Consigli per il safari in Kenya

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12/03/2015
Consigli per il safari in Kenya
Elefante durante un safari in Kenya

Sei in procinto di partire per un safari e ti servono delle informazioni, ecco una piccola mini-guida composta da consigli pratici per il safari in Kenya.

Nonostante l’idea di partecipare ad una safari e poter risparmiare qualcosa porti spesso a considerare il fai da te, meglio affidarsi ad una agenzia e questo per vari motivi. Prima di tutto occorre noleggiare e di conseguenza guidare una macchina. Le strade, come anche le macchine, sono in pessimo stato e si trasformano in vere e proprie trappole di fango in caso di pioggia. Gli autisti locali sono molto abili alla guida  e con loro la sicurezza è maggiore.

All’interno dei parchi non ci sono molte indicazioni stradali ed il rischio di perdersi è piuttosto elevato e chi sta alla guida, impegnato a evitare buche e cercare la strada, non riesce di sicuro a godersi lo spettacolo meraviglioso della natura che lo circonda!


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Meglio non cambiare gli Euro in dollari, non servono a nulla e non offrire monete ai kenioti, perché poi non possono cambiarli nella loro moneta locale. Lasciare un pò di spazio in valigia per penne, colori e t-shirt, soprattutto per i bambini, che le chiedono in continuazione e propongono scambi con oggetti realizzati a mano da loro.

Per telefonare, acquistare in aeroporto una scheda telefonica locale, in questo modo chiamare in Italia costerà molto meno. Portare una zanzariera da letto, purtroppo in molti hotel non è disponibile e in alcuni casi può essere davvero molto utile.

Durante il safari vestirsi a strati, nel Masai Mara ad esempio si arriva a 1400 metri e può fare veramente freddo. Ricordarsi un binocolo, spesso gli animali sono molto lontani. La presa della corrente è di tipo inglese con due lamelle, quindi è bene portarsi un adattatore. In quasi tutti gli hotel ci sono almeno un paio di prese italiane, ma sono quasi sempre occupate. Preferire una tripla, così da poter mettere in carica più cose contemporaneamente.

Inoltre la Kenya Wildlife Service, autorità competente per la condotta da tenere durante i safari, ha stabilito alcune regole, che non sono ufficiali, ma che il buon senso ci dice di rispettare, anche perché si parte sempre dal presupposto che la presenza dei turisti nei parchi o nelle riserve, è comunque una forma di intrusione per gli animali che ci vivono.

  1. Non infastidire gli animali. Evitare flash e rumori inutili.
  2. Non dare da mangiare agli animali. Il cibo potrebbe creare loro dei problemi di saluti perché abituati alla loro alimentazione ed inoltre potrebbero perdere la loro istintività e aspettare sempre e solo cibo dai turisti.
  3. Non avvicinarsi troppo. Meglio rimanere in auto, gli animali selvaggi, soprattutto i felini sono pericolosi ed imprevedibili.
  4. Non portare animali domestici. Sono facili prede e potrebbero diffondere malattie pericolose per gli animali nei parchi.
  5. Guidare solo su piste e percorsi segnati. Guidare fuori pista può essere molto pericoloso e si potrebbero contaminare i terreni con lo scarico o le perdite.
  6. Guidare piano. Il limite è di 40 km/h e andrebbe rispettato per non rovinare ancora di più il fondo stradale e per non causare troppo rumore.
  7. Gli animali hanno la precedenza. Gli animali hanno sempre il diritto di passare per primi, se sta attraversando un branco di elefanti bisogna fermarsi ed aspettare che siano passati tutti.
  8. Rispettare gli orari. E’possibile guidare nei parchi dalle 7 di mattina alle 6 di sera. Per il safari notturno,dopo le 18, occorre l’autorizzazione speciale e non è consentito in tutti i parchi. Meglio affidarsi a chi li organizza, è il momento della caccia e gli animali sono più vulnerabili.
  9. Passare per i gate autorizzati. E’ consentito entrare e uscire solo dai cancelli autorizzati.
  10. Non sporcare. Non lasciare assolutamente rifiuti o mozziconi di sigarette, oltre a non essere igienico i mozziconi potrebbero essere mangiati dagli animali con brutte conseguenze e nella stagione secca si potrebbero innescare processi di autocombustione.
  11. Non portare via niente.  Non toccare ossa di animali, piante o rami e non comprare nulla derivante da materiale animale che viene spesso proposto dai locali, si potrebbe essere accusati di favorire il bracconaggio.
  12. Safari con i bambini. E’ sicuramente una bellissima esperienza per i bambini, ma meglio informarsi bene. I safari sono stancanti ed i bambini potrebbero innervosirsi. Inoltre in alcuni lodge la presenza di ragazzi sotto i 7 anni non è consentita. Magari è bene rivolgersi ad agenzie che organizzano safari appositamente studiati per le famiglie.


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Sono delle semplici indicazioni ma sono potrebbero rivelarsi consigli pratici per il safari in Kenya.