I borghi della Basilicata da visitare a Pasqua

Caterina Braccini
  • Esperta in moda, beauty, viaggi e cucina

Quali sono i borghi più belli della Basilicata? Dove andare a Pasqua in Basilicata? Le vacanze pasquali si avvicinano, ecco allora qualche idea di viaggio per scoprire 5 tra i borghi più incredibili della meravigliosa Basilicata

I borghi della Basilicata da visitare a Pasqua

La Basilicata è una regione sorprendentemente bella, poco conosciuta e frequentata soprattutto d’estate, grazie alle meravigliose spiagge sul bellissimo Mar Ionio e sul basso Tirreno (come non pensare a Maratea?); ma non c’è solo questo, anzi! Lasciando da parte la stupenda e ben nota Matera, la Basilicata ha molto altro da offrire: natura incontaminata tra montagne, cascate e parchi ma anche borghi incredibili tutti da scoprire; la primavera ed i giorni festivi di Pasqua e Pasquetta sono l’occasione perfetta per un viaggio tra i borghi della Basilicata.

I borghi più belli della Basilicata dove andare a Pasqua

Ecco 5 tra i borghi più suggestivi e caratteristici della Basilicata da esplorare nelle vostre vacanze pasquali:

1. Aliano, il borgo dei calanchi

Basilicata Aliano

Aliano è un piccolo ma meraviglioso borgo lucano in provincia di Matera, posto su una roccia d’argilla che sovrasta la Val d’Agri. È famoso per i calanchi lucani, rocce argillose erose dal tempo che creano un paesaggio davvero suggestivo, più simile alla luna che alla terra.

Calanchi Aliano


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Aliano è un tutt’uno di rocce argillose, calanchi, ed ulivi, alberi di pesco e di agrumi, con un centro storico fatto di vicoli, chiese e casette, dove è possibile trovare il Museo Storico di Carlo Levi, lo scrittore che venne esiliato in questo borgo e che proprio qui scrisse “Cristo si è fermato ad Eboli“. Bellissima è la Chiesa di San Luigi Gonzaga dedicata al Santo Patrono del paese, in stile cinquecentesco e con alcune tele risalenti al periodo bizantino.

Tra le specialità gastronomiche del luogo ricordiamo i “Frizzuu“, una pasta con ragù e formaggio, la “Mass Grattat“, a base di farina, uovo e pomodoro e la “Vllecara De Purcell”, carne di maiale con peperoni verdi.

2. Rotondella, il balcone dello Jonio

Basilicata Rotondella

In provincia di Matera,  il meraviglioso borgo di Rotondella  domina il Mar Jonio dalla sua posizione collinare. Questa bellissima cittadina , nota anche come “il balcone dello Jonio“, offre una vista strepitosa sulla costa. Dal lato più alto del paese è possibile vedere anche il golfo di Taranto.

Visto dall’alto questo borgo adagiato sulla cima di un colle, ha una forma rotonda con tutte le casette addossate. Dalla parte più alta del borgo è possibile ammirare le verdeggianti colline  che circondano Rotondella e il mare turchese.

Basilicata Rotondella


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Molti edifici religiosi meritano di essere visitati come la Chiesa Madre, dedicata a Santa Maria delle Grazie, che custodisce al suo interno le statue dell’Immacolata, della Madonna delle Grazie e di Sant’Antonio.  Non sono da meno poi i palazzi storici, come Palazzo Albisinni e Palazzo Rondinelli.

Chi si ferma a Rotondella deve assolutamente assaggiare i “pastizz“, dei calzoni con carne, uovo, spezie e formaggio, i “frizzull” ed il salame con peperone rosso.

3- Melfi ed il Castello

Basilicata Melfi

Melfi è una storica cittadina in provincia di Potenza, che sorge su un verdeggiante colle ai piedi del vulcano Vulture. È caratterizzata da imponenti mura che la circondano e la proteggono insieme al maestoso Castello, fatto costruire dai Normanni nel XI secolo. Proprio al suo antico maniero,  Melfi deve la sua fama. In realtà sono svariate le strutture architettoniche dal grande valore storico che ogni anno lasciano senza fiato i visitatori.

Come gli eleganti palazzi, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, le Chiese di Sant’Antonio, di Sant’Anna e la Chiesa rupestre della Madonna delle Spinelle, scoperta nel 1845 dopo una frana.

Castello Melfi Basilicata

Il Castello di Melfi è una delle fortezze più importanti dell’Italia meridionale ed è conservato in modo impeccabile. Con la sua possente mole domina tutto il borgo. L’antico maniero sorge in posizione collinare su un’ altura di origine vulcanica e un tempo ricopriva un’importantissima funzione difensiva. Era anche un sicuro rifugio per gli alleati.

Tra i piatti tipici di Melfi troviamo il “Baccalà a ciaruedda“, la “Frittata di lampascioni” e le “erbe alla lucana“.

4. Baragiano, il borgo lungo la collina

Basilicata Baragiano

Baragiano è un bel borgo in provincia di Potenza e fa parte della Comunità Montana di Marmo Platano. Diviso in due parti, in quella più alta, sulla cima della collina si trovano il centro storico ed altri edifici di rilevanza storica, mentre nella parte più in basso, detta Baragiano Scalo, si situano le industrie, le attività commerciali e la parte moderna del paese.

Baragiano Basilicata
Archeoparco del Basileus

Nel centro storico sono diverse le chiese che meritano di essere visitate: la Chiesa della Beata Vergine del Carmine, la Chiesa dell’Annunziata e la Cappella di San Rocco, e gli edifici storici come il Palazzo Iura ed il Palazzo Venetucci, ma sicuramente l’attrazione principale rimane il Castello, situato nel punto più alto del borgo. Interessante anche l’Archeoparco del Basileus, un sito archeologico sorto nel punto di diversi ritrovamenti e reperti.

Tra le specialità gastronomiche di Baragiano troviamo il “mosto cotto“, la “pecora nel coccio” ed il “pezzente“, un tipo di salsiccia.

5. Rivello, il borgo su tre colli

Basilicata Rivello

Il borgo di Rivello si trova nella Valle del Noce, in provincia di Potenza, e si distribuisce sui tre colli Poggio, Serra e Motta, regalando una visuale davvero suggestiva a chi lo osserva da lontano. Il suo centro storico, fatto di casette, vicoli e scalini è un gioiellino tutto da scoprire e dove è facile riconoscere l’impronta longobarda e bizantina, segno della lunga contesa tra le due dominazioni.

Rivello Basilicata

Uno splendido esempio di arte barocca è il Convento di Sant’Antonio che conserva tutt’oggi opere d’arte di grande valore. Altri edifici storici da visitare sono il Palazzo Megale e le chiese di Santa Maria del Poggio, la Chiesa Madre di San Nicola ed il Santuario della Madonna di Sovereto.

Tra i piatti tipici da assaporare a Rivello troviamo la pasta fatta in casa, l’agnello alla brace ed i “ghiummarielli“, interiora di capretto o agnello con formaggio.