Raccolta funghi Toscana regolamento

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04/09/2015

Raccolta funghi Toscana regolamento

Raccolta funghi Toscana regolamento
Raccolta funghi Toscana regolamento

Ecco un guida utile relativa alla Raccolta funghi Toscana regolamento. Le nuove regole sono stabilite con “La legge regionale n. 16 del 22/03/1999 che disciplina l’attività di raccolta degli epigei spontanei è stata modificata recentemente in alcuni aspetti sostanziali dalla legge regionale n. 58 del 17/11/2010 che è entrata in vigore il 1° gennaio 2011.”che sostiene quanto di seguito riportato :

Per la raccolta dei funghi in Toscana occorre l’autorizzazione che viene rilasciata dalla Regione Toscana e non più dal Comune di residenza del richiedente.

L’autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana è valida su tutto il territorio regionale, ma occorre sempre prendere visione di ogni singolo regolamento regionale che potrebbe prevedere altre autorizzazioni.

I residenti in Toscana devono versare 13 euro per un’autorizza­zione (valida sei mesi) oppure 25 euro per un anno; tali importi sono ridotti della metà per chi risiede nei territori classificati montani ai sensi della L. 991/1952.


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La stessa riduzione spetta ai ragazzi, tra i 14 ed i 18 anni, che abbiano frequentato un corso di informazione ed edu­cazione organizzato dalle Amministrazioni provinciali o dalle Comunità Montane e abbiano ottenuto il relativo attestato di frequenza. Coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei nel solo territorio del comune di residenza non sono tenuti a munirsi di alcuna autorizzazione.

L’autorizzazione alla raccolta è costituita dalla ricevuta di versamento degli importi previsti, sul conto corrente postale n. 6750946, intestato all’Amministrazione regionale.

La ricevuta deve riportare la causale ‘Raccolta funghi’ e le ge­neralità del raccoglitore e va portata con sé al momento della raccolta, insieme a un documento di riconoscimento.

I dati della persona che effettuerà la raccolta devono essere riportati sul bollettino in tutte le parti che lo compongono; nel caso di versamento effettuato da chi esercita la potestà ge­nitoriale per conto di minori di diciotto anni, devono essere riportate le generalità del minore.

I non residenti in Toscana devono pagare 15 euro per un gior­no, 40 euro per sette giorni, consecutivi, oppure 100 euro per un anno. La data o l’indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura ‘Raccolta funghi’.

Il limite di raccolta giornaliero per persona è di tre chilogrammi a testa, salvo il caso di un singolo esemplare o più esemplari concresciuti di peso superiore; il tetto giornaliero sale a dieci chilogrammi solo nel caso in cui i residenti nei territori classi­ ficati montani della Toscana raccolgano nel proprio comune di residenza. Non ci sono limiti, invece, per imprenditori agricoli e soci di cooperative agroforestali che, in possesso dell’attesta­to di idoneità al riconoscimento delle specie fungine rilasciato dagli Ispettorati micologici, svolgano la raccolta, a fini di inte­grazione del proprio reddito, nella provincia di residenza. In questo caso occorre far pervenire, anche in via telematica, una semplice dichiarazione di inizio attività alla Comunità Montana, Unione di Comuni o Provincia di competenza.


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Gli stessi soggetti possono chiedere, inoltrando apposita richiesta alla competente amministrazione provinciale, analoga deroga ai limiti di raccolta anche per territori provinciali diversi da quello di residenza.

Per qualsiasi ulteriore informazione contattare il numero 0577 778324