Le vigne in Italia da visitare assolutamente

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20/10/2016

Le vigne in Italia da visitare assolutamente

Il vino si sa, è il giusto “condimento” per trascorrere una serata in dolce e romantica compagnia. Quello che è conosciuto come il “nettare degli dei” è l’ingrediente perfetto per rallegrare una serata in compagnia di amici e familiari, ma anche per rendere ancor più romantico un’incontro di coppia.

L’Italia è conosciuta in tutto il mondo, oltre che per la bontà del suo cibo, anche per la sua straordinaria produzione vinicola: il clima mitigato assieme alla vicinanza di mare e monti e la vasta disponibilità di terreni, rendono lo stivale il luogo perfetto per coltivare l’uva.

Settembre è uno dei mesi più importanti per quanto riguarda la produzione vinicola: è a settembre infatti che si raccolgono i grappoli d’uva che riempiono i filari per dare inizio alla vendemmia. Di questi tempi, lo scenario naturale nelle vigne è davvero uno spettacolo: le foglie si colorano d’arancio e iniziano a cadere dagli alberi, il cielo rimane terso ma l’aria si rinfresca; dopo il caldo dell’estate il clima settembrino è davvero piacevole e può facilmente prestarsi a fare da sfondo a giornate di svago sia che siate in coppia, con a famiglia o tra amici.

Oramai sono sempre più numerose le cantine che organizzano delle giornate a porte a perte per accogliere appassionati di vino nella loro struttura, organizzando degli open day o degli itinerari nei loro terreni durante i quali è possibile degustare il vino assieme a dell’ottimo cibo, magari ascoltando della buona musica o assistendo a uno spettacolo teatrale.

Passeggiate, visite in cantina, pranzi a tema organizzati negli stabilimenti vinicoli e degustazioni sono solo alcune delle attività con cui oggi i produttori di vino entrano in contatto diretto con il consumatore, ampliando e differenziando sempre di più la propria offerta.
Tutto questo ha portato allo sviluppo di un vero e proprio fenomeno: il turismo enologico turismo del vino, per il quale il viaggiatore decide il proprio itinerario non tanto in base agli aspetti geografici e alle attrazioni storico-culturali, ma in base alle degustazioni di prodotti enologici di qualità. In questo modo si può pianificare un vero e proprio viaggio che ripercorre le vie del vino, attraversano le varie fasi, da quella della raccolta dell’uva a quella del consumo del vino, passando ovviamente per la produzione.


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Oggi il turismo del vino è in costante crescita, anche grazie alle maggiori informazioni e competenze che si stanno diffondendo in riferimento alla produzione vinicola.

Se anche voi siete appassionati di vino, vi consigliamo assolutamente la lettura della guida ufficiale delle migliori cantine d’Italia sia per produzione che per accoglienza, il titolo è “Di vigna in vigna – 40 itinerari nell’Italia del vino tra charme, alta cucina e ospitalità”. L’autore Tiziano Gaia, che per anni è stato il vice-curatore della guida “Vini d’Italia” – ha raccolto 200 cantine, 115 ristoranti, 154 alberghi e B&B, 20 spa, 76 piscine e 200 bottiglie imperdibili da provare in loco.

Di seguito vi riportiamo solo alcune delle cantine presenti nella guida, in modo da fornirvi un ulteriore spunto per pianificare i vostri viaggi ripercorrendo l’intera penisola all’insegna del vino!

Alto Adige, dove il vino profuma di storia

La Strada del vino dell’Alto Adige è la più antica d’Italia. Si tratta di un itinerario che permette di visitare vigneti privati e cantine storiche che aprono le loro porte a chi vuole provare l’esperienza del lavoro tra i vigneti. A Termeno la cantina Hofstätter mette a disposizione degli ospiti vetture 4×4 per un “safari del vino” su e giù dalle colline verdeggianti, lungo entrambi i versanti della valle dell’Adige, con tutto il tempo per fermarsi e conoscere il terreno dove nascono celebri vini come il Gewürztraminer e il Pinot.

Lombardia, il vino si gusta pedalando in bicicletta

Lombardia

In Lombardia sorge l’Albereta, il resort più affascinante della Franciacorta, con terrazze panoramiche, ristorante gastronomico e un programma di attività tutte dedicate al vino. Tra le attività in programma è prevista anche la visita alle cantine Bellavista e Contaldi Castaldi, di proprietà del gruppo Terra Moretti, oltre che corsi di degustazione di vini a cui chiunque può partecipare. In autunno è assolutamente consigliabile percorrere la vicina Strada del Franciacorta, il re delle “bollicine all’italiana”, per apprezzare al meglio il panorama scegliete di viaggiare a piedi oppure in bicicletta, non ve ne pentirete!


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Piemonte, la vendemmia sposa la cucina d’autore

Piemonte

In Piemonte, nel vigneto Beni di Batasiolo è possibile trascorrere un’intera giornata in campagna, partecipando in prima persona alla vendemmia e degustando i migliori vini. Nei pressi di Boscareto, tra le colline delle Langhe, è inoltre presente un vero e proprio eno-resort che custodisce una Spa dove provare trattamenti di vinoterapia, e dove potrete assaggiare piatti prelibati d’alta cucina, opera del rinomato chef Antonino Cannavacciuolo.

Toscana, il vino si degusta tra campagna e mare

Toscana

Quando si parla di vino ovviamente non si può non parlare della Toscana dove la rinomata Locanda Terenzi vi accoglierà nei suoi casali di campagna ristrutturati, tra pavimenti in cotto e soffitti con travi a vista, permettendovi di degustare i migliori vini della produzione toscana, immersi nel parco regionale della Maremma.

Abruzzo, il vino schietto e sincero

abruzzo

In Abruzzo il vino è schietto e dal sapore pieno, come il Trebbiano e il Montepulciano. L’enoturismo non è una novità, grazie all’Azienda agricola Masciarelli che opera nel settore dal 1981. Nel Castello di Semivicoli si organizzano di frequente degustazioni nel frantoio o nel maniero, inoltre sono state ricavate delle splendide suite che si affacciano su una vista da mozzare il fiato sul parco della Majella, motivo per il quale è assolutamente consigliato il pernotto.

Puglia, il vino è nobile

Puglia

La Puglia è anch’essa terra di grandi vini: Negramaro e Primitivo sono solo alcuni esempi. Nella terra che rappresenta il tacco del nostro stivale, il clima mitigato e la vicinanza del mare permettono di coltivare uve davvero uniche, perfette per la produzione di vino di altissima qualità.

La produzione di vini in Puglia ha radici antiche, che risalgono alle attività di antichi famiglie nobiliari come l’azienda Duca Carlo Guarini, a Scorrano, che oggi produce vini biologici certificati.

Oggi tutte le più importanti aziende vinicole organizzano giornate a porte aperte nelle loro cantine con degustazioni di vino e prodotti tipici, oltre a permettere ai consumatori di assistere e partecipare alle vendemmie, come avviene per le Tenute Rubino nel brindisino.

 

Questi sono solo alcuni degli itinerari contenuti nella guida di Tiziano Gaia, non vi resta che lasciarvi ispirare e farvi guidare da Bacco nel vostro viaggio…cin cin!