Cosa vedere a Cuba: le 7 mete imperdibili

Cuba è una meta davvero imperdibile: il paese è noto in tutto il mondo per le sue spiagge stupende e i paesaggi mozzafiato, ma anche per la sua storia politica. Ecco alcune mete che proprio non vi potete perdere a Cuba! Scoprite con noi tutti posti consigliati da visitare. L'Avana ovviamente non può mancare.

Cosa vedere a Cuba: le 7 mete imperdibili

Se state programmando un viaggio a Cuba e non sapete ancora bene cosa andare a visitare, questa guida fa sicuramente per voi. Cuba infatti non è solo una meta dove andare in spiaggia, ma anche un paese dalle mille sfaccettature, con una capitale, L’Avana, davvero straordinaria e bellezze naturalistiche da togliere il fiato. Ecco tutti i nostri consigli per visitare realmente tutti i posti da non perdere assolutamente durante un viaggio a Cuba.

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1. L’Avana

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Qui sarà piacevole per i turisti passeggiare sul Malecòn, il lungo mare de L’Avana, una strada dal sapore decadente costeggiata da un muretto di pietra, che dà sul mare. Ha una storia lunga oltre un secolo, vista la sua costruzione che ha avuto inizio nel 1901, e la sua fine avvenuta nel 1950.

Qui si trova anche un parco sportivo intitolato all’eroe nazionale Josè Martì, che nell’Ottocento combatté e venne ucciso dai colonizzatori spagnoli.

Alcuni edifici del Malecòn hanno una storia del tutto particolare: per esempio ce n’è uno a forma di bara, in cui si racconta che l’architetto che l’aveva progettato, avrebbe murato il corpo di una delle sue figlie, morta adolescente, dopo che l’uomo aveva trascurato lei, la moglie e l’altra figlia a causa del lavoro. Dà anch’esso sul mare, in modo che la ragazza defunta avrebbe potuto guardarlo per l’eternità.

Sul Malecòn ci sono numerosi grattacieli, che contrastano con la presenza di numerosi castillos fortificati fatti costruire nel Cinquecento da Filippo II di Spagna. Tra questi il Castillo de Los Tres Reyes del Morro, detto semplicemente “El Morro”, situato sul promontorio orientale.

2. Varadero

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Lasciata L’Avana, è obbligatoria una tappa a Varadero, che con i suoi 22 chilometri di spiagge, gli hotel, i resort e la movida notturna, è “la più turistica delle città cubane”, l’icona del turismo a Cuba, anche per la stessa popolazione locale. Tuttavia essendo molto cara, i Cubani possono andarci poco. Storicamente vi si recavano soltanto i ricchi e i politici.


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3. Trinidad

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Il viaggio poi ci porta in una città ricca di storia e di cultura: Trinidad. Fu fondata nel 1514 dal conquistador spagnolo Diego Velasquez de Cuèllar, governatore di Cuba, titolo ottenuto quattro anni prima direttamente da Cristoforo Colombo. Il nome “Trinidad” omaggia ovviamente la Santissima Trinità, a cui è dedicata la grande Iglesia Parroquial de la Santissima Trinidad, situata nella Plaza Mayor.

A destra della chiesa dedicata alla Trinità, si trovano un altro luogo di culto cattolico e il Convento di San Francesco, ovvero l’Iglesia y convento de San Francisco, il cui campanile è uno dei punti di riferimento cittadini. All’interno di esso c’è il Museo storico comunale, che comprende anche negozi di souvenir e libri su Ernesto (Che) Guevara e Fidel Castro.

4. Valle de los Ingenios

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Poi da non perdere è la Valle de los Ingenios, che con la stessa città di Trinidad costituisce uno dei nove siti cubani dichiarati Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Si tratta di una distesa di verde di 250 quadrati in cui, all’epoca dei Conquistadores, si produceva un’enorme quantità di zucchero, e dove oggi si possono fare indimenticabili escursioni.

5. Gibara

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Il viaggio prosegue a Gibara, città dove dal 2003 si tiene il Festival del Cinema Povero (Festival del Cine Pobre), dedicato a vecchi film latinoamericani e non solo, che richiama pubblico da tutto il mondo, tanto che oggi è chiamato con il nome ben più altisonante di Festival Internazionale del Cinema di Gibara.

 6. Guantanamo

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Già evocata dalla celeberrima canzone popolare Guantanamera – “La ragazza di Guantanamo”, alcuni versi della quale si dicono scritti da Josè Martì in persona, per omaggiare una bella e giovane contadina del posto –, è diventata ancora più nota per via del carcere statunitense di massima sicurezza di Guantanamo Bay, in cui sono rinchiuse persone accusate o condannate per terrorismo di matrice islamica. Inoltre la base navale di Guantanamo è contesa da più di un secolo tra il governo cubano e quello statunitense.

7. Le spiagge

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Naturalmente nell’itinerario non possono mancare le meravigliose spiagge di Cuba, annoverate tra le più belle del mondo: Cayo Coco, Cayo Guillermo – di cui parla un celeberrimo amante dell’isola, Ernest Hamingway, nel suo romanzo “Isole nella corrente” –  e Cayo Romano. Poi c’è La Boca, raggiungibile da Trinidad in bicicletta: è frequentata perlopiù da cubani ed è molto economica. Ben più di quella di Ancòn, a 14 chilometri a sud di Trinidad e raggiungibile in macchina o in autobus. E’ una zona piuttosto esclusiva, dove si trovano due grandi alberghi.

Non possono mancare soste in una delle più note spiagge cubane, Flamingos,  a Playa Prohibida, Playa Pilar, Cayo Sabinal, Ensenchachos, Playa Megano e decisamente consigliate sono Playa Sirena e Playa Paraiso, la quale deve il proprio nome all’assoluta bellezza che la caratterizza.