Migliori tascas di Lisbona

-
18/01/2016

Migliori tascas di Lisbona

Il centro di Lisbona è un intrico di strade e viuzze, lastricate di sampietrini, ricche di storia e di tradizione. Una storia e una tradizione che passano senz’altro attraverso la ricca e variegata gastronomia portoghese, un mix di sapori e ingredienti che mescola elementi delle cucine di diverse parti del mondo, dall’Oriente all’Africa, passando per il Brasile e infine ritornando alla penisola iberica.  Le strade e i vicoli di Lisbona sono un tripudio di bar e ristoranti, dai suoi storici quartieri lungo le rive del Tejo ai quartieri più alti da cui si gode di una vista spettacolare sul fiume, sul ponte 25 Aprile, fino alla sponda sud di Lisbona e allo sbocco sull’oceano.


Ponte 25 de Abril by night
Ponte 25 de Abril by night

Castelo e Bairro da Mouraria


Leggi anche: Cosa fare a Lisbona coi bambini

Castelo e Bairro da Mouraria

Da qualche anno ormai Lisbona è una delle capitali europee più visitate dai turisti e questo ha portato inevitabilmente dei cambiamenti nella città sotto vari aspetti, tra cui quello della ristorazione. Locali moderni, raffinati, vegetariani, biologici, rustici, intimi o affollati sono ormai parte del panorama cosmopolita e internazionale di questa città collocata alla fine dell’Europa e proiettata verso l’oceano e gli altri continenti, dove da sempre si assapora questa frontiera tra Europa e culture un tempo lontane e sconosciute e ormai rese prossime dalla globalizzazione. Ma accanto a questi locali, che in versioni più o meno simili possiamo trovare in giro per il mondo, quello che realmente affascina gli stranieri sono quei ristorantini tipici portoghesi, le tascas, che resistono alle mode e alle tendenze del momento, forti della loro identità secolare, della storia e della qualità della gastronomia portoghese.

Le migliori tascas di Lisbona

Le tascas sono parte integrante della storia portoghese, in questi locali è nato il Fado, una musica popolare dei quartieri che si affacciano sul Tejo, oggi dichiarata Patrimonio dell’Umanità; qui la cultura portoghese si rivela più che mai ricca e aperta alle influenze e alle suggestioni di altre parti del mondo, pur rimanendo fedele a se stessa e alle sue tradizioni iberiche.

polvo à lagareiro
Polvo à lagareiro

Cozido à portuguesa


Potrebbe interessarti: I migliori laghi di montagna

Cozido à portuguesa

Cosa sono le tascas portoghesi?

Per tasca s’intende appunto un ristorante con cucina tipica, prezzi ragionevoli e un’ambientazione pittoresca e antica, ma al tempo stesso sobria. Tovaglie e tovaglioli sono quasi sempre di carta e i camerieri passano il tempo volando da un tavolo all’altro per rispondere alle richieste dei clienti. Lisbona ha una quantità innumerevole di tascas, per tutti i gusti e soprattutto per tutte le tasche! Alcune sono più conosciute e pubblicizzate, altre sono ben nascoste e frequentate da conoscitori attenti. Recentemente alcune si sono rinnovate e adesso si presentano con un aspetto più moderno e sofisticato. Ma quello che le accomuna tutte quante è la cucina: gli antipasti, i petiscos, tra cui immancabili le loro saporite olive, il formaggio e le conserve di pesce; e ancora molti piatti di mare, ma anche carne. E naturalmente l’immancabile bacalhau nelle sue mille e una versioni. I vini portoghesi, la cerveja e la grande varietà di dolci della pasticceria tradizionale portoghese.

La Casa da India

La Casa da India

Tra le tascas più famose anche tra i turisti che arrivano a Lisbona troviamo sicuramente la Casa da Índia, dove si servono gustosi piatti della tradizione portoghese a prezzi accessibili. Situata nella zona tra Chiado e Bairro Alto, deve il suo nome alla compagnia che gestiva le imprese commerciali e marittime durante il XV e il XVI secolo. È un ambiente informale e i suoi piatti di pesce e frutti di mare sono ottimi, oltre al suo saporito pollo arrosto; riguardo ai prezzi è uno dei ristoranti con il miglior rapporto qualità-prezzo: insomma ottimo cibo a prezzi veramente competitivi. Ovviamente questo si riflette sulla grande affluenza di persone, sia turisti che portoghesi, che rimangono ad aspettare il loro turno anche in strada.

Da provare assolutamente: Gambas à guillo e polvo à lagareiro.

Orari: aperto da lunedì a sabato dalle 12:00 alle 2:00. Chiuso la domenica.

IndirizzoRua do Loreto 49, Lisbona.

Cervejaria Trindade

 Cervejaria Trindade
Per rimanere in questa parte della città, proseguendo da Largo Camões in direzione del miradouro di São Pedro de Alcântara, da cui si gode di una fantastica panoramica del fiume, di Alfama e del castello di São Jorge, si arriva al ristorante Cervejaria Trindade. La storia di questo luogo comincia nel lontano 1294 quando qui si trovava il Convento della Santissima Trinità, che avrà una storia ricca di personaggi e di episodi leggendari, fino alla sua distruzione a causa di un grave incendio nel 1708, la sua ricostruzione e ancora il terribile terremoto che sconvolse l’intera città di Lisbona nel 1755. Con l’estinzione degli ordini monastici in Portogallo, nel 1834, l’edificio ricostruito diventa la sede di una fabbrica di birra, in cui in seguito inizierà la vendita diretta al pubblico, i restauri e l’ampliamento dell’antico refettorio dei frati. Attraverso varie vicissitudini si arriva nel 1959 alla trasformazione dell’antica fabbrica in un ristorante. Oggi è un ristorante conosciutissimo e amato da stranieri e portoghesi: da visitare il suo patio, ammirarne le pareti rivestite di azulejos e da sperimentare assolutamente la sua birra artigianale e il risotto ai frutti di mare!

Da provare assolutamente: arroz de marisco, bacalhau espiritual e cerveja artesanal.

Orari: aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 24:00.

Indirizzo: Rua Nova da Trindade 20 C, Lisbona.

Cerqueira

10538b1048ede8df76fbf86cd7d2b9f8

Scendendo dai quartieri della città alta e attraversando la piazza del Rossio, tra venditori di castagne ed estimatori della Ginjinha, un liquore di amarene famosissimo a Lisbona e dintorni, si arriva ai piedi della collina su cui domina il castello di São Jorge e inizia il quartiere antichissimo di Mouraria. Parte da qui la Calçada de Santana, dove alcune tascas tipicamente portoghesi si alternano a ristorantini nepalesi, indiani e arabi, perché in questa zona c’è una forte concentrazione di comunità straniere, soprattutto asiatiche e africane, e un’atmosfera decisamente multietnica.
E il clima di interscambio culturale si respira anche in questi locali della gastronomia portoghese: la Cerqueira offre un menù a base di pesce, tra cui bacalhau à braz; tra le entradas l’alheira,  tipica della tradizione ebraica, con una lunga storia che risale ai tempi della Reconquista. Molto buoni anche i dessert della casa! Il personale è simpatico, affabile e generoso nelle porzioni; la luce al neon e l’ambiente spartano non devono ingannare chi vi si affaccia dalla strada, è davvero una tasca da sperimentare!

Da provare assolutamente: bacalhau à braz, frango no churrasco e mousse de manga.

Orari: aperto da lunedì a sabato dalle 8:00 alle 24:00. Chiuso la domenica.

Indirizzo: Calçada de Santana 49, Lisbona.

Floresta de Santana

floresta-de-santana

Poco distante la Floresta de Santana offre ugualmente un servizio simpatico e piatti tradizionali a costi veramente economici, aggiungendo un pizzico di colore e allegria con il suo piccolo terrazzino, adornato di festoni e ghirlande tutto l’anno, che dà sulla strada, con il suo via vai di turisti, capitati qua per caso, e portoghesi e immigrati colti nella loro quotidianità. Oltre all’ottima cucina, questi locali offrono alla loro clientela uno scorcio di vita sulla città, il suo passato e il suo presente.

Da provare assolutamente: grelhada mista.

Orari: aperto da lunedì a sabato dalle 9:00 alle 24:00. Chiuso la domenica.

Indirizzo: Calçada de Santana 18, Lisbona.

O Eurico – Casa de Pasto

restaurante-o-eurico-lisbon-(by-alexandre-cotovio)

Con la sua atmosfera casalinga e simpatica, questa piccola tasca ai piedi del castello offre un menù tipicamente portoghese, sia di terra che di mare, ampia scelta di vini rossi, bianchi e il buonissimo vinho verde portoghese. Uno dei locali del ristorante potrebbe benissimo essere un vecchio scantinato e ospita oltre ad alcuni tavolini con le caratteristiche tovaglie di carta, una sorta di negozio di prodotti per la casa e alimentari, mentre nel locale d’ingresso c’è un’allegro movimento di pentole e padelle e si possono osservare le cuoche all’opera. Ottima e semplice cucina, cordiale accoglienza da parte del personale soprattutto se si è italiani!

Da provare assolutamente: gamberoni con la salsa della casa, pesce alla griglia.

Orari: aperto da lunedì a sabato dalle 9:00 alle  16:00 e dalle 19:00 alle 24:00. Chiuso la domenica.

Indirizzo: Largo São Cristovão 4, Lisbona.