Itinerario mare India: le spiaggie di Goa

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24/04/2015

Nella maggior parte dei miei vent’anni passati negli emirati arabi uniti, quello che ho visto è stato: centri commerciali, clubs, ristoranti sfiziosi, sabbia, cammelli, caldo, una monotona routine. Insomma, essendo pragmatici e modesti: ho visto praticamente tutto.

Ero quasi convinta di aver vissuto una vita piena fino all’età di 19 anni, quando sorprendentemente tutti cominciarono a chiedermi “Sei mai stata a Goa?” e io rispondevo “ No, Ma è sulla mia lista”, e le ultime sei parole spesso uscivano fuori come un borbottio ridicolo.

Ci sono stata, a Goa, finalmente l’attesa è finita. Ci sono stata per vedere cosa ci fosse di così incredibile da parlarne tanto. Tra l’altro, non erano tanto le chiacchere che contavano per me, ho legato con quella terra principalmente perchè una volta era una traccia “hyppie” in territorio indiano. Quando la ferrovia che attraversava Afghanistan e Iran venne chiusa, l’unica scelta possibile era Goa. Merita di essere conosciuta. Dopotutto è uno di quei posti, in India, molto aperti. Specialmente in termini di abbigliamento e flessibilità mentale.

Goa gode di un clima prevalentemente moderato durante l’anno, né troppo freddo né estremamente caldo, probabilmente è una delle ragioni per cui voi tutti che venite da paesi freddi preferite andarci: per godervi il sole in spiaggia. E’ molto semplice: dovunque guardi o vai, a Goa, c’è spiaggia. Ci puoi semplicemente ascoltare il suono rilassante delle onde, mangiare dell’ottimo pesce in riva al mare, lasciare a casa le tue responsabilità da adulto e vivere una vita da nomade fintanto che resti lì, sentirti l’anima e il cuore leggeri e renderti conto che la vita non è poi così male.

Informazioni

Durata: 5 giorni

Periodo: 4-8 Settembre

Costo del viaggio: 15000 rupie indiane (222 € )

Incluso nel costo del viaggio: Trasporti, cibo, pernottamento
Mappa:

TAPPE
Tappa 1: Baga beach


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Valutazione- 10/10 Bella musica nei locali in spiaggia, buoni servizi, gente simpatica, buon cibo e shisha

 

Tappa 2: Calangute beach

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Valutazione- 4/10 Onestamente, non so se sia stata la volta in cui siamo andati noi, ma io sono più una che ama vedere meno persone e subire meno rumore non richiesto quando vuole una vacanza tranquilla…specialmente se sono alla ricerca della mia anima (ha!). Quindi Calangute non era esattamente il mio posto

 

Tappa 3:  Anjuna beach

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Valutazione: 8/10 Famosa per il locale sulla spiaggia “curlies”, ma noi abbiamo provato uno dei cafès sulla scogliera perché  a trovare la strada per la spiaggia non ci siamo riusciti…comunque abbiamo ordinato tutto quello che c’era sul menù (dai pancakes alla bistecca ) perché solo un paio d’ore, e avremmo salutato Goa.

Tappa 4 : Aguada Fort Aerea

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Dico solo che è molto antico (1612), costruito dai portoghesi per rifornire le navi che vi si fermavano, e ha un faro. Il complesso è enorme, e camminando per ogni piano, ne sentirai la storia. Dall’ alto del forte si può godere di una vista splendida: Sinquerim beach, il mare arabico, e un’infinita di verde.
Una cosa che ho notato, mentre ero lì, è che c’erano prevalentemente turisti di colore. La maggior parte dei turisti bianchi era in spiaggia. Immagino a causa di tutta la pubblicità  montata da Bollywood con il film ‘Dil Chahta Hai’


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Tappa 4: Colva beach

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Abbiamo trovato Colva beach completamente vuota: Niente persone, niente folla, con difficoltà qualche locale in spiaggia. Quindi la prima impressione è stata abbastanza odiosa, a causa dell’atmosfera e dei servizi, ma ce li siamo fatti andare bene. Al tramonto, il tempo e il caldo che si sono calmati e della buona musica, ci hanno ripagato dell’arrrivo banale.

Tappa 5: Martin’s corner, Colva beach Goa

Atmosfera elegante, un ristorante di cui abbiamo saputo da amici, in cui avevamo pensato di goderci delle deliziose crostate dopo la cena a Colva. Si scopre che hanno un menù dolci che in realtà non mi tenta poi tanto.

 

Tappa 6: Cascate Dudhsagar

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Parliamo delle avventure e degli sforzi per arrivare a queste cascate: Abbiamo guidato per circa 60 km per arrivare a Dushsagar, e una volta finalmente raggiunto il parcheggio si scopre che ci vuole ancora un’ora per raggiungere le cascate. Giusto come informazione, non vi lasciano salire con la vostra moto, o macchina, ci sono dei tipi in moto ingaggiati per portare la gente fino alle cascate. Questo perché non ci sono delle vere strade, ma un’area sabbiosa semi asfaltata affianco al tracciato ferroviario,  attraverso la foresta. Dopo quest’ora di tragitto, ci sono altri 15 minuti di arrampicata. Durante questo viaggio stavo solo pensando che le cascate avrebbero fatto meglio a valere tutto lo sforzo…Rompiamo il ghiaccio e diciamo che quando si arriva a Dushsagar, lungo tutto questo cammino lungo la foresta,  affianco della linea ferroviaria, si vedono da un lato le cascate e dall’altro centinaia di locali tra Karnataka e Goa. Le cascate in sé non sono poi questo gran spettacolo. Da un elicottero la vista sarebbe splendida ( se vuoi fartene un’idea guarda il film indiano ‘Chennai Express’ , è stato girato lì ). Se Goa si fa troppo monotona per te, con spiaggie e ancora spiaggie, questo posto è un must anche solo per godersi l’avventura.

ps: Assicurati di avere a disposizione un’intera giornata, e bevi a sufficienza, perché dopo aver raggiunto il parcheggio troverai rifornimenti solo  alle cascate. E probabilmente non vorrai aspettare di essere arrivato lì per pranzare, perché non vorrai sul serio mangiare lì, se sei uno fissato con l’igiene. (come la sottoscritta)

 

RACCONTO DI VIAGGIO 

Il nostro piano:

Abbiamo preso un bus notturno (8 ore, perché ci piace farci del male) per Goa, poi affittato una bicicletta per due da uno dei tipi che ci sono saltati addosso alla fermata prima ancora che mettessimo giù un piede dal bus. Tra l’altro abbiamo accettato alla prima offerta, perché eravamo talmente stanchi da non aver la forza di contrattare. Si, non eravamo in noi…

Avevamo prenotato allo Sterling Hotel, sud di Goa. Visto che era la mia prima volta, non avevo assolutamente idea che tutte le spiaggie più di tendenza fossero a nord…era un viaggio di 4 giorni, due dei quali spesi sulla strada per andare a nord, ottimo direi.

Posti da visitare a Nord:

Baga beach: Valutazione- 10/10. Bella musica nei locali in spiaggia, buoni servizi, gente simpatica, buon cibo e shisha

Calangute beach: Valutazione- 4/10 Onestamente, non so se sia stata la volta in cui siamo andati noi, ma io sono più una che ama vedere meno persone e subire meno rumore non richiesto quando vuole una vacanza tranquilla…specialmente se sono alla ricerca della mia anima (ha!). Quindi Calangute non era esattamente il mio posto

Anjuna beach: Valutazione- 8/10 Famosa per il locale sulla spiaggia “curlies”, ma noi abbiamo provato uno dei cafès sulla scogliera perché a trovare la strada per la spiaggia proprio non siamo riusciti…comunque abbiamo ordinato tutto quello che c’era sul menù (dai pancakes alla bistecca ). E’ questo che ti fa Goa. Crea un buco nel tuo portafoglio mentre tu mangi/bevi in tutta tranquillità.

Puoi fare shopping dappertutto a Goa, nella maggior parte delle spiaggie ci sono dei mercatini dove puoi comprare dei comodi pantaloni cachi, vestiti, infradito, o qualsiasi cosa ti piaccia. Perché non importa cosa indossi o cosa fai, a Goa nessuno si preoccupa di giudicarti. E voi ragazze, potrete diventare delle hippie con le treccine colorate di prima qualità! Esattamente come ho fatto io grazie a una gentilissima ragazza che mi ha avvicinato a Baga beach. Mi sono seduta su una panchina dell’aerea cementata fuori il ristorante Baga, mentre Amani mi intrecciava i capelli drappeggiandone ogni ciocca con dei fili coloratissimi. Amani ha 16 anni, e vive con quello che guadagna intrecciando i capelli, o a volte vendendo gioielli.  Lavora in spiaggia, o nel parcheggio che ci sta di fronte, e più le parlo più sono sorpresa dal suo inglese così brillante. Ha imparato semplicemente conversando con i turisti dell’ovest che passavano di qui. Sono contenta che questa giovane ragazza abbia avuto voglia di imparare.

Aguada Fort aerea: Valutazione- 9/10 Dico solo che è molto antico (1612), costruito dai portoghesi per rifornire le navi che vi si fermavano, e ha un faro. Il complesso è enorme, e camminando per ogni piano, ne sentirai la storia. Dall’ alto del forte si può godere di una vista splendida: Sinquerim beach, il mare arabico, e un’infinita di verde.
Una cosa che ho notato, mentre ero lì, è che c’erano prevalentemente turisti di colore, la maggior parte dei turisti bianchi era in spiaggia. Immagino a causa di tutta la pubblicità  montata da Bollywood con il film ‘Dil Chahta Hai’

Posti da visitare a Sud

Betalbatim Beach: Una spiaggia ordinaria senza tante pretese

Abbiamo trovato Colva beach completamente vuota: Niente persone, niente folla, con difficoltà qualche locale in spiaggia. Quindi la prima impressione è stata abbastanza odiosa, a causa dell’atmosfera e dei servizi, ma ce li siamo fatti andare bene. Al tramonto, il tempo e il caldo che si sono calmati e della buona musica, ci hanno ripagato dell’arrrivo banale.

Martin’s corner: 9/10 per l’atmosfera elegante, un ristorante di cui abbiamo saputo da amici, in cui avevamo pensato di goderci delle deliziose crostate dopo la cena a Colva. Si scopre che hanno un menù dolci che in realtà non mi tenta poi tanto.

Cascate Dudhsagar: 10/10 alle avventure e gli sforzi necessari per arrivare a queste cascate: Abbiamo guidato per circa 60 km per arrivare a Dushsagar, e una volta finalmente raggiunto il parcheggio si scopre che ci vuole ancora un’ora per raggiungere le cascate. Per informazione, non vi lasciano salire con la vostra moto, o macchina, infatti ci sono dei tipi in moto ingaggiati per portare la gente fino alle cascate. Questo perché non ci sono delle vere strade, ma un’area sabbiosa semi asfaltata affianco al tracciato ferroviario,  attraverso la foresta. Dopo quest’ora di viaggio, ci sono altri 15 minuti di arrampicata. Durante questo viaggio stavo solo pensando che le cascate avrebbero fatto meglio a valere tutto lo sforzo…Rompiamo il ghiaccio e diciamo che quando si arriva a Dushsagar, lungo tutto questo cammino lungo la foresta,  affianco della linea ferroviaria, si vedono da un lato le cascate e dall’altro centinaia di locali tra Karnataka e Goa. Le cascate in sé non sono poi questo gran spettacolo. Da un elicottero la vista sarebbe splendida ( se vuoi fartene un’idea guarda il film indiano ‘Chennai Express’ , è stato girato lì ). Se Goa si fa troppo monotona per te, con spiaggie e ancora spiaggie, questo posto è un must anche solo per godersi l’avventura.

P.S Assicurati di avere a disposizione un’intera giornata, e bevi a sufficienza, perché dopo aver raggiunto il parcheggio troverai rifornimenti solo  alle cascate. E probabilmente non vorrai aspettare di essere arrivato lì per pranzare, perché non vorrai sul serio mangiare lì, se sei uno fissato con l’igiene (come la sottoscritta).

Visto che era nella parte sud di Goa che pernottavamo, l’ultimo giorno, aspettando il bus, abbiamo dato un’occhiata in giro, googlato, fermato passanti che correvano per chiedere se ci fosse qualcosa di interessante lì attorno, si è scoperto che non c’è praticamente niente di interessante nella parte sud! Quindi ci siamo fidati del nostro istinto e ci siamo imbucati dentro il Coconut Grove sperando in qualche locale in spiaggia (che non c’era) ma sono stati abbastanza gentili da lasciarci prendere i nostri drink e girovagare per la loro spiaggia privata.

P.P.S Goa va certamente bene a chi vuole un po’ di tempo per se stesso. Se non ti piacciono le spiaggie, se non vuoi prenderti qualche momento fuori dalla tua fitta agenda lavorativa per capire cosa nella tua vita è veramente importante, Goa non è decisamente il posto per te