oltre ad assicurare la giusta idratazione del corpo.

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Tipi di latte – Quale scegliere?

Oggi negli scaffali dei supermercati sono presenti davvero tantissime tipologie di latte: dai latti vegetali (soia, avena, mandorla, riso, ecc.) a quelli di origine animale come il diffusissimo latte di mucca e il latte di capra. Ogni tipo di latte ha particolari caratteristiche che di volta in volta possono rivelarsi utili in gravidanza. Vita Donna ha analizzato i diversi tipi di latte mettendone in evidenza le proprietà. In questo modo potrete essere certe di aver scelto il latte migliore per voi e per il vostro bambino.


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Latte di mucca

latte-mucca-gravidanzaIl latte di mucca è tra i più assunti in gravidanza. E’ ricco di amminoacidi che aiutano la costruzione delle cellule nel corpo della futura mamma e in quello del bambino. La presenza di vitamina D è essenziale per tenere lontano il rischio di diabete nelle donne incinte e per aiutare la crescita del feto. La vitamina E, invece, funge da antiossidante e protegge dalle malattie. L’alto contenuto di calcio facilita il rafforzamento delle ossa del bambino. Una sola tazza contiene ben 285 mg di calcio. Il latte di mucca, inoltre, contiene la vitamina A, ottima per la vista e per la costruzione dei tessuti e di un sistema immunitario forte nel tuo piccolo.

Prima di assumere latte vaccino in gravidanza assicuratevi che sia pastorizzato. Bere latte non pastorizzato in gravidanza è molto pericoloso poiché può portare a contrarre infezioni batteriche e/o malattie come, per esempio, la listeriosi,un’infezione batterica dell’intestino molto comune ma che può rivelarsi fatale per il feto. Nel processo di pastorizzazione i microbi, che possono causare malattie e infezioni, vengono debellati grazie alle alte temperature a cui è sottoposto il latte. Solo con la pastorizzazione si può essere sicuri che il latte di mucca non risulti dannoso per la salute della mamma e del piccolo.

Il latte vaccino è disponibile con contenuti differenti di grassi passando dal latte scremato più leggero a quello intero, decisamente più ricco. Per scoprire le differenze continuate a leggere.

Latte di mucca scremato

Il latte di mucca scremato è la scelta migliore per le donne che tengono alla linea ma che tuttavia non soffrono di particolari carenze i vitamine e minerali. Il latte di mucca scremato infatti, subisce un processo che elimina tutti i grassi saturi per renderlo più leggero. Di contro, questo processo riduce anche i quantitativi di vitamina A, D,E e C, naturalmente presenti nel latte e importantissimi in gravidanza.
Se non soffrite di particolari carenze di vitamine e sali minerali, potete scegliere questo latte a patto di assumerne circa due o tre tazze al giorno, considerando che una tazza di latte di mucca scremato contiene circa 305 mg di calcio e solo 83 calorie.

Latte di mucca intero

Il latte di mucca intero invece, è decisamente più ricco di quello scremato, contenendo il 3,5% di grassi in più. Nello specifico, una tazza di latte intero contiene circa 5 grammi di grassi saturi, che vanno ben oltre l’apporto massimo giornaliero di latticini e contiene circa 149 calorie. I quantitativi di calcio invece, rimangono invariati rispetto al latte scremato, con 305 mg di calcio per tazza. Dal punto di vista organolettico il latte intero è sicuramente la scelta migliore. Tuttavia se si consuma latte in abbondanza, si hanno problemi di peso o valori alti di colesterolo, è meglio preferire il latte scremato, soprattutto in gravidanza. Per questo il latte di mucca intero è particolarmente indicato per le donne di sana costituzione e che necessitano di particolare nutrimento.

Latte di capra

Latte-di-capra-Un latte di origine animale alternativo al più “tradizionale” latte di mucca è quello di capra. Messo a confronto con il latte di mucca, il latte di capra contiene più proteine, più vitamina B2 e grassi. Gli acidi grassi saturi tipici di questo tipo di latte aiutano ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue e a velocizzare il metabolismo. Inoltre risulta decisamente più digeribile rispetto al latte vaccino, rappresentanti una valida alternativa di quest’ultimo per gli intolleranti al lattosio. Un bicchiere di questo tipo di latte fornisce 283 mg di calcio.

Latte di soia

lette-di-soia-2Tra i latti vegetali invece, il latte di soia  è certamente tra i più consumanti. Questo tipo di latte contiene più o meno lo stesso livello di proteine del latte di mucca. Anche in questo caso, come per il latte vaccino, è disponibile quello a basso contenuto di grassi, quello intero e sono disponibili anche alcune varietà arricchite con vitamine e sali minerali, oltre a essere aromatizzato con diversi ingredienti (cacao, vaniglia, malto, ecc.) Bere latte di soia in gravidanza è un’ottima alternativa al latte di mucca in quanto assicura un pari apporto di calcio con bassissimi livelli di colesterolo. Un bicchiere di latte di soia ti fornisce 300 mg di calcio. Inoltre gli acidi grassi mono e polinsaturi del latte di soia aiutano a difendere il corpo dalle malattie cardiovascolari mentre gli antiossidanti assicurano un’importante azione antitumorale.

Latte di riso

latte-risoAltro latte vegetale molto diffuso è quello di riso. A differenza di quello di soia è molto più ricco di zuccheri, per questo è assolutamente sconsigliato in caso di diabete e glicemia alta. Il latte di riso contiene molta vitamina B e pochi grassi e può anche essere un’ottima fonte di calcio. Se messo a confronto con gli altri tipi di latte, non contiene molte proteine ma, al contrario, presenta un alto livello di antiossidanti, come il selenio e il manganese. Un bicchiere di latte di riso contiene circa 20 mg di calcio.

Latte di mandorla

Almond milk

Il latte di mandorla è l’alternativa migliore per tutti coloro che sono intolleranti al glutine o alla soia. Il suo sapore fresco e naturalmente dolce lo rende davvero delizioso! Non contiene né grassi saturi né colesterolo ed è ricco di acido folico, fibre, proteine, vitamina B ed E, calcio e ferro. Inoltre contiene poche calorie e molti antiossidanti che rafforzano il sistema immunitario. Un bicchiere di latte di mandorla fornisce al tuo corpo 7,5 mg di calcio.

Latte d’avena

latte-di-avenaIl latte d’avena  è molto utile in gravidanza, soprattutto per prevenire i problemi digestivi. L’alto contenuto di fibre del latte d’avena infatti,  previene la costipazione tipica della gravidanza, controlla le voglie e i livelli di zuccheri nel sangue e aiuta a trasportare l’ossigeno alle altre cellule. Il latte d’avena è ricco di vitamina B e A e di minerali come, per esempio, il manganese, il potassio e il fosforo. Inoltre contiene più proteine rispetto al latte di riso o di mandorla ma meno se confrontato con il latte di mucca. Un bicchiere contiene 120 mg di calcio.

…E gli altri latticini?

latticini-gravidanzaBere latte in gravidanza è una scelta dettata oltre che dal gusto anche dall’importanza di assicurare l’apporto di calcio giornaliero necessario per una buona crescita del bambino. E’ bene ricordare però, che il giusto apporto di calcio in gravidanza può essere dato anche da altri alimenti differenti dal latte. Se tollerati e digeriti dalla donna in attesa, latticini freschi e con un moderato apporto di grassi come fiocchi di latte, formaggio prillasse, ricotta e yogurt possono rappresentare una valida alternativa al latte. Ovviamente se si inseriscono nella propria alimentazione questi ingredienti potrete diminuire il consumo di latte in gravidanza. Un discorso differente invece va fatto per i formaggi particolarmente stagionati e grassi come  ad esempio il gorgonzola, il brie e il camembert. Ovviamente sono da evirare anche tutti quei formaggi con muffe naturali e tutti quelli prodotti con latte di origine animale non pastorizzato, per evitare che si contraggano pericolose infezioni.

Quanto latte bere in gravidanza?

Il quantitativo di latte da assumere in gravidanza è legato principalmente al fabbisogno giornaliero di calcio. Mediamente in gravidanza una donna necessita di circa 1000 – 1300 mg di calcio al giorno, corrispondenti più o meno a 3 tazze di latte. Se si assume calcio da altre fonti ovviamente è possibile ridurre il quantitativo di latte. In genere, se non si affette da particolari carenze vitaminiche o minerali, per capire quanto latte bere in gravidanza è sufficiente tener conto del proprio peso e altezza, oltre che del proprio stato di gravidanza. Ovviamente il quantitativo di latte da assumere varia anche in base ai nutrienti e alle proprietà di ogni singolo latte.

Ascoltare il proprio corpo è fondamentale e lo è ancor più in gravidanza. Solo così si può assicurare la salute propria e del proprio bambino.

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