Zenzero, come si usa? Proprietà, benefici e controindicazioni

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16/11/2020

Zenzero, come si usa? Proprietà, benefici e controindicazioni

Come si usa lo zenzero? Quali sono le proprietà e i benefici? Ci sono controindicazioni? Ecco tutte le informazioni di cui avete bisogno per usare lo zenzero in cucina e come rimedio naturale per tanti utilizzi.

Che cos’è lo zenzero: proprietà e benefici

Lo zenzero, noto in botanica con il nome Zingiber officinale, è una pianta erbacea originaria dell’Estremo Oriente con diverse proprietà benefiche. La parte da cui si ricava la spezia è il rizoma, o radice di zenzero, e si trova in commercio fresco ed essiccato, ma anche sotto forma di polvere. È molto usato in cucina e conosciuto soprattutto per le sue proprietà curative, grazie al gingerolo in esso contenuto:

  • efficace rimedio antinausea (usato infatti in gravidanza),
  • antinfiammatorio naturale,
  • coadiuvante della flora batterica in caso di disturbi intestinali,
  • stimola il metabolismo e quindi aiuta a bruciare più velocemente le calorie, rappresentando un aiuto importante nella dieta per dimagrire,
  • allevia il mal di testa ed il mal di denti,
  • riduce il colesterolo,
  • è antireumatico e antiossidante,
  • migliora la circolazione sanguigna,
  • funziona come rimedio per i dolori mestruali,
  • aiuta a controllare la pressione,
  • è un valido alleato in caso di raffreddore, tosse, febbre e mal di gola.

La quantità giornaliera consigliata è di circa 1 grammo.

Valori nutrizionali e calorie dello zenzero

Lo zenzero ha poche calorie: 80kcal per 100 grammi di zenzero fresco. Diverso è il discorso dello zenzero candito, poiché essendo zuccherato è molto più calorico: le sue calorie dipendono ovviamente dalla quantità di zucchero usato, ma si aggirano intorno alle 380kcal per 100 grammi.


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Per quanto riguarda i valori nutrizionali, 100 grammi di zenzero fresco contengono:

  • Proteine: 1,82gr
  • Carboidrati: 17,77gr (di cui zuccheri 1,7gr)
  • Grassi: 0,75gr (di cui saturi 0,2gr)
  • Fibre: 2gr
  • Sodio: 13mg

Non contiene colesterolo né alcol.

Zenzero in gravidanza, quali rischi?

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Grazie alle sue proprietà antinausea, lo zenzero è un valido rimedio in caso di nausee gravidiche ed iperemesi in gravidanza. Nei primi mesi di gestazione infatti, molte donne accusano le cosiddette nausee mattutine, che possono evolversi anche in una patologia più seria, con vomito continuo e rischio di disidratazione, chiamata iperemesi. Alcuni studi testimoniano che lo zenzero, sia disidratato che fresco, aiuta a combattere questo disturbo tipico delle donne in dolce attesa.

Ma lo zenzero in gravidanza ha delle controindicazioni? Nel primo trimestre di gravidanza, un consumo eccessivo di zenzero può influire negativamente sullo sviluppo del bambino, in particolare sulla formazione degli organi interni, poiché il gingerolo non è una sostanza del tutto innocua. Il consiglio è quello di rivolgersi sempre al medico curante prima di decidere di assumerlo. Un altro aspetto da tenere in considerazione è che lo zenzero fluidifica il sangue aumentando la circolazione, in un momento in cui il corpo incrementa naturalmente il volume di sangue materno per nutrire il feto.

Per quanto riguarda il periodo di allattamento, il suo uso non è sconsigliato perché non ha effetti negativi sulla salute del bambino, anche se potrebbe modificare il sapore del latte materno, facendolo risultare meno gradito al neonato.


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Controindicazioni dello zenzero

Tutte le controindicazioni dello zenzero sono legate ad un consumo eccessivo (più di 5 grammi al giorno). Paradossalmente, se assunto in dosi elevate, può portare ad avere i disturbi che normalmente è solito curare:

  • emorragie: il sangue è molto fluido, ed in caso di ferite o emorragie potrebbe ostacolarne il contenimento;
  • diarrea: conosciuto solitamente come rimedio alla dissenteria,  può accelerare eccessivamente il transito del cibo nel tratto gastrointestinale e generare un effetto lassativo;
  • bruciore di stomaco: generalmente assunto come rimedio per disturbi digestivi e intestinali, in alcuni casi può irritare le mucose e causare gastrite, bruciore e reflusso;
  • ipoglicemia: è conosciuto anche perché tiene a bada la glicemia, ma soprattutto in concomitanza con alcuni farmaci, ad esempio quelli per il diabete, può abbassare troppo il livello di zuccheri nel sangue;
  • allergia: alcune persone manifestano allergia allo zenzero sotto forma di eruzioni cutanee e prurito agli occhi.

 Zenzero in cucina, come usarlo

Lo zenzero ha un sapore pungente, fresco e leggermente piccante; è utilizzato in molte ricette e preparazioni culinarie:

1. Zenzero e aglio

La combinazione aglio e zenzero è una fonte di benefici in molti ambiti:

  • Rinforza il sistema immunitario
  • Cura raffreddore e mal di gola
  • Risolve disturbi intestinali come diarrea e meteorismo
  • Migliora il processo digestivo e controlla gli zuccheri
  • È antinfiammatorio e antiossidante

Può essere preparato come soffritto per sughi e verdure ripassate, oppure come infuso e decotto da bere come tisana.

2. Dolci allo zenzero

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Tipicamente natalizi, i biscotti di pan zenzero (gingerbread) sono dolci dal sapore speziato ed intenso; in abbinamento alla cannella, invece, aromatizza in modo speciale una torta di mele: potete usarlo in polvere o grattugiarlo fresco. Ottimo anche nelle confetture e nelle marmellate, è perfetto nel sorbetto al limone per una nota finale fresca e pungente.

Per un gusto unico, potete unirlo alla cioccolata calda, oppure usarlo per aromatizzare lo zucchero ed il miele.

3. Tisane allo zenzero

Lo zenzero è usato spesso per il e le tisane: in commercio si trovano bustine di tè aromatizzate allo zenzero in unione, ad esempio, al limone; potete aggiungerlo voi stessi alla vostra tisana o infuso preferito, tagliando una fettina di zenzero fresco da lasciare in infusione nell’acqua calda, per ottenere un gusto intenso e profumatissimo.

4. Zenzero nelle ricette salate

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Nelle preparazioni di piatti salati lo zenzero può essere sfruttato come condimento e base: ottimo unito al curry, si sposa bene con zuppe di legumi, vellutate, salse per arricchire carne, salmone e crostacei, soffritto per sughi freschi e verdure ripassate.

5. Olio aromatico allo zenzero

È possibile utilizzare lo zenzero anche per ottenere un ottimo olio aromatico. Basterà mettere a macerare per una settimana delle fettine di zenzero (circa 30 grammi), sempre senza buccia, in 500 ml di olio d’oliva, e usarlo per condire pietanze a piacere. Quest’olio, infatti, si presta bene per insaporire insalate e verdure, sia crude che cotte, ma anche sughi e zuppe di vario genere e tipo.

6. Frullati, centrifughe ed estratti allo zenzero

Un altro modo per assumere lo zenzero, se preferite non percepirne troppo il forte sapore, è quello di unirlo a centrifughe, estratti di succo o frullati sani e sfiziosi. Vi consigliamo di unirlo con limone, menta, kiwi e cetriolo oppure con carote, mela verde e sedano per ottenere frullati depurativi e leggeri, adatti anche per coloro che sono a dieta o che vogliono un pasto sostitutivo veloce e leggero.

7. Zenzero al naturale

Se vi piace molto il gusto dello zenzero, potete provare a consumarlo al naturale a fettine tra un pasto e l’altro per dar modo di pulire la bocca e digerire facilmente, o marinato facendolo bollire a fettine e unendo, a parte, acqua, aceto, zucchero e sale. A questo punto basterà scolare lo zenzero e farlo poi macerare nel composto ottenuto per qualche ora. Ai più golosi, invece, consigliamo di provare lo zenzero candito. Dopo averlo pulito, si procede tagliandolo a fette sottili facendolo bollire per 30-40 minuti e farlo caramellare in pentola con qualche cucchiaio di acqua e dello zucchero di canna.

8. Liquore allo zenzero

Per aiutare la digestione dopo pasti abbondanti consigliamo il liquore allo zenzero. Se volete realizzarlo in casa fate macerare una radice di zenzero, lavato e pulito della buccia, nell’alcool per circa 2 mesi, ricordandovi di agitarla di tanto in tanto. Trascorso il tempo di riposo bisognerà filtrate l’alcool e procedere all’ebollizione insieme con lo zucchero.

Insomma, non vi resta altro che sbizzarrirvi e dare spazio alla fantasia per utilizzare al meglio questo ingrediente assolutamente versatile e fantastico.

Usi alternativi dello zenzero

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Lo zenzero è usato principalmente da mangiare o da bere, ma il suo utilizzo non si limita alla cucina:

  1. Olio essenziale allo zenzero: i suoi benefici possono essere sfruttati come diffusore dell’ambiente, nei bruciatori di olii essenziali o negli umidificatori elettrici o dei termosifoni, oppure unito all’olio per un massaggio corporeo rinvigorente.
  2. Creme e profumi: in ambito cosmetico potete trovarlo come ingrediente nei prodotti per la cura del visto e del corpo, come creme e maschere che potete trovare principalmente in erboristeria, grazie alle sue proprietà detox anche sulla pelle. Per chi ama particolarmente il suo profumo, esistono fragranze con note allo zenzero da spruzzare nei punti nevralgici da cui si sprigiona meglio (sui polsi e dietro le orecchie).
  3. Lozione per le scottature: il suo succo riduce il dolore in caso di bruciature, applicato direttamente sulla parte lesa.
  4. Integratore allo zenzero: non solo fresco ed essiccato, lo zenzero si compra anche sotto forma di integratore in capsule e bustine, e si assume quotidianamente per combattere dolori mestruali, disturbi digestivi e tensioni articolari e muscolari.
  5. Rimedio contro l’alitosi: masticare un pezzetto di zenzero fresco, senza ingerirlo, aiuta a migliorare la salute della bocca e ad avere un alito sempre fresco.
  6. Antizanzare: il suo odore allontana le zanzare e ci protegge dalle loro fastidiose punture; basta lasciarne una fettina dentro un vasetto di acqua vicino alle porte e alle finestre, fungerà da zampirone naturale, ma anche mangiarlo sembra che renda l’odore della nostra pelle poco appetibile per loro.