Struffoli ricetta originale napoletana

Caterina Braccini
  • Esperta in moda, beauty, viaggi e cucina
Struffoli ricetta originale napoletana

Sommario Ricetta

Ecco la ricetta napoletana degli struffoli, da fare per le feste di Natale. Il dolce tipico del Sud per il periodo natalizio, spesso accompagnato da cartellate e mostaccioli. Ecco come si preparano in modo semplice e veloce.

Preparazione:
10 minuti
Cottura:
10 minuti
Porzioni:
6 persone

Ingredienti Ricetta

  • Farina 00 500 g
  • Uova 8
  • Tuorli d'uovo 2
  • Zucchero in polvere 1 cucchiaio
  • Buccia di un limone 1
  • Miele 300 g
  • Bucce di 3 arance 3
  • Scorzetta di arancia candita 70 g
  • Scorzetta di cedro candita 70 g
  • Sale 1 pizzico
  • Strutto per l'impasto 60 g
  • Strutto per friggere q.b.

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 g
  • Calorie 520
  • Grassi 11,5 g
  • Grassi saturi 7,5 g
  • Carboidrati 62 g
  • Proteine 7,45 g

Struffoli ricetta originale napoletana

Uno dei dolci più famosi in Italia, che si prepara per Natale, ma che riconduciamo soprattutto alla tradizione napoletana, sono gli struffoli. Spesso accompagnati dalle cartellate o pettule, sono spesso la degna conclusione dei pasti con amici e parenti durante le festività natalizie e la fine dell’anno. Spesso li potete trovare decorati con miele, frutta candita e confettini molto colorati, che fanno festa. L’usanza di preparare gli struffoli è diffusa soprattutto nel Sud dell’Italia e ogni paese ha la sua personalissima versione della ricetta, tramandata da generazioni e generazioni. Vedrete che seguendo la nostra semplice ricetta, sarete in grado di riprodurli alla perfezione. Scopriamo allora la ricetta per fare gli struffoli napoletani più buoni che abbiate mai mangiato.

Struffoli pronti da friggere

Struffoli napoletani: come si preparano

Ecco qui sotto tutti i passaggi da seguire per realizzare degli struffoli eccezionali:

  1. Mettete sul vostro piano di lavoro preferito la farina e create la classica fontana
  2. Al centro mettete le uova e i tuorli
  3. Aggiungete anche lo strutto, lo zucchero, un pizzico di sale e una grattugiata di buccia di limone, facendo attenzione a non grattare anche la parte bianca
  4. Impastate energicamente il composto, fino a che non diventerà uniforme
  5. Stendete a questo punto l’impasto e ricavatene prima di tutto delle strisce spesse più o meno 2 centimetri
  6. Poi tagliate le singole strisce in tanti piccoli cubetti
  7. Friggete i cubetti nello strutto, pochi alla volta
  8. Gli struffoli sono pronti quando hanno raggiunto una colorazione bella dorata
  9. A parte fate sciogliere il miele in una pentola
  10. Aggiungete una volta tolta la pentola dal fuoco, la buccia grattugiata di 3 arance, gli struffoli e la frutta candita tagliata in piccolissimi pezzi
  11. Mescolate il tutto molto delicatamente per non rompere gli struffoli con un mestolo di legno
  12. Una volta amalgamato bene gli struffoli, posizionateli su un piatto
  13. Aiutatevi con mani bagnate d’acqua a sistemarli nel piatto come meglio preferite.

Struffoli con scorze di arancia e cedro candite

Consigli per preparare gli struffoli originali napoletani

Gli struffoli sono un dolce già davvero ricco, che difficilmente può essere reso più goloso.

Se volete rendere il colore degli struffoli ancora più invitante, potete prevedere di aggiungere all’impasto anche una piccola parte di miele. Dovrebbero risultare più lucidi dopo la cottura e dal gusto ancora più ricco.

Porzione singola struffoli

Come si conservano gli struffoli per le feste di Natale

Gli struffoli sono la classica ricetta che viene preparata da tutte le famiglie con un largo anticipo rispetto al Natale. Importantissimo allora capire quanto dura questo dolce, per consumarlo sempre al meglio. Gli struffoli possono essere conservati in un porta torte chiuso, lontano da fonti di calore. Così conservati gli struffoli possono durare per circa 5 giorni.

Se volete potete anche conservare gli struffoli secchi, senza bagnarli nel miele, per poi bagnarli e decorarli al momento di servirli, Questo potrebbe prolungare di diversi giorni la possibilità di consumarli.