Islanda: migliori cose da vedere e fare

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16/11/2021

Avete intenzione di partire alla scoperta dell’Islanda, ma non sapete esattamente che tipo di itinerario seguire? Abbiamo scelto per voi un elenco di luoghi che non potete assolutamente perdere! Scoprite cosa fare e vedere in Islanda.

Islanda: migliori cose da vedere e fare

Visitando l’Islanda, la terra del ghiaccio e del fuoco, rimarrete esterrefatti davanti ai paesaggi unici al mondo e ai fenomeni naturali, a dir poco magici, che solo un’isola vulcanica come l’Islanda, emersa in mezzo all’Oceano, può regalare ai suoi visitatori. Ghiacciai, vulcani, cascate, geyser, terme naturali, una varietà sorprendente di uccelli, balene, fatto sta che, chi visita l’Islanda, torna a casa con la sensazione di aver vissuto un’esperienza incredibile a stretto contatto con la natura. Caratteristica di questa nazione insulare, è la marcata attività vulcanica e geotermica che offre un paesaggio straordinario ai visitatori. L’isola è caratterizzata principalmente da un altopiano desertico costituito da montagne, ghiacciai e  fiumi glaciali che attraversano le pianure dirigendosi verso il mare.

Islanda: una guida alle dieci migliori cose da vedere e fare nella terra del ghiaccio e del fuoco

Se amate viaggiare, l’Islanda è una meta che non potete perdere! Un’avventura da vivere almeno una volta nella vita! La nostra pratica guida vi svelerà i migliori itinerari di viaggio da seguire per esplorare questa incredibile isola.

Reykjavík: la capitale

Islanda: 10 migliori cose da vedere e fare

Tappa iniziale del viaggio alla scoperta dell’Islanda è senza dubbio Reykjavík. Capitale dell’Islanda e sua più grande città, è il cuore pulsante di questo paese. Affacciata sull’oceano Atlantico, si trova nella zona sud-ovest del paese, molto vicina al Circolo Polare Artico. Questo comporta un particolare alternarsi di ore di luce e di buio. In estate c’è sole per 22 ore al giorno, mentre in inverno,  ci sono solo 4 ore di sole. Reykjavík è una cittadina calma e spettacolare, immersa nella natura, di cui potrete visitare i musei e scoprirne la cultura. La prima meta, non può che essere il suggestivo quartiere della “Vecchia Reykjavik” il cuore del centro storico della città e la parte più antica dell’area urbana, dove si trovano i musei più importanti e gli edifici governativi.  Tra i musei più noti, il Museo nazionale nel quale è racchiusa tutta l’intera storia del paese;  il museo contemperano d’arte di Reykjavik e il museo archeologico Reykjavik 871+-2. Nel quartiere della “Vecchia Reykjavik”, si trova anche il Tjornin, il laghetto al centro della città dove si possono ammirare gli uccelli migratori e i meravigliosi cigni reali che abitano le sue acque.


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Proprio da Reykjavík si parte per realizzare le principali escursioni: le maggiori attrazioni turistiche dell’ isola si trovano proprio nei pressi della capitale, come i suggestivi luoghi del meraviglioso itinerario del Cerchio d’Oro.

 

Il Cerchio d’oro d’Islanda

Tre straordinarie meraviglie naturalistiche di Thingvellir, Gullfoss, e Geysir che costituiscono il mini-itinerario  turistico  Golden Circle, il Cerchio d’Oro, così denominato per la vicinanza e la spettacolarità dei suggestivi luoghi escursionistici in questione. Se volete seguire questo strepitoso itinerario il nostro consiglio è quello di noleggiare un auto o di partecipare ad un’escursione organizzata. Le tre tappe imprescindibili si trovano a circa 100 Km da Reykjavík. Vediamole insieme.

Il Parco nazionale del Thingvellir

Islanda: 10 migliori cose da vedere e fare

Il Parco del Thingvellir è una delle attrazioni più visitate nel sud dell’Islanda e fa parte appunto delle 3 attrazioni turistiche del mini-itinerario Golden Circle.  Questo luogo è diventato una delle destinazioni preferite dai turisti in Islanda, perché è sia la sede di una valle tettonica che la casa del lago naturale più grande dell’Islanda: il Thingvallavatn.  Il Parco non ha eguali al mondo per i suoi incantevoli paesaggi, per la fauna e la flora del lago e per la sua posizione geografica. Da visitare, a Thingvellir, sono le faglie di Almannagjá o Silfra provocate dal movimento delle placche tettoniche che si separano di un centimetro circa ogni anno. Il Parco nazionale di Thingvellir, è situato a meno di 50 chilometri da Reykjavík, a 60 chilometri da Geysir e a 70 chilometri da Gullfoss.


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Le cascate di Gullfoss

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Gullfoss è una delle più famose e imponenti cascate d’Islanda, grazie ai suoi 31 metri di altezza. Il significato di Gullfoss  è “cascata d’oro” e intorno a questo nome si sono formate nel tempo svariate teorie. La più accreditata forse è quella che fa risalire questo appellativo alla luce dorata che al tramonto riflettono le sue acque.  A conquistare i turisti e gli islandesi, è la potenza del getto della cascata e l’impressionante paesaggio che la caratterizza in tutte le stagioni. Gullfoss è costituita da ben due cascate che portano circa 109 metri cubi di acqua al secondo. La prima è situata nella parte alta e raggiunge gli 11 metri, la seconda invece si trova più in basso ed è alta circa 20 metri.  La cascata di Gullfoss, si trova a circa 120 chilometri a nord di Reykjavík e dista 70 Km da Thingvellir e 10 chilometri da Geysir.

Geysir

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Lungo la valle di Haukadalur si trova una delle zone geotermali più famose d’Islanda conosciuta come Geysir, il più antico geyser conosciuto al mondo. L’enorme geyser in realtà è inattivo da molto tempo a causa delle pietre lanciate dai visitatori e dei cedimenti interni dei tunnel, ma in passato è stato in grado di generare eruzioni d’acqua di oltre 80 metri. Oggi, il Grande Geysir, soffia circa una volta al mese con scarsa intensità e offre alla maggior parte dei visitatori lo spettacolo del suo enorme cratere fumante. E’ una delle bellezze naturali più famose d’Islanda. Questa regione geotermale è collocata a 110 chilometri da Reykjavík, a da 10 chilometri da Gullfoss e a 60 chilometri da Thingvellir.

 

Area geotermica del Lago Myvatn

Islanda: 10 migliori cose da vedere e fare

Un luogo da non perdere è senza dubbio il Lago Myvatn, situato a circa 90 chilometri a est di Akureyri, in una zona ancora vulcanicamente attiva. Si tratta del quarto lago più grande dell’Islanda, nato probabilmente a seguito di una catastrofica eruzione vulcanica più o meno 2300 anni fa.  Il lago è abitato da molti uccelli ed è circondato da meraviglie naturali tipiche di questa terra. Le particolari formazioni di lava costituiscono la mistica Dimmuborgir (la Fortezza Oscura), dove, secondo la leggenda, atterrò Satana dopo essere stato cacciato dal paradiso, per essere poi bandito dagli elfi della luce che fecero delle sue “Catacombe dell’Inferno” la loro capitale. Nei campi di lava circostanti, è facile trovare crepe e grotte piene di acqua riscaldata naturalmente ottima per fare il bagno. Alcune scosse di terremoto hanno reso alcune delle vasche naturali estremamente calde, e dunque molto pericolose: è meglio chiedere consiglio alle persone del luogo prima di immergersi nelle meravigliose piscine naturali.

Parco Skaftafell

Islanda: 10 migliori cose da vedere e fare

Se volete visitare un posto molto particolare al limite del surreale allora dirigetevi verso il parco di Skaftafell. Questa zona , ampia 4800 chilometri quadrati, è formata da un eterno duello tra fuoco e acqua: campeggiare nel verde di una foresta di betulle, circondati dalle sabbie nere desertiche, i fiumi ghiacciati e la punta innevata del Vatnajökull è un’esperienza pazzesca. Negli anni, la laguna ha fatto da scenario a numerosi film di Hollywood, come per esempio Tomb Rider, La morte può attendere, Bersaglio Mobile e Batman Begins. Skaftafell è rinomata per il suo clima mite e le sue giornate soleggiate in estate; i servizi locali comprendono tour guidati nella zona e sul ghiacciaio, tour di ice-climbing, trasporti, cibo e alloggio.

Il Canyon Asbyrgi

Islanda: 10 migliori cose da vedere e fare
Nell’Islanda nordorientale, il canyon Ásbyrgi, con la sua particolare forma a zoccolo di cavallo, sorprende i visitatori con i suoi fenomenali paesaggi. È noto per suoi boschi, i bellissimi panorami e i numerosi trekking che offre. Il canyon è lungo 3,5 km ed è spaccato da un dirupo altissimo dal quale è possibile godere di panorami fantastici! La forma di Ásbyrgi fu causata probabilmente dal fiume Jökulsa á fjöllum, dopo l’ultima Era Glaciale, ma secondo un’antica leggenda locale, la sua particolare forma è dovuta al cavallo di Odino, Sleipnir, che poggiò uno dei suoi otto zoccoli sulla terra.  Numerosi miti indicano il canyon come la dimora delle “persone nascoste” (huldufólk), che vivono, si pensa, negli strapiombi.

Husey nell’Islanda orientale

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Situata tra due fiumi ghiacciati, il Jökulsá á Brú e il Lagarfljót, e circondata dalle Montagne Orientali, Husey offre infinite possibilità di escursioni per scoprire la natura inviolata dell’Islanda; nella zona crescono 175 specie di piante e proprio per questo è la zona ideale per la nidificazione di 30 specie di uccelli che si rifugiano questo luogo ogni estate. Se visitate Húsey nel periodo estivo,  incontrerete pascoli di renne e centinaia di foche pigre che oziano sotto il sole di mezzanotte. Ad attendervi ci saranno spettacoli mozzafiato con tramonti indimenticabili.

La Piscina di Seljavallalaug

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Seljavallalaug è una delle piscine geotermiche all’aperto più antiche dell’Islanda. Questa meraviglia architettonica  è stata costruita nel 1923 sul versante di una collina paludosa, ai piedi di una montagna solitaria. La piscina è situata in un paesaggio naturale inviolato, circondata da torrenti ribollenti ed facilmente raggiungibile da Seljavellir, nel sud dell’Islanda, con una passeggiata di circa 15 minuti a piedi dal parcheggio. Seljavallalaug è aperta tutto l’anno per chiunque abbia voglia di farsi un bagno caldo in uno scenario mozzafiato.

La Laguna Blu

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La Laguna Blu è una spa geotermica di acqua marina alla quale si attribuiscono particolari poteri curativi.  Effettivamente quest’acqua, ricca di silicio e minerali, ha una funzione terapeutica nei confronti di diverse patologie della pelle, come gli eczemi e la psoriasi. Alla Laguna Blu sono proposti svariati tipi di trattamenti di lusso ed è possibile anche cenare nel ristorante “Lava”, situato all’interno del centro. Per anni questo luogo è stato una delle attrazioni turistiche più popolari in Islanda. Le acque blu e lattiginose della laguna, circondate da lava, rendono il posto incantevole e meritano veramente di essere visitate. La laguna è facilmente raggiungibile: è situata sulla penisola di Reykjanes, vicino all’aeroporto internazionale di Keflavik , a soli quaranta minuti in auto dalla capitale.

La Spiaggia nera di Reynisfjara

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A circa 180 km a sudest di Reykjavik c’è Reynisfjara, una spiaggia di sabbia nera, circondata dalla schiuma ruggente delle onde e dalle colonne di basalto della montagna Reynisfjall.  Unica al mondo, è tra i principali luoghi di attrazione dell’Islanda. Tra gli aspetti che rendono questa spiaggia così suggestiva, c’è anche la meravigliosa fauna di uccelli che, durante il periodo di nidificazione, abita la spiaggia.  Si possono ammirare le anatre di mare e le pulcinelle di mare, impegnate a scavare buche profonde in cui depositare le proprie uova. Il colore scuro della sabbia vulcanica e le colonne basaltiche rendono questo paesaggio incantevole. A poca distanza dalla spiaggia si trova Dyrhólaey, un pilastro gigante di lava scura che forma un arco di 120 metri nel mare e crea una penisola dalla quale i turisti possono godersi un panorama brillante del ghiacciaio Mýrdalsjökull e della costa meridionale islandese.

Il Vulcano Hekla

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Se visitate l’Islanda non potete perdervi Hekla, uno dei vulcani più attivi sulla terra, situato a sud dell’Islanda e alto 1500 metri. È considerato il vulcano più famoso del paese. Il suo nome significa “incappucciato” e deriva dal fatto che la cima del vulcano è quasi sempre coperta da nubi. La prima eruzione documentata dell’Hekla fu nel 1104 e da allora ci sono state tra le venti e le trenta eruzioni significative; la montagna è rimasta attiva per la gran parte di un decennio, ispirando gli autori medievali che situarono nel suo centro i cancelli dell’inferno.  Nei tempi moderni, l’Hekla e i suoi piedi aspri ispirarono gli artisti come il regista Ridley Scott, che girò lì in parte il suo Prometeo.