I 10 Borghi più belli dell’Abruzzo

Scopri i borghi più belli dell'Abruzzo, tutte le sue piccole città più caratteristiche, da visitare almeno una volta nella vita. Tanti consigli utili su quali borghi visitare, dove dormire e dove mangiare.

I 10 Borghi più belli dell’Abruzzo

L’Abruzzo è conosciuto principalmente per le bellissime località costiere e sciistiche che ogni anno attirano moltissimi turisti, ma è soprattutto la parte interna di questa meravigliosa terra che merita di essere visitata. L’Abruzzo infatti si trova al secondo posto tra le regioni italiane con il più alto numero di  borghi medievali circondati da mura difensive, vecchie porte d´accesso, castelli, torri e rocche. Nel territorio abruzzese, incastonati tra gli appennini e circondati da verdi vallate, si trovano gli incantevoli paesini dell’entroterra, preziose perle della nostra penisola, che sono riusciti a conservare nei secoli il loro patrimonio storico, architettonico e culturale.  Solamente girando tra i vicoli stretti di questi antichi borghi potrete rendervi conto di quanto siano spettacolari! Qui il tempo sembra  veramente essersi fermato conservando intatte le tradizioni del luogo. Abbiamo scelto per voi le 10 località più belle dell’Abruzzo per garantirvi un soggiorno davvero speciale.

1. Anversa degli Abruzzi: il paesino sulle Gole del Fiume Sagittario

Anversa degli Abruzzi

Anversa degli Abruzzi è un meraviglioso borgo che sorge sulle Gole del fiume Sagittario,  a 600 metri d´altezza,  abitato solamente da 317 abitanti.
Questo paesino risale all´età del bronzo, come confermano le necropoli rinvenute, e ha vissuto il suo momento di massimo splendore durante il medioevo.  I resti dell´antico castello Normanno del 12 secolo, attorno al quale sorgeva il centro abitato, ne danno testimonianza. In questo bellissimo borgo potrete assaggiare alcuni piatti tipici abruzzesi come i quagliatelli con i fagioli e le pizzelle.

2.Castel del Monte: il borgo del Gran Sasso

 paese acciottolato


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Castel del Monte, immerso nel Parco Nazionale del Gran Sasso, con i suoi 1346 metri è tra i Comuni più alti d’Abruzzo. Un borgo fatto di stradine, archi, scalinate e casette addossate che un tempo avevano la funzione di difendere l’intero centro abitato dagli attacchi dei barbari. Da visitare assolutamente è Ricetto, il villaggio originario dove si ergeva il cortile del castello e la torre. In questo paesino potrete deliziare il vostro palato con gli strangolapreti fatti in casa.

3. Pescocostanzo: il borgo più bello della Majella

Pescocostanzo

Pescocostanzo è uno dei borghi più belli del Parco della Majella. È conosciuto in tutto il mondo per la moltitudine di straordinari beni artistici, rinascimentali e barocchi, che lo caratterizzano. In questo incantevole paese potrete ammirare , oltre alle antiche chiese, i magnifici palazzi signorili, adornati da particolarissimi portali in stile barocco ed eleganti ringhiere in ferro battuto. In inverno Pescocostanzo si trasforma in una attrezzata e frequentata località sciistica.

4. Scanno: perla preziosa dell’Abruzzo

paesino scanno

Scanno è considerato il centro principale del Parco Nazionale d’Abruzzo ed oltre ad aver ricevuto il titolo della Bandiera Arancione Touring, rientra anche nel Club dei “ borghi più belli d’Italia”. Il centro storico è un intreccio di vie che ospitano case in pietra, chiese antiche, palazzi signorili e portali elegantemente decorati. Camminando tra le stradine del borgo potrete ammirare costruzioni tipiche del medioevo e dell’età comunale ed edifici barocchi. Il fascino di  questa particolarissima cittadina ha attirato nel tempo famosi fotografi e artisti come Henry Cartier Bresson, Mario Giacomelli, Renzo Tortelli  che hanno immortalato con le loro macchine fotografiche scorci caratteristici di questo meraviglioso paese. Ai piedi del borgo si trova poi il lago di Scanno, un incantevole specchio d’acqua circondato da una lussureggiante vegetazione.

5. Castelli: il regno della ceramica

manufatto in ceramica

Castelli è un paesino abruzzese situato all’interno del Parco nazionale del Gran Sasso ed è famoso per le caratteristiche ceramiche prodotte in questa zona. L’arte della ceramica fu iniziata dai monaci benedettini che diedero forma a dei bellissimi manufatti mescolando l’acqua con l’argilla, abbondantemente presente nel territorio. Se visitate Castelli dovete assolutamente visitare le botteghe che producono e vendono manufatti in ceramica. Da non perdere è anche la cappella di San Donato, il cui soffitto è completamente ricoperto da piastrelle votive, tanto da essere definita la Cappella Sistina d’Abruzzo.

6. Civitella del Tronto: il borgo dai vicoli strettissimi

paese civitella del tronto

Civitella del Tronto è una cittadina situata  quasi al confine con le Marche ed è rinomata per la maestosa fortezza, straordinario capolavoro di ingegneria militare, costruita nell’antichità su una collina a 600 metri d’altitudine. Da qui il panorama è strepitoso: potrete ammirare i Monti della Laga, il massiccio del Gran Sasso, il parco della Maiella e il Mare Adriatico.  Il paesino sorge proprio sotto la fortezza ed è caratterizzato da  particolarissime scalinate, strettissime viuzze ed edifici in pietra. In alcuni punti delle strette stradine può passare solo una persona per volta. Proprio a Civitella si trova  la “Ruetta” ossia la via più stretta d’Italia. La città fu progettata in questo modo  per ostacolare possibili avanzate dei nemici. Da non perdere nella zona sono le Gole di Salinello.

7. Calascio e la sua antica Rocca

fortezza di calascio

Calascio è un paesino abruzzese in provincia dell’Aquila che conta solamente 133 abitanti. Fa parte del Parco nazionale del Gran Sasso ed è caratterizzato da costruzioni medievali affiancate ad edifici più moderni risalenti al XIX secolo. In cima al monte , affacciato sulle vallate di Campo Imperatore, si trova il borgo di Rocca Calascio con i ruderi dell’antico castello. Sono diversi i monumenti da visitare in questo paesino storico come: la Chiesa di Santa Maria delle Grazie  risalente al 1594;  la Chiesa di Santa Maria della Pietà, a poca distanza dalla Rocca Calascio; La Chiesa parrocchiale di San Nicola; gli splendidi palazzi nobiliari e ovviamente il Castello di Rocca Calascio.

8. Roccascalegna: il borgo dalle costruzioni in pietra

rocca abruzzese

Roccascalegna è uno dei borghi più spettacolari dell’ Abruzzo ed ha ricevuto il titolo di Bandiera arancione dal Touring Club Italiano. Il castello medievale di Roccascalegna domina l’intero borgo dall’alto di una parete rocciosa. Si tratta di una delle più possenti fortezze abruzzesi costruita dai Longobardi  per difendere il territorio dalle invasioni dei nemici. Ai piedi della rocca sorge il borgo storico caratterizzato da abitazioni in pietra costruite su due livelli, strette stradine e chiese antiche. Camminando tra le strade del paesino è possibile ammirare dei panorami meravigliosi sulla Majella.

9. Caramanico Terme e le sue acque miracolose

sorgente di acqua sulfurea abruzzo

Il paese di Caramanico Terme è situato nel cuore del Parco Nazionale della Majella, a circa 650 metri di altitudine, ed è rinomato per il suo famoso centro termale. Questa cittadina è molto frequentata dai turisti proprio per le acque speciali delle sue Terme, che presentano proprietà antinfiammatorie e diuretiche. Caramanico non è solo il luogo ideale per il recupero psicofisico ma è anche il posto perfetto per gli amanti dell’escursionismo: dal centro storico infatti si snodano svariati percorsi che consentono di esplorare la Valle dell’Orfento.

10. Rocca San Giovanni: la costa dei trabocchi

palafitte sull'acqua

Il meraviglioso borgo medievale di Rocca San Giovanni, situato in provincia di Chieti, sorge a meno di un Km dal livello del mare. Questo incantevole paesino merita assolutamente di essere visitato per la particolarità dell’ambiente in cui è inserito. A Rocca San Giovanni potrete visitare la Chiesa di “San Matteo apostolo”, il Palazzo Colizzil’Eremo dannunziano e il Palazzo “Giustino Croce”. Rimarrete poi esterrefatti davanti alla costa dei trabocchi ,descritti dal grande D’annunzio come dei particolari marchingegni da pesca simili a dei giganteschi ragni! Si tratta in realtà di solide strutture in legno che sorgono in mezzo all’acqua come delle palafitte. Un tempo i trabocchi erano utilizzati dai pescatori per pescare,  ora invece sono stati trasformati in degli splendidi ristoranti.