Itinerario Oman: cosa vedere in Oman in 8 giorni

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27/04/2015

Sono tante le ragioni per cui viaggio, prevalentemente perchè amo vedere nuovi posti e conoscere nuove culture. Infatti quando decido il luogo dove andare, la maggior parte delle volte scelgo posti che hanno una cultura diversa da quello che vediamo qui.

Di primo acchitto l’Oman potrebbe sembrare simile all’India, ma dopo uno sguardo più attento ti rendi conto di come in realtà la sua cultura sia unica. Grazie alla sua posizione strategica e a una grande abbondanza di risorse naturali, questo è sempre stato un paese di vitale importanza per il mondo arabo. Secoli di commercio lo hanno influenzato in tanti modi speciali. In parte deserto, in parte montagna, in parte costa. L’Oman riesce a concentrare tutto questo e anche di più, sebbene non si possa certo definire un paese grande nelle dimensioni.

Considerato come uno dei segreti meglio custoditi dell’Asia, l’Oman mi porta alla mente immagini di lontanissime terre deserte, bellissime oasi circondate dalle palme,  minareti ad alta quota, una vibrante cultura mediorientale completa di mercati, visi sorridenti, incenso, e molto altro.

Informazioni:

Durata: 8 Giorni

Periodo: Dall’8 al 15 Luglio

Tappa 1: Muscat

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La capitale dell’Oman, Muscat, è una città moderna e ben sviluppata che è riuscita a preservare la sua storia e il suo retaggio, e nel tempo speso lì ho amato sperimentare la vita locale tanto quanto esplorare il suo ricco passato.

Il museo Bait al-Baranda, situato in una casa degli anni 30, è un buon punto di partenza per familiarizzare con la storia e l’ evoluzione di questo paese.

Vicoli angusti, tanta storia, L’odore di incenso, i mercati, tutto questo è parte integrante della vita di un Omano e rappresenta una finestra sulla cultura locale. Nel famoso mercato di Mutrah, antico 200 anni e situato nella parte vecchia della città, potrai trovare qualsiasi genere di souvenir e oggetti d’ artigianato Omano. Ho amato passare il tempo girovagando per le sue viuzze, immergendomi nella follia e nel caos. I mercati ti riempono i sensi, ho adorato passeggiare attraverso Mutrah guardando il tramonto e osservando il comportamento dei locali, alla fine di un giorno frenetico fra shopping e girovagare.


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Gli Omani prendono la religione molto sul serio, e la Grande Moschea costruita dal sultano Qaboos per celebrare i 30 anni del suo regno ne è la prova. Senza dubbio una delle strutture più belle in città: una sala di preghiera magnifica e splendidamente decorata, e il secondo più grande tappeto persiano intessuto a mano al mondo, sono soltanto due delle attrazioni principali della Grande Moschea.

Tappa 2: Nizwa Fort

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A pochi chilometri di viaggio da Muscat, attraverso le scenografiche montagne Hajar, troverai il forte di Nizwa, risalente al diciassettesimo secolo. Situata in mezzo alle bellissime montagne color sabbia l’antica città di Nizwa è una vista da non perdersi. I mercati di Nizwa, come quello della capra del Venerdì, sono un altro must.

Tappa 3: Al Jabal al Akhdar    

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Queste spettacolari montagne verdi sono uniche al mondo. Situate ad un’ altitudine superiore alla media, beneficiano di una piovosità maggiore durante l’anno, questo rende il clima più fresco e l’area circostante adatta ad ospitare una grande varietà di frutta, vegetali, spezie.  Il grande numero di roseti ha reso questa regione popolare per l’estrazione dell’acqua di rose. Solo il pensiero del succo di melagrana e del rinfrescante profumo di rose mi manda in estasi.

Tappa 4: Wadi Shab

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Visitare Wadi Shab è una delle cose da fare assolutamente in Oman.  Sperimentarne la bellezza è come bere un bicchiere di acqua fresca in una giornata secca e assolata. Una festa per i sensi e per l’anima. Questa città mozzafiato nasconde piscine, cascate, e una misteriosa grotta da esplorare.

Tappa 5: Wahiba Sands Desert

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E’ considerato uno dei posti più belli dove campeggiare, qui i visitatori hanno la possibilità di trovarsi faccia a faccia con onde di sabbia che si distendono per miglia, e di interagire con i coloratissimi abitanti: comunità beduine locali.

I beduini sono parte integrante dell’Oman, e hanno uno stile di vita affascinante. Dormire sotto le stelle circondati da dune di sabbia torreggianti e svegliarsi ai primi raggi del sole che trasformano gradualmente la sabbia dall’arancione al dorato, è veramente un’esperienza magica. In più Wahiba offre tutta una serie di avventurose attività da deserto come giri in cammello, dune bashing, trekking, e tanto altro.

Tappa 6: Daymaniyat Island    

Per me l’unicità dell’ Oman sta nella facilità con cui puoi trovarti da una regione di aride montagne, a un’oasi di verde smeraldo. Da torreggianti dune arancioni, a mari incredibilmente azzurri.  Protetta come riserva naturale da 1996, le Daymaniyat sono un gruppo di piccole isole ricche di bellezze naturali, flora e fauna. Solo l’idea di poter vedere uno squalo balena, a pochi passi dal deserto mi dà alla testa.

Tappa 7: Sur

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Una delle città costiere più belle dell’Oman. Sur ha sia un passato ricco di storia, che il fascino della piccola città di mare. La costa e il commercio sono sempre stati una parte integrante e vitale dell’Oman. Le Dhows (delle navi tradizionali arabe completamente realizzate in legno) costruite in questa piccola nazione erano ambite in tutto il mondo. Oggi a Sur c’è l’unico cantiere navale che costruisce Dhows rimasto al mondo.