Cammino di Santiago: come farlo al meglio

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12/10/2015

Cammino di Santiago: come farlo al meglio

Cammini di Santiago: come farlo al meglio
Cammini di Santiago: come farlo al meglio

Ultreya! Suseya! … questo grido di incoraggiamento segna l’inizio del pellegrinaggio, vediamo Cammino di Santiago: come farlo al meglio.

Il Cammino di Santiago di Compostela è un pellegrinaggio che i pellegrini di tutto il mondo compiono fin dal Medioevo e si snoda su strade francesi e spagnole, fino a raggiungere il Santuario di Santiago di Compostela dove tradizione vuole che ci sia la tomba dell’Apostolo Giacomo il Maggiore. Il percorso che varia molto, dipende dalla strada che si sceglie o dal livello di allenamento, è lungo 800 km e ci vuole all’incirca un mese per percorrerlo tutto.

Nel 1987 il Consiglio d’Europa ha riconosciuto l’importanza dei percorsi religiosi che si compiono attraverso l’Europa e tra questi c’è Il Cammino di Santiago di Compostela, dichiarato “itinerario culturale europeo” . Sia le strade francesi che quelle spagnole che compongono l’itinerario sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.


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San Giacomo è stato il primo Vescovo della città di Gerusalemme, evangelizzatore della Spagna e quindi nemico dei Mori, ecco perché i pellegrini verso la sua tomba, soprattutto spagnoli sono così tanti ogni anno.

Cammini di Santiago
Cammini di Santiago

Il turista.info ha elaborato un interessante articolo sul Cammini di Santiago : come farlo al meglio, questo perché l’itinerario da seguire non è solo uno, sono almeno 4 e con tantissime e diverse varianti. Il primo è il Cammino Francese, poi c’è il Cammino di Finisterre, Cammino del Norte, La Via Portoghese, La Via de La Plata. Vediamo nel dettaglio come fare a meglio i singoli cammini.

Cammino Francese

Cammino Francese per Santiago
Cammino Francese per Santiago

 

Il Cammino francese  è quello più frequentato . Inizia ovviamente in Francia a Saint Jean Pied de Port che si trova sui Pireni ed arriva fino a Roncisvalle in Navarra, per una lunghezza di 25 km tutti in salita. Da Roncisvalle si arriva, attraverso innumerevoli saliscendi a Pamplona per poi proseguire lungo le colline della Navarra e della Roja fino a Burgos. A Burgos di solito molti pellegrini fanno una lunga sosta, anche perché la cittadina è un vero e proprio gioiello. Si riparte poi per l’altopiano della Castiglia fino a Leon. Da qui inizia il vero e proprio cammino, quello più faticoso .. si sale fino ai 1.300 metri di altitudine del Passo del Cebreiro, poi il cammino continua trai boschi della Galicia fino ad arrivare alla meta : Santiago.


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In realtà per chi intraprende il Cammino Francese, non sempre l’arrivo corrisponde al Santuario di Santiago … perché il viaggio prosegue per Finisterre.

Cammino di Finisterre

Cammino di Finisterre
Cammino di Finisterre

La tradizione vuole infatti che i pellegrini una volta arrivati a Santiago, continuino il loro viaggio verso Finisterre e quindi per altri 90 km. Finisterre era per gli antichi, il confine del mondo. Si arriva quindi alla spiaggia di  Langosterira dove si fa il bagno nelle gelide acque dell’ Oceano e si brucia un indumento usato per il viaggio. A questo punto il pellegrinaggio è compiuto. A Cabo Finisterre c’è un monumento che rappresenta gli stivali di un pellegrino giunto al termine del Cammino di Santiago.

Spiaggia di Langosterira - Monumento ai pellegrini
Spiaggia di Langosterira – Monumento ai pellegrini

Cammino del Norte

Cammino del Norte
Cammino del Norte

Questo cammino è più antico rispetto a quello francese e passa attraverso le regioni più settentrionali e quindi Paesi Baschi, Cantabria, Asturia e Galicia. E’ più antico poiché nei primi secoli di pellegrinaggio la zona era controllata dagli eserciti cristiani e quindi più sicura. Il Cammino del Norte passa spesso vicino al mare, ma questo non vuol dire che sia più facile da percorrere anzi essendo la via scoscesa è spesso e volentieri più difficile.  Si parte da Irùn ed è 50 km più lunga del Cammino Francese ed inoltre i punti di accoglienza sono pochi, come la segnaletica è quasi inesistente. Ecco perché oggi non è molto frequentata. Nei Paesi Baschi i punti di accoglienza non ci sono e si dorme dai frati nella Collegiata Zenarrutza. Chi ha percorso questo cammino dice che la fatica è tanta, ma che i panorami sul mare sono spettacolari.

Cammino del Norte - Panorama
Cammino del Norte – Panorama

La Via Portoghese

La Via Portoghese
La Via Portoghese

La Via Portoghese è di 750 km e parte da Lisbona o da Porto e sale fino a Santiago. Questa via è poco frequentata e la segnaletica è molto approssimativa, quindi si rischia di perdersi in continuazione.  Si percorrono però delle città meravigliose, oltre a Lisbona si passa da Porto, Coimbra e Fatima. Dicono che il percorso più duro sia proprio l’ultimo tratto.

La difficoltà di una segnaletica corretta sta nel fatto che le numerose associazioni di Amici del Cammino, non riescono a coordinarsi tra di loro ed hanno creato in passato una ragnatela di percorsi. Negli ultimi anni però si sta assistendo ad un cambio di ideologia e le varie associazioni stanno cercando di porre rimedio al problema della segnaletica arbitraria della via portoghese.  Non è da sottovalutare che i luoghi da attraversare sono spesso deserti o abbandonati e quindi è consigliabile viaggiare in coppia o avere almeno un cellulare in caso di emergenza.

La via de la Plata

La via de la Plata
La via de la Plata

La Via de la Plata è lunga 900 km e segue quasi tutta la Strada Augusta tracciata dai romani. Lungo la via ci sono molti monti da attraversare e per questo è considerata la via più dura per raggiungere Santiago. La vetta più alta, il Pico de la Duenas raggiunge i 1400 metri di altezza e spesso, come nella Valle  della Sanabria, si raggiungono i 1000 metri. Si parte dalla cattedrale di Siviglia, dove all’incrocio con Calle de la Vinuesa, sull’angolo di una casa è stata murata una piastrella che raffigura la conchiglia di Santiago che segna l’inizio del cammino, poi si passa attraverso Merida, Salamanca e Zamora.

I paesi sono nella stragrande maggioranza piccoli, alcuni sono quasi disabitati. I paesi si trovano a notevole distanza l ’uno dall’altro in Andalucia, Extremadura e Castilla e quindi in molte tappe occorre portarsi da  mangiare e da bere per tutta la giornata.

Conchiglia di San Giacomo
Conchiglia di San Giacomo

La conchiglia di San Giacomo è il simbolo del Cammino di Santiago, esso si trova ovunque, sui cartelli stradali, sulle indicazioni multilingue e segnano il percorso. Oggi i pellegrini usano il “crediancial”, un cartoncino che riporta i dati del viaggiatore e che segna giorno dopo giorni, con i timbri apposti dai vari luoghi di ristoro o albergues, le tappe compiute dal pellegrino verso Santiago. Senza la credencial , gli ostelli non ospitano i pellegrini. Per richiederla rivolgersi alla Confraternita di San Giacomo di Compostela di Perugia.

Tessera Credencial - Fac Simile
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