Antartide: 6 consigli per un viaggio da sogno

Visitare l'Antartide di certo è un'esperienza unica al mondo. Sebbene a prima vista sembri alquanto impegnativo, esistono alcuni modi per rendere il vostro viaggio in Antartide piacevole e semplice. Ecco alcuni consigli per voi.

Antartide: 6 consigli per un viaggio da sogno

Il continente più freddo sulla Terra può essere raggiunto dalla Nuova Zelanda, dal Sud Africa, dall’Argentina o dal Cile. Le ragioni per partecipare a una spedizione in Antartide variano dalla ricerca scientifica, alla raccolta di fondi, o al semplice turismo. Ecco alcuni consigli per organizzare al meglio il vostro viaggio al Polo Sud.

derek-oyen-m5r2FFo8NJM-unsplash

1. Arrivare ad Ushuaia

noaa-i3fz0Z39e7k-unsplash


Leggi anche: Come organizzare un viaggio in Antartide

Nell’estremo sud dell’Argentina si trova una piccola città chiamata Ushuaia, denominata “la fine del mondo” per la sua posizione geografica: è la città più a sud del mondo. La maggior parte dei turisti iniziano il loro viaggio da questa città e di conseguenza è invasa da abbigliamento Gore – Tex e bastoni Nordic.

Non c’è molto da vedere nella città in sé: ci sono un paio di camminate da poter fare ma nulla se comparate alle spettacolari El Calafate e El Chaltén, più o meno a 500 kilometri a nord ovest. Potete arrivare facilmente ad Ushuaia da Buenos Aires in aereo: il prezzo del biglietto varia dai 200 ai 300 €, dipende dalla stagione.

C’è anche un lento collegamento in autobus ma non c’è una stazione centrale in Ushuaia e molti viaggiatori si sono lamentati di essere rimasti bloccati andando via dalla città durante l’alta stagione.

2. Trovare la giusta agenzia di viaggi

long-ma-5vF0l95hn-g-unsplash

Quando il tempo è a vostro favore e le navi devono essere riempite di passeggeri è possibile prenotare lo stesso tour a metà prezzo del normale. Non vi preoccupate del ritardo nel comprare il biglietto: le navi partano quotidianamente durante l’alta stagione (da novembre a marzo).

Tutte le agenzie offrono pacchetti di viaggio con vantaggi ma vale la pena comparare i dettagli (quante persone ci saranno sulla nave, quante volte vi sarà concesso sbarcare, vi sarà possibile camminare per il continente o solo sulle isole?). Potrete trovare una lista aggiornata delle agenzie nella Lonely Planet Argentina ma tenete presente che nuove agenzie di viaggio saltano fuori ogni anno. Durante il vostro viaggio sarete in grado di connettervi con la vera natura selvaggia della Terra. Infatti in Antartide potrete osservare gli animali nel loro habitat naturale.

3. Scegliere la giusta crociera

graham-meyer-WWyoVY9qPT0-unsplash


Potrebbe interessarti: Le 11 cascate più belle e grandi del mondo

Le crociere per l’Antartide attraggono circa 37000 persone all’anno. Ci sono porti in tutto il mondo che possono portarvi in Antartide, il più famoso è Ushuaia. Durante il picco dell’alta stagione, c’è un continuo flusso di crociere che lasciano il porto tutti i giorni. Uno dei vantaggi di Ushuaia rispetto ad altri porti è la breve distanza. L’estremità più a sud del Sud America è la più vicina all’Antartide. L’alta stagione è da novembre all’inizio di marzo, l’estate del grande continente bianco.

Le navi spacca ghiaccio che viaggiano all’interno e vi danno la possibilità di vedere i Pinguini Imperatore non sono più in servizio. Il governo russo ha smantellato le navi per il turismo e ora le usa per l’estrazione del petrolio dal fondo del mare. Quando viaggerete ad Ushuaia per l’alta stagione potrete entrare in qualunque agenzia turistica e fare un buon affare last minute. Ci sono moltissime persone che comprano il biglietto della loro crociera poche ore prima della partenza.

4. Osservare la fauna e la flora locali

derek-oyen-Y2RObWrVm5A-unsplash

Vi è poca biodiversità in Antartide, comunque potrete osservare ben otto specie di pinguini e nell’oceano antartico circa dieci specie di cetacei, molti dei quali migratori, oltre al krill antartico che crea densi sciami che si diffondono durante l’estate. Le piante sono molto meno sviluppate nella zona dell’Antartide per lo più si trovano alle isole e al confine occidentale della penisola.

L’attività umana ha avuto molti effetti sulla flora e la fauna locali: la presenza dell’uomo ha infatti causato l’introduzione di alcune specie non appartenenti a questa regione, come gatti, cani, pecore, topi, renne, maiali e bovini che hanno anche minacciato la fauna selvatica locale. I principali motivi sono una pesca smodata e la caccia che ridotto in modo drastico il numero di animali di molte specie fino al punto da essere considerate specie a rischio d’estinzione.

Ovviamente anche l’inquinamento, la distruzione degli habitat naturali, ed il cambiamento climatico hanno costituito per l’ambiente un grande fattore di rischio. Il Trattato Antartico è un accordo internazionale che mira a conservare l’Antartide come luogo di ricerca ponendo attraverso le sue leggi dei limiti alle azioni umane in Antartide.

5. Vedere il canale di Drake

henrique-setim-XuD9vHw6yeY-unsplash

Lo stretto di Drake va assolutamente visto! Si tratta del tratto di mare che separa capo Horn, il punto più meridionale dell’America Meridionale, dalle isole Shetland Meridionali, in Antartide, e che lo congiunge al mar di Scozia, la parte sud ovest dell’oceano Atlantico, con la parte sud est dell’oceano Pacifico. Il canale di Drake prende il nome da Francis Drake, che ha passato lo stretto di Magellano nel 1578.

Il canale è largo 645 km ed è uno dei tratti di mare più burrascosi dell’intero pianeta in quanto non vi sono impedimenti al passaggio delle acque tra qui e il resto del pianeta. Molte crociere organizzano dei tour per i turisti che passano di qui permettendo ai visitatori di osservare questo particolare ambiente.

6. Attraversare il Mare di Weddell

tanya-grypachevskaya-eDPZHbGM88g-unsplash

Il mare di Weddell è una parte dell’Oceano Atlantico che si trova a ridosso del continente antartico, delimitato da una grande baia e da una catena montuosa sottomarina. Il nome deriva dal navigatore inglese James Weddell, che nel 1823 giunse per la prima volta al mondo nella baia. Un singolare episodio accadde in questo luogo unico al mondo: la nave Antartic della spedizione  svedese guidata dall’esploratore Otto Nordenskjöld rimase imprigionata affondò nel 1903. Tuttavia l’equipaggio della nave, dopo 16 giorni di marcia, raggiunse l’isola di Paulet dove venne salvato solo 10 mesi dopo.

Il mare di Weddell ospita oggi molte specie di animali, soprattutto crostacei e la famosa foca di Weddell. Il mare di Weddell viene considerato il luogo con l’acqua maggiormente limpida al mondo anche se lo scioglimento dei ghiacciai causa danni inestimabili.