Diritti dei passeggeri

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15/05/2015

Diritti dei passeggeri

Diritti dei passeggeri
Diritti dei passeggeri

Di seguito riportiamo una breve guida riguardo i diritti dei passeggeri (del trasporto aereo), in quanto con il sopraggiungere della bella stagione, molti potrebbero incorrere in cancellazioni, ritardi e situazioni frustranti come quella dell’overbooking (queste regole ovviamente sono valide sempre al presentarsi di queste situazioni).

In caso di negato imbarco, cancellazione del volo o overbooking, si ha diritto a:

  • essere trasportati alla destinazione finale con mezzi alternativi comparabili, o a farsi rimborsare il biglietto, e, se nel caso, essere trasportati gratuitamente al punto di partenza iniziale.

Ritardi prolungati – se il volo ha un ritardo di 5 ore o più, si ha anche diritto a un rimborso (se si accetta il rimborso, la compagnia aerea non è però tenuta a fornire ulteriori mezzi di trasporto o assistenza).


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La compagnia aerea deve informare sui  diritti e sui motivi del negato imbarco, della cancellazione o del ritardo prolungato del volo (oltre 2 ore o fino a 4 ore per i voli di lunghezza superiore a 3500 km).

A seconda della durata e del ritardo del volo, si ha diritto a pasti e bevande, nonché a servizi di comunicazione (ad esempio telefonate gratuite) e, se necessario, al pernottamento. In caso di negato imbarco, cancellazione del volo o ritardo di oltre 3 ore, si potrà ricevere una compensazione di 250-600€, a seconda della lunghezza del volo.

Voli all’interno dell’UE

  • tratte fino a 1 500 km – 250 euro
  • tratte superiori a 1500 km – 400 euro

Voli dall’UE a un paese extra-UE

  • tratte fino a 1 500 km – 250 euro
  • tratte da 1500 a 3500 km – 400 euro
  • tratte superiori a 3500 km – 600 euro

Se la compagnia aerea propone un volo alternativo simile a quello prenotato, la compensazione può essere ridotta del 50%.

In caso di cancellazione del volo non si ha diritto alla compensazione se:

  • la cancellazione è dovuta a circostanze straordinarie , ad esempio maltempo
  • la cancellazione è stata comunicata con almeno 2 settimane di anticipo rispetto alla data di partenza 
  • viene offerto un volo alternativo per la stessa rotta, con condizioni simili al volo originario (partenza massimo un’ora prima dell’orario originario e arrivo al massimo due ore dopo l’orario di arrivo originario)

Se la cancellazione è dovuta a circostanze straordinarie si potrebbe non avere diritto alla compensazione. La compagnia aerea deve tuttavia offrire in ogni caso:

  • il rimborso del biglietto (integrale o della parte non utilizzata)
  • un trasporto alternativo alla destinazione finale alla prima opportunità oppure
  • lo spostamento della prenotazione a una data successiva (in base alle disponibilità).

Anche in caso di circostanze straordinarie, le compagnie hanno l’obbligo di fornire assistenza ai passeggeri in attesa di proseguire il viaggio, qualora fosse necessario.

Ricordiamo che i reclami vanno presentati direttamente alle compagnie, nel caso in cui però non si abbia risposta ci si può rivolgere all’ENAC. Per maggiori informazioni e per poter scaricare i moduli di reclamo potete visitare il sito Enac.gov.it nella sezione “I diritti dei passeggeri”


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